Michael Hartnett
Michael Hartnett (Croom, 18 settembre 1941 – Dublino, 13 ottobre 1999) è stato un poeta e traduttore irlandese, autore di poesie sia in inglese sia in irlandese.
Conosciuto in irlandese come Mícheál Ó hAirtnéide, fu membro di Aosdána, associazione autonoma di artisti istituita nel 1981 per riconoscere quanti abbiano dato un contributo rilevante alle arti creative in Irlanda.[1] Ricevette diversi riconoscimenti letterari, tra cui l'American Ireland Literary Fund Award nel 1975, 1980 e 1990 e l'Irish American Cultural Institute Award nel 1988.[2]
Biografia
Michael Hartnett nacque nell'ospedale di Croom, nella contea di Limerick, e crebbe a Newcastle West. Il cognome della famiglia era Harnett, ma alla nascita fu registrato per errore come Hartnett, forma che mantenne anche in seguito.[3]
Trascorse parte dell'infanzia presso la nonna materna Bridget Halpin, che parlava irlandese e viveva nella località rurale di Camas. Il contatto con lei e con la cultura orale locale ebbe un'influenza duratura sul rapporto del poeta con la lingua irlandese e ricorre in varie sue poesie.[3][4]
Terminata la scuola secondaria, si trasferì a Londra, dove lavorò inizialmente in un cantiere. Le sue prime poesie richiamarono l'attenzione del poeta e docente John Jordan, che lo incoraggiò a frequentare per un anno lo University College Dublin. Nella capitale irlandese fu condirettore, insieme a James Liddy, della rivista letteraria Arena e lavorò per un periodo presso la torre di James Joyce a Sandycove.[3]
Dopo un nuovo soggiorno londinese, nel 1966 sposò Rosemary Grantley. Tornato stabilmente a Dublino, lavorò anche come telefonista notturno. Nel 1968 pubblicò la prima raccolta, Anatomy of a Cliché, alla quale seguirono Selected Poems e diverse traduzioni o versioni poetiche da altre tradizioni letterarie.[3][2]
Nel 1974 lasciò Dublino e si stabilì a Templeglantine, nei pressi di Newcastle West. Con il poemetto A Farewell to English (1975) annunciò pubblicamente la decisione di abbandonare la composizione in inglese per dedicarsi alla lingua irlandese. Negli anni successivi pubblicò in irlandese le raccolte Adharca Broic, An Phurgóid e Do Nuala: Foighne Chrainn.[2][5]
Nel 1984 tornò a Dublino, stabilendosi nel quartiere di Inchicore. L'anno seguente riprese a pubblicare poesia in inglese con Inchicore Haiku, pur continuando a scrivere in irlandese e a tradurre i poeti della tradizione gaelica.[2][6]
Morì il 13 ottobre 1999 al St Vincent's Hospital di Dublino, all'età di 58 anni.[3]
Attività poetica
L'opera di Hartnett è caratterizzata dal rapporto, insieme creativo e conflittuale, fra inglese e irlandese. La lingua irlandese, inizialmente appresa attraverso l'ascolto della nonna e approfondita in età adulta, divenne per lui sia uno strumento poetico sia il segno di una tradizione culturale minacciata.[4][6]
La dichiarazione contenuta in A Farewell to English non comportò tuttavia un abbandono definitivo dell'inglese. Dopo circa dieci anni Hartnett tornò a comporre in questa lingua con Inchicore Haiku, mentre raccolte bilingui come A Necklace of Wrens presentarono i testi irlandesi insieme alle versioni inglesi realizzate dall'autore stesso.[2][6]
Nella sua poesia ricorrono il paesaggio rurale della contea di Limerick, la memoria familiare, la condizione sociale del poeta e la storia dei rapporti fra Irlanda e Inghilterra. L'uso delle due lingue gli permise inoltre di combinare la tradizione lirica inglese con forme, immagini e cadenze derivate dalla poesia gaelica.[2][4]
Attività di traduttore
Hartnett tradusse e rielaborò opere appartenenti a tradizioni diverse. Fra i primi lavori figurano The Old Hag of Beare, tratto dalla poesia irlandese antica, una versione del Tao Te Ching e le Gypsy Ballads di Federico García Lorca.[2]
Particolare rilievo hanno le sue traduzioni in inglese dei poeti irlandesi classici Dáibhí Ó Bruadair e Aogán Ó Rathaille, pubblicate rispettivamente come O Bruadair e O Rathaille. La sua attività traduttiva contribuì a rendere accessibile in inglese una parte della tradizione poetica gaelica dei secoli XVII e XVIII.[2][7]
Ricezione e memoria
Alla sua opera sono stati dedicati il volume collettivo Remembering Michael Hartnett: A Language Seldom Spoken, curato da John McDonagh e Stephen Newman, e la biografia di Pat Walsh A Rebel Act: Michael Hartnett's Farewell to English.[8][7]
Nel 2017 Peter Sirr gli ha dedicato un capitolo del Cambridge Companion to Irish Poets.[7] Dal 2000 si svolge annualmente a Newcastle West l'Éigse Michael Hartnett, festival di poesia e arti istituito in sua memoria.[2]
In Italia una scelta delle sue poesie in inglese e irlandese è stata pubblicata con il titolo Seminando, a cura e traduzione di Edoardo Zuccato.[9]
Opere
Poesia in inglese
- Anatomy of a Cliché, Dublino, Dolmen Press, 1968
- Selected Poems, Dublino, New Writers Press, 1970
- A Farewell to English, Loughcrew, The Gallery Press, 1975
- Poems in English, Dublino, Dolmen Press, 1977
- Inchicore Haiku, Dublino, Raven Arts Press, 1985
- Poems to Younger Women, Loughcrew, The Gallery Press, 1988
- The Killing of Dreams, Loughcrew, The Gallery Press, 1992
- Selected and New Poems, Winston-Salem, Wake Forest University Press, 1994
- Collected Poems, a cura di Peter Fallon, Loughcrew, The Gallery Press, 2001, postumo
- A Book of Strays, a cura di Peter Fallon, Loughcrew, The Gallery Press, 2002, postumo
Poesia in irlandese e opere bilingui
- Adharca Broic, Loughcrew, The Gallery Press, 1978
- An Phurgóid, Dublino, Coiscéim, 1983
- Do Nuala: Foighne Chrainn, Dublino, Coiscéim, 1984
- A Necklace of Wrens: Selected Poems in Irish with English Translations by the Author, Loughcrew, The Gallery Press, 1987
- Haicéad, Loughcrew, The Gallery Press, 1993
Traduzioni e versioni
- The Old Hag of Beare, Dublino, New Writers Press, 1969
- Tao: A Version of the Chinese Classic of the Sixth Century, Dublino, New Writers' Press, 1971
- Federico García Lorca, Gypsy Ballads, Dublino, Goldsmith Press, 1973
- Dáibhí Ó Bruadair, O Bruadair: Selected Poems, Loughcrew, The Gallery Press, 1985
- Aogán Ó Rathaille, O Rathaille, Loughcrew, The Gallery Press, 1998
- Translations: A Selection, a cura di Peter Fallon, Loughcrew, The Gallery Press, 2003, postumo
Edizioni italiane
- Seminando, a cura e traduzione di Edoardo Zuccato, Milano, Crocetti, 1994
Premi e riconoscimenti
Note
- ↑ (EN) About Aosdána, su The Arts Council. URL consultato il 15 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 (EN) Michael Hartnett, su Poetry Foundation. URL consultato il 15 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Hartnett, Michael, su Dictionary of Irish Biography. URL consultato il 15 luglio 2026.
- 1 2 3 (EN) Michael Hartnett, su Poetry International. URL consultato il 15 luglio 2026.
- ↑ (EN) Poet Michael Hartnett renounces the English language, su RTÉ Archives, 13 ottobre 2014. URL consultato il 15 luglio 2026.
- 1 2 3 (EN) Carol Rumens, Poem of the week: A Necklace of Wrens by Michael Hartnett, su The Guardian, 2 aprile 2012. URL consultato il 15 luglio 2026.
- 1 2 3 (EN) Peter Sirr, Michael Hartnett, in The Cambridge Companion to Irish Poets, Cambridge University Press, 2017, pp. 294-306, DOI:10.1017/9781108333313.025. URL consultato il 15 luglio 2026.
- ↑ (EN) Remembering Michael Hartnett, su Mary Immaculate College Research, 2006. URL consultato il 15 luglio 2026.
- ↑ (EN) Seminando, su National Library of Ireland Catalogue. URL consultato il 15 luglio 2026.
Bibliografia
- (EN) John McDonagh; Stephen Newman (a cura di), Remembering Michael Hartnett: A Language Seldom Spoken, Dublino, Four Courts Press, 2006, ISBN 978-1-85182-944-6.
- (EN) Pat Walsh, A Rebel Act: Michael Hartnett's Farewell to English, Cork, Mercier Press, 2012, ISBN 978-1-85635-967-2.
- (EN) Peter Sirr, Michael Hartnett, in Gerald Dawe (a cura di), The Cambridge Companion to Irish Poets, Cambridge, Cambridge University Press, 2017, pp. 294-306, DOI:10.1017/9781108333313.025.
- (EN) Pádraic Lamb, “Bereft of its great poets”: Translation and its Legacies in Michael Hartnett’s Farewell to English (1975) and O Bruadair (1985), in La main de Thôt, n. 12, 2024. URL consultato il 15 luglio 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) Michael Hartnett, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Michael Hartnett, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 103216787 · ISNI (EN) 0000 0000 8404 7084 · LCCN (EN) n50028354 · GND (DE) 12894739X · BNF (FR) cb12053071q (data) · CONOR.SI (SL) 210111843 |
|---|