Miglieglia

Miglieglia
frazione
Miglieglia – Stemma
Miglieglia – Veduta
Miglieglia – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Ticino
DistrettoLugano
ComuneLema
Amministrazione
Lingue ufficialiItaliano
Territorio
Coordinate46°01′23″N 8°51′25″E
Altitudine717 e 971 m s.l.m.
Superficie5,40[1] km²
Abitanti293 (2024)
Densità54,26 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6986
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5200
TargaTI
Parte diBreno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Miglieglia
Miglieglia
Sito istituzionale

Miglieglia (in dialetto ticinese Mijoja) è un ex comune svizzero di 293 abitanti del Canton Ticino annesso nel comune di Lema, nel distretto di Lugano.

Geografia fisica

Il villaggio, circondato dai boschi, sorge a 717 m s.l.m., il punto più basso si trova all'estremità sud-orientale del comune, a 504 m s.l.m., alla confluenza del Riale di Monte Pellegrino nel fiume Magliasina. Il villaggio di Miglieglia è situato nel Malcantone, sulla falda meridionale del Monte Lema[2] sul versante destro della valle del fiume Magliasina.

Storia

Probabilmente abitato già in epoca romana, il paese viene menzionato per la prima volta nel 1214 con il nome di Mullielia.

L'abitato di Tortoglio (nel 1335 Tortolio) è menzionato come comune. Pagava le decime al monastero di Sant'Abbondio di Como e, nel 1431, alla Chiesa di San Lorenzo (Alto Malcantone) di Breno. Secondo la leggenda, la sua popolazione sarebbe stata decimata dalla peste; in seguito il villaggio fu abbandonato prima del 1445; una parte della popolazione si trasferì a Miglieglia nel XVI secolo. Nel 1818 vi furono rinvenuti una moneta d'oro dell'imperatore Nerone e altri oggetti di epoca romana. Nella prima metà del XV secolo il comune doveva fornire al duca di Milano 12 soldati e materiale bellico. Una lunga disputa tra Miglieglia e Breno sulla giurisdizione e la proprietà dei terreni di Tortoglio si concluse solo nel 1890.

Il 17 agosto 2004 è stato bocciato il progetto di aggregazione per il nuovo comune di Medio Malcantone al fine di unire Astano, Bedigliora, Curio, Miglieglia e Novaggio. L'aggregazione è stata abbandonata a causa del risultato negativo della votazione della popolazione dei comuni interessati del 8 febbraio 2004[3].

Il territorio del comune di Miglieglia prima degli accorpamenti comunali del 2025

Il 26 novembre 2023, con una votazione popolare consultiva, è stata approvata la proposta di aggregazione fra i comuni di Astano, Bedigliora, Curio, Miglieglia e Novaggio per formare il nuovo comune di Lema,[4] riproponendo così l'idea bocciata 20 anni prima; il comune è stato istituito il 6 aprile 2025 in seguito all'aggregazione dei 5 comuni sopraindicati.[5]

Monumenti e luoghi d'interesse

La chiesa di Santo Stefano al Colle

Società

Evoluzione demografica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[2]:

Abitanti censiti[8]

Amministrazione

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[9].

Note

  1. ↑ Dati geografici chiave, su agvchapp.bfs.admin.ch.
  2. 1 2 3 4 Bernardino Croci Maspoli, Miglieglia, in Dizionario storico della Svizzera, 5 febbraio 2026.
  3. ↑ Risultati votazione consultiva del 8 febbraio 2004 Aggregazione denominata “Medio Malcantone” (PDF), su www4.ti.ch.
  4. ↑ Risultati della votazione consultiva per l'aggregazione dei Comuni di Astano, Bedigliora, Curio, Miglieglia e Novaggio in un unico Comune denominato Lema, su www4.ti.ch, Repubblica e Canton Ticino, 23 novembre 2023. URL consultato il 16 ottobre 2025.
  5. ↑ Notifiche di mutazionj, su agvchapp.bfs.admin.ch. URL consultato il 16 ottobre 2025.
  6. 1 2 Anderes, 1980
  7. ↑ Flüeler, p. 240
  8. ↑ Dizionario storico della Svizzera, Ufficio cantonale di statistica di Bellinzona
  9. ↑ Patriziato di Miglieglia, su patriziatidelmalcantone.ch.

Bibliografia

  • AA.VV., Miglieglia, in Guida d'arte della Svizzera italiana, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2007, pp. 388-390.
  • Bernhard Anderes, Miglieglia, in Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Porza, Edizioni Trelingue, 1980, pp. 232-233.
  • Adolfo Caldelari, Miglieglia, in Arte e Storia nel Ticino, Locarno, ETT, 1975, pp. 126.
  • Dizionario storico della Svizzera Bernardino Croci Maspoli, Miglieglia, in 5 febbraio 2026.
  • Virgilio Chiesa, Miglieglia, in Lineamenti storici del Malcantone, Lugano, Tipografia Gaggini-Bizzozero, 1961, pp. 133, 195.
  • Niklaus Flüeler, Miglieglia, in Guida culturale della Svizzera, Zurigo, Ex Libris Verlag AG, 1982, p. 240.
  • Rinaldo Giambonini, Agostino Robertini, Silvano Toppi, Miglieglia, in Il Comune’’, Lugano, Edizioni Giornale del Popolo, 1974, pp. 211-220.
  • Virgilio Gilardoni, Miglieglia, in Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, Bellinzona, La Vesconta, Casagrande S.A., 1967, pp. 37, 44, 323, 392, 423, 426-430, 517, 539.
  • Plinio Grossi, Miglieglia, in Il Malcantone (riedizione della Guida Galli-Tamburini), Pregassona, Fontana Print S.A., 1984, pp. 80-82, 144, 147.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Viganello, Pramo Edizioni, 1997.
  • Johann Rudolf Rahn, Miglieglia, in I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, traduzione di Eligio Pometta, Bellinzona, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, 1894, pp. 213-214.
  • Giovanni Maria Staffieri, Miglieglia, in Malcantone. Testimonianze culturali nei comuni malcantonesi, Lugano-Agno, 1985, pp. 62-65, 67, 69, 95.

Voci correlate

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