Mico schneideri
| Uistitì di Schneider | |
|---|---|
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| Stato di conservazione | |
![]() In pericolo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| (clade) | Euarchonta |
| Ordine | Primates |
| Sottordine | Haplorrhini |
| Infraordine | Simiiformes |
| Parvordine | Platyrrhini |
| Famiglia | Callitrichidae |
| Genere | Mico |
| Specie | M. schneideri |
| Nomenclatura binomiale | |
| Mico schneideri Costa-Araújo et al., 2021 | |
| Areale | |
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Lo uistitì di Schneider (Mico schneideri Costa-Araújo et al., 2019) è un primate platirrino della famiglia dei Callitricidi.
Descrizione
Lo uistitì di Schneider ha sella e groppone color grigio piombo, che tende al color crema-grigio chiaro verso il fondoschiena. Il pelo è grigio sulla nuca e sulla sommità della testa. Le mani sono di colore arancione chiaro, mentre i piedi sono di color arancione acceso; la coda è nera, con piccoli ciuffi di peli arancioni.[2]
Le sue ridotte dimensioni rispetto ad altre scimmie del Nuovo Mondo hanno comportato, nel corso dell'evoluzione, la perdita di alcuni molari, risultando in un totale di 32 denti.[3]
Le misure del corpo di M. schneideri non sono state fornite nella descrizione scientifica, ma si sa che i Callitricidi hanno una lunghezza media di 14-18 cm dalla testa al fondo schiena e la loro coda misura 25-32 cm; il loro peso oscilla in genere tra i 300 e i 450 grammi.[4]
Distribuzione e habitat
Lo uistitì di Schneider si trova nelle foreste pluviali primarie e secondarie di terraferma e nella zona di transizione verso l'ecozona del Cerrado, caratterizzata dalla savana. Il piccolo primate si trova nello Stato brasiliano settentrionale del Mato Grosso in Brasile, vicino alla confluenza tra i fiumi Juruena e Teles Pires, che ne delimitano l'areale rispettivamente a ovest e a est. Il margine meridionale dell'areale si estende fino alle sorgenti dei due corsi d'acqua, ma non raggiunge la città di Lucas do Rio Verde. Il limite meridionale del suo areale coincide con l'inizio del bioma del Cerrado. Poiché non è stato osservato nella vegetazione della savana amazzonica di sabbia bianca, si ritiene che non sia presente nel cuore del Cerrado stesso.[2]
Tassonomia
Precedentemente riconosciuto come una popolazione di uistitì di Emilia (Mico emiliae), uno studio morfologico e filogenetico del 2021 ha dimostrato che l'animale si distingue dal punto di vista genetico ed è stato quindi descritto come una nuova specie.
Benché M. schneideri sia molto simile per aspetto a Mico emiliae, alcune analisi hanno rivelato come abbia una parentela ancora più stretta con lo uistitì dalla coda nera (Mico melanurus) e con lo uistitì di Marca (M. marcai).[2]
Conservazione
Lo uistitì di Schneider è diffuso nel cosiddetto "arco della deforestazione", una striscia lunga 2 500 km nella periferia meridionale della foresta pluviale amazzonica dove la minaccia della deforestazione è particolarmente incombente, dal momento che le popolazioni locali tendono a convertire le foreste native in aree adibite all'agricoltura e alla pastorizia. In quest'area ha luogo quasi un terzo della deforestazione globale.[5] Delle 52 specie di primati di cui è stata documentata la presenza nell'"arco della deforestazione", 42 sono già ritenute in pericolo di estinzione.[2]
Note
- ↑ (EN) Costa-Araújo, R.; Silva Júnior, J.S.; Canale, G.R.; Melo, F.R.; Boubli, J.P.; Farias, I.; Hrbek, T., Mico schneideri, in IUCN Red List of Threatened Species, 2022, DOI:10.2305/IUCN.UK.2022-1.RLTS.T210363264A222945240.en.
- 1 2 3 4 (EN) Costa-Araújo, Rodrigo; Silva, José S.; Boubli, Jean P.; Rossi, Rogério V.; Canale, Gustavo R.; Melo, Fabiano R.; Bertuol, Fabrício; Silva, Felipe E.; Silva, Diego A.; Nash, Stephen D.; Sampaio, Iracilda; Farias, Izeni P.; Hrbek, Tomas, An integrative analysis uncovers a new, pseudo-cryptic species of Amazonian marmoset (Primates: Callitrichidae: Mico) from the arc of deforestation, in Scientific Reports, vol. 11, n. 1, 2021, p. 15665, DOI:10.1038/s41598-021-93943-w, PMID 34341361.
- ↑ (EN) Rowe, N., The pictorial guide to the living primates, Pogonias Press, 1996, p. 59, ISBN 0-9648825-0-7.
- ↑ (EN) Casteleyn, Christophe; Bakker, Jaco, The anatomy of the common marmoset, in Marini, Robert; Wachtman, Lynn; Tardif, Suzette; Mansfield, Keith; Fox, James et al., The common marmoset in captivity and biomedical research, 2019, pp. 17-41, ISBN 978-0-12-811829-0.
- ↑ Carrero, Gabriel Cardoso; Fearnside, Philip Martin; Do Valle, Denis Ribeiro; De Souza Alves, Cristiano, Deforestation trajectories on a development frontier in the Brazilian Amazon: 35 years of settlement colonization, policy and economic shifts, and land accumulation, in Environmental Management, vol. 66, n. 6, 2020, pp. 966-984, DOI:10.1007/s00267-020-01354-w, PMID 32936327.
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