Edoardo Zuccato

Edoardo Zuccato (Cassano Magnago, 1963) è un poeta, traduttore e anglista italiano.

Nel 2013 ha vinto la sezione dialetto del Premio di poesia Città di Legnano-Giuseppe Tirinnanzi con Ulona[1] e nel 2022 gli è stato assegnato il Premio LericiPea “Paolo Bertolani” per la poesia dialettale.[2]

Biografia

Dopo essersi laureato in Lingue e letterature straniere presso l'Università degli Studi di Milano nel 1987, ha conseguito un MA in letteratura inglese presso il St Patrick's College di Maynooth nel 1988 e un DPhil in letteratura inglese presso l'Università di York nel 1992, con una ricerca sul ruolo della letteratura e della cultura italiana nell'opera di Samuel Taylor Coleridge.[3][4]

Dal 1991 insegna letteratura inglese presso la Università IULM di Milano, dove è professore associato. I suoi principali ambiti di ricerca sono il Romanticismo inglese, la teoria della traduzione e la poesia contemporanea.[5][6]

Attività poetica

Una prima silloge intitolata Tropicu da Vissévar è apparsa nel 1993 nel Quarto quaderno italiano di poesia contemporanea, curato da Franco Buffoni. Nel 1996 Zuccato ne ha pubblicato una versione ampliata, che costituisce la sua prima raccolta autonoma.[2] L'opera è scritta nel dialetto altomilanese di Cassano Magnago, la cui adozione, caratteristica di gran parte della sua produzione, lo collega alla tradizione della poesia lombarda del Novecento.[7]

Sono seguite le raccolte La vita in tram (2001), I bosch di Celti. Il bosco celtico (2008), Ulona (2010) e Tèrman e ricord (2021). Nel 2016 ha pubblicato in italiano Gli incubi di Menippo; nel 2024 l'antologia Trent'anni in dieci minuti. Poesie scelte 1987-2023 ha riunito testi della sua produzione in dialetto e in lingua.[7][8]

Nel 2001 Pier Vincenzo Mengaldo gli dedicò il saggio Per Edoardo Zuccato, pubblicato su Studi novecenteschi.[9]

Traduzione e attività critica

Come traduttore e curatore si è occupato soprattutto di poesia inglese romantica e contemporanea, traducendo o curando testi di William Shakespeare, Samuel Taylor Coleridge, Percy Bysshe Shelley, Charles Tomlinson, Michael Hartnett, Anne Sexton, John Keats e Thomas Hardy.[5][6][2]

Nel 1997 ha curato Sotto la pioggia e il gin, antologia della poesia inglese contemporanea, e ha partecipato, insieme a Rosaria Lo Russo e Antonello Satta Centanin, alla traduzione e alla curatela dell'antologia sextoniana L'estrosa abbondanza. In dialetto altomilanese ha tradotto, con Claudio Recalcati, le ballate di François Villon e le Egloghe di Virgilio. Nel quaderno Il dragomanno errante (2012) ha raccolto una scelta delle proprie traduzioni dal latino, dal francese e dall'inglese.[6]

È stato per molti anni caporedattore della rivista semestrale di poesia e traduzione Testo a fronte. Ha inoltre fatto parte del comitato scientifico di Comparative Critical Studies e degli organi scientifici della Società Italiana di Traduttologia.[6]

Nell'ambito degli studi sul Romanticismo ha pubblicato le monografie Coleridge in Italy (1996) e Petrarch in Romantic England (2008), e ha curato con Elinor S. Shaffer il volume The Reception of S. T. Coleridge in Europe (2007).[5] Alla traduzione, alla poesia dialettale e alle lingue minoritarie ha dedicato il volume Trasferimenti in loco (2022).[10]

Opere

Poesia

  • Tropicu da Vissévar, Milano, Crocetti, 1996
  • La vita in tram, Milano, Marcos y Marcos, 2001
  • I bosch di Celti. Il bosco celtico, Pavia, Sartorio, 2008, ISBN 978-88-6009-028-7
  • Ulona, Rovigo, Il Ponte del Sale, 2010
  • Gli incubi di Menippo, Roma, Elliot, 2016
  • Tèrman e ricord, Roma, Elliot, 2021, ISBN 978-88-9276-050-9
  • Trent'anni in dieci minuti. Poesie scelte 1987-2023, Roma, Elliot, 2024, ISBN 978-88-9276-317-3

Traduzioni e curatele

  • Samuel Taylor Coleridge, Diari 1794-1819, Bergamo, Lubrina, 1991
  • Michael Hartnett, Seminando, Milano, Crocetti, 1995
  • Percy Bysshe Shelley, Mont Blanc, Verbania, Tararà, 1996
  • Antologia della poesia svedese contemporanea, a cura di Helena Sanson ed Edoardo Zuccato, Milano, Crocetti, 1996
  • Anne Sexton, L'estrosa abbondanza, con Rosaria Lo Russo e Antonello Satta Centanin, Milano, Crocetti, 1997
  • Sotto la pioggia e il gin. Antologia della poesia inglese contemporanea, Milano, Marcos y Marcos, 1997
  • François Villon, Biss, lüsèrt e alter galantomm. Ballate, con Claudio Recalcati, Milano, Effigie, 2005
  • Virgilio, I Bücòligh. Le Bucoliche, Milano, Medusa, 2007
  • Il dragomanno errante. Quaderno di traduzioni, Brescia, ATì, 2012, ISBN 978-88-89456-55-2
  • Samuel Taylor Coleridge, Tutto il mondo di ombre. Poesie 1791-1834, Roma, Elliot, 2018
  • John Keats, All'autunno, Modena, Mucchi, 2019
  • Thomas Hardy, L'orologio degli anni. Poesie 1857-1928, Roma, Elliot, 2022

Saggistica

  • Coleridge in Italy, Cork, Cork University Press, 1996, ISBN 978-1-85918-076-1
  • con Elinor S. Shaffer (a cura di), The Reception of S. T. Coleridge in Europe, Londra, Continuum, 2007
  • Petrarch in Romantic England, Basingstoke, Palgrave Macmillan, 2008
  • Vite in vetrina. L'immagine degli scrittori dal 1800 a oggi, Firenze, Le Lettere, 2021, ISBN 978-88-9366-168-3
  • Trasferimenti in loco. Saggi sulla traduzione, il dialetto e la poesia, Modena, Mucchi, 2022, ISBN 978-88-7000-915-6

Premi e riconoscimenti

Note

  1. 1 2 Premio Tirinnanzi: ecco i vincitori e i finalisti, su LegnanoNews, 4 giugno 2013. URL consultato il 15 luglio 2026.
  2. 1 2 3 4 Premio LericiPea Golfo dei Poeti 2022, su Premio LericiPea Golfo dei Poeti. URL consultato il 15 luglio 2026.
  3. ↑ Edoardo Zuccato, su AracneTV. URL consultato il 15 luglio 2026.
  4. ↑ Edoardo Zuccato (PDF), in Atelier, vol. 14, n. 54, 2009, p. 73.
  5. 1 2 3 Edoardo Zuccato, su Università IULM. URL consultato il 15 luglio 2026.
  6. 1 2 3 4 Curriculum vitae – Edoardo Zuccato (PDF), su Università della Valle d'Aosta. URL consultato il 15 luglio 2026.
  7. 1 2 Zuccato, Edoardo, su Treccani. URL consultato il 15 luglio 2026.
  8. ↑ Trent'anni in dieci minuti. Poesie scelte 1987-2023, su Elliot Edizioni. URL consultato il 15 luglio 2026.
  9. ↑ Per Edoardo Zuccato, su Italinemo. URL consultato il 15 luglio 2026.
  10. ↑ Trasferimenti in loco, su Università IULM. URL consultato il 15 luglio 2026.

Bibliografia

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 7709557 · ISNI (EN) 0000 0000 3018 7567 · SBN LO1V044353 · LCCN (EN) n96079174 · GND (DE) 1240457715 · BNF (FR) cb15606689k (data)