Rhodesite
| Rhodesite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.EB.05[1] |
| Formula chimica | KHCa2Si8O19 • 5H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico[3] |
| Classe di simmetria | dipiramidale[3] |
| Parametri di cella | a = 23,60(18) Å, b = 6,57(2) Å, c = 7,03(2) Å, V = 1 090,02 ų, Z = 2[4] |
| Gruppo puntuale | mmm[5] |
| Gruppo spaziale | Pmam[4] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,27 - 2,36[4] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,26[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3 - 4[3] |
| Sfaldatura | buona secondo {100}[6] |
| Colore | bianco seta[5] |
| Lucentezza | serica[4] |
| Opacità | trasparente, traslucida[4] |
| Striscio | bianco[5] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La rhodesite (simbolo IMA: Rod[7]) è un raro minerale del gruppo della rhodesite; appartiene alla famiglia dei "silicati e germanati" (in particolare, è un fillosilicato) e possiede composizione chimica KHCa2Si8O19 • 5H2O.[2]
Etimologia e storia
La rhodesite prende il proprio nome in onore Cecil John Rhodes (1853-1902), statista coloniale britannico e fondatore della De Beers.; portava il suo nome la ex colonia britannica Rhodesia.[4]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la rhodesite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.E Fillosilicati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la rhodesite nella sezione "9.EB Reti doppie con anelli di 4 e 6 membri" dove forma il sistema nº 9.EB.05 insieme alla macdonaldite.[8]
Tale classificazione resta invariata nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la rhodesite si trova nel sistema 9.EB.05 in compagnia anche della melansonite, oltre che della già citata macdonaldite.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la rhodesite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "fillosilicati"; qui è nella sezione dei "fillosilicati con doppi strati tetraedrici e strutture correlate" dove forma il sistema nº VIII/H.38 insieme a monteregianite-(Y), mountainite, delhayelite, hillesheimite, günterblassite, fivegite, umbrianite, idrodelhayelite, macdonaldite, seidite-(Ce), ilímaussite-(Ce), cymrite, esquireite, kampfite, lourenswalsite, tienshanite, wickenburgite e burckhardtite.[9]
Anche nella classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la rhodesite si trova nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "fillosilicati: strati bidimensionali illimitati con anelli diversi da quelli a sei elementi" e nella sottoclasse dei "fillosilicati: strati bidimensionali non legati con anelli diversi da quelli a sei elementi: strati corrosi e complessi", dove forma il sistema nº 72.05.01 insieme a delhayelite, monteregianite-(Y), macdonaldite e idrodelhayelite.[10]
Abito cristallino
La rhodesite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pmam con i parametri reticolari a = 23,60(18) Å, b = 6,57(2) Å e c = 7,03(2) Å, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La rhodesite è stata trovata in un camino kimberlitico associata e mountainite (per i campioni rinvenuti a Kimberley, nel Sudafrica) oppure in un giacimento di magadiite all'interno di lave silicee alterate associata a magadiite e montmorillonite (per campioni trovati nella contea di Trinity in California, Stati Uniti).[6]
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in meno di una quindicina di siti sparsi per il mondo.[11] Qui si ricorda solo la sua località tipo, la miniera di "Bultfontein" nella Municipalità locale di Sol Plaatje (Sudafrica).[12]
Forma in cui si presenta in natura
La rhodesite forma brecce di aspetto serico, alcune lamellari di dimensioni fino a 2 mm, oppure può essere trovata in rosette smussate, segregazioni irregolari o croste.[6] Il minerale è da trasparente a traslucido[3] con lucentezza serica; il colore è bianco-seta, il suo striscio è bianco.[5]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Double nets with 4- and 6-membered rings, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 5 novembre 2025.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 5 novembre 2025.
- 1 2 3 4 (EN) Rhodesite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 5 novembre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Rhodesite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 5 novembre 2025.
- 1 2 3 4 (DE) Rhodesit (Rhodesite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 5 novembre 2025.
- 1 2 3 (EN) Rhodesite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 5 novembre 2025.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 5 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 5 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/H Schichtsilikate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 5 novembre 2025.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Two-Dimensional Infinite Sheets with Other Than Six-Membered Rings with corrugated and complex layers, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 5 novembre 2025.
- ↑ (EN) Localities for Rhodesite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 5 novembre 2025.
- ↑ (EN) Bultfontein Mine, KEM JV Mine (Kimberley Ekapa Mining Joint Venture mine; Kimberley Underground mine), Kimberley, Sol Plaatje Local Municipality, Frances Baard District Municipality, Northern Cape, South Africa, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 5 novembre 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Rhodesite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 5 novembre 2025.
- (EN) Rhodesite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 5 novembre 2025.
