Mentha cervina

Menta cervina
Mentha cervina
Stato di conservazione
Prossimo alla minaccia (nt)[1]
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaLamiaceae
SottofamigliaNepetoideae
SottotribùMenthinae
GenereMentha
SpecieM. cervina
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
OrdineLamiales
FamigliaLamiaceae
GenereMentha
SpecieM. cervina
Nomenclatura binomiale
Mentha cervina
L., 1753
Sinonimi

Preslia cervina
(L.) Fresen.
Pulegium cervinum
(L.) Mill.

La menta cervina (Mentha cervina L., 1753) è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Lamiacee.[2]

Descrizione

Assomiglia a Mentha gattefossei per portamento.

Distribuzione e habitat

Questa specie ha un areale mediterraneo-occidentale (Portogallo, Spagna, Francia, Marocco e Algeria); in Italia è andata incontro a estinzione locale.[1]

Cresce in zone umide e paludi.

Conservazione

La Lista rossa IUCN classifica Mentha cervina come specie prossima alla minaccia di estinzione (Near Threatened).[1]

Usi

Le foglie sono usate in erboristeria per le loro proprietà antisettiche.

Note

  1. 1 2 3 (EN) Rhazi, L. & Grillas, P. 2010, Mentha cervina, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 23 gennaio 2026.
  2. ↑ (EN) Mentha cervina, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 23 gennaio 2026.

Bibliografia

  • Maria Luisa Sotti, Maria Teresa della Beffa, Le piante aromatiche. Tutte le specie più diffuse in Italia, Milano, Editoriale Giorgio Mondadori, 1989, ISBN 88-374-1057-3.

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