Miss Victory

Miss Victory
Miss Victory sulla copertina di Holyoke One-Shot n. 3 (1944).
UniversoUniverso DC
Lingua orig.Inglese
AutoreCharles Quinlan
Editori
1ª app.agosto 1941
1ª app. inCaptain Fearless (vol. 1[1]) n. 1
Caratteristiche immaginarie
Alter ego
  • Joan Wayne
  • Jennifer (Wayne) Burke
Speciemetaumana
SessoFemmina
Etniastatunitense
Luogo di nascitaWashington, USA
Professione
Poteri
AffiliazioneFemforce

Miss Victory, il cui vero nome è Joan Wayne, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da un ignoto (testi) e Charles Quinlan (disegni), pubblicato prima dalla Helnit Publishing Co. e poi dalla AC Comics. La sua prima apparizione avviene in Captain Fearless (Vol. 1[1]) n. 1 (agosto 1941).[2]

Nel 1984 è stata rinnovata come personaggio centrale nella serie AC Comics Femforce.[3]

Storia editoriale

Introdotta durante la Golden Age, la Miss Victory è esordita sul primo albo di Captain Fearless (agosto 1941) in una storia di cinque pagine scritta da un ignoto (presumibilmente Alberta Tews),[3] disegnata da Charles Quinlan, priva di titolo ma generalmente indicizzata con le parole iniziali "Si presenta Miss Victory".[2] Il personaggio è in seguito comparso nel secondo e nell'ultimo numero di Captain Fearless mentre, contrariamente a quanto indicato in alcune fonti, non è mai apparsa in Captain Aero Comics della Helnit,[4] fino a quando la serie non è stata acquisita dalla Holyoke Publishing,[5] ristampando la sua seconda storia sull'albo numero 12 (6 da copertina)[6] e producendone di nuove dal primo del secondo volume[1] (indicato come 7º sulla copertina).[7]

Dato che non ne sono mai state descritte le origini, è rimasto inspiegato come Miss Victory fosse in grado di sopravvivere alle esplosioni, liberarsi dalle corde o spaccare i muri, chiarendo però che possedesse forza e resistenza sovrumane.[8] Stando alla Jess Nevins' Encyclopedia of Golden Age Superheroes «i suoi avversari vanno dai criminali comuni ai tedeschi, alle scimmie parlanti finte, fino alle femme fatale giapponesi del Pericolo giallo».[9]

Miss Victory è in seguito diventata un personaggio di punta nelle storie di rinforzo di Captain Aero Comics, personaggio pubblicato sporadicamente dopo essere tornato di proprietà di Temerson nel 1943.[10] Nel 1944, la striscia a fumetti del personaggio viene disegnata da Nina Albright, che ne reinventa il suo costume a partire dal numero 14 (aprile 1944) per incrementarne il sex appeal, sostituendo la camicetta con un top all'americana.[11] Miss Victory continua ad apparire nella testata fino alla sua conclusione, col numero 26 (agosto 1946).[12]

Nell'autunno 1984, il personaggio viene ripreso dallo sceneggiatore Bill Black e dal disegnatore Mark Heike sulle pagine del primo albo di Femforce Special della AC Comics.[13]

Biografia del personaggio

Joan Wayne

Miss Victory era in realtà la stenografa Joan Wayne, il cui lavoro in un dipartimento governativo si accoppiava con il suo desiderio di aiutare gli sforzi compiuti per vincere la guerra, cosa che la portò ad indossare le vesti patriottiche di Miss Victory: un costume attillato rosso e blu con una prominente scollatura, e il simbolo di una "V" che le attraversava il petto.

Anche la versione rinnovata del 1984 possedeva superforza, così come l'abilità di volare per brevi distanze. La sua identità è la Dr.ssa Joan Wayne, una ricercatrice del Dipartimento della Difesa, che negli anni quaranta sviluppò la "formula V-45" per incrementare la forza e la resistenza delle truppe in battaglia. La formula, tuttavia, funzionava solo sulla stessa Joan, che a quel punto decise di diventare una supereroina. La formula le preveniva anche di invecchiare, e infatti tutt'oggi, Joan Wayne è ancora una donna giovane e attraente.

Jennifer (Wayne) Burke

Miss Victory fu sottoposta ad un'overdose di V-45 da Black Commando che afflisse la sua personalità, trasformandola nella criminale Rad. Infine, la formula V-45 fu rimossa dal suo sistema nervoso e venne reintegrata nelle Femforce. Nella metà degli anni novanta, Wayne diede le dimissioni dal suo comando delle Femforce, e fu rimpiazzata dalla sua più giovane figlia, Jennifer, l'unica altra persona su cui la formula di Joan avrebbe potuto funzionare. Ci si riferisce a Jennifer come alla seconda Miss Victory e la seconda Rad. In aggiunta alle due donne, la famiglia di Miss Victory consiste anche del collega eroe Captain Paragon ed un figlio clonato della coppia, creato da un loro nemico.

Note

  1. 1 2 3 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. 1 2 (EN) Grand Comics Database: Captain Fearless #1, su Grand Comics Database. URL consultato il 1º agosto 2026.
  3. 1 2 (EN) Lou Mougin, Secondary Superheroes of Golden Age Comics, McFarland & Co, 2020, p. 334, ISBN 9781476638607.
  4. ↑ (EN) Captain Aero Comics v1#7 (1), su Grand Comics Database. URL consultato il 1º agosto 2026.
  5. ↑ (EN) Holyoke (1942 - 1948), su Grand Comics Database. URL consultato il 1º agosto 2026.
  6. ↑ (EN) Captain Aero Comics v1#12 (6), su Grand Comics Database. URL consultato il 1º agosto 2026.
  7. ↑ (EN) Captain Aero Comics v2#1 (7), su Grand Comics Database. URL consultato il 1º agosto 2026.
  8. ↑ (EN) Miss Victory (01 - 40's), su comicbookdb.com. URL consultato il 5 marzo 2008.
  9. ↑ (EN) Jess Nevins, Encyclopedia of Golden Age Superheroes, High Rock Press, 2013, p. 184, ISBN 978-1-61318-023-5.
  10. ↑ (EN) Captain Aero Comics (Temerson / Helnit / Continental, 1941 series), su Grand Comics Database. URL consultato il 1º agosto 2026.
  11. ↑ (EN) Kurt Mitchell e Roy Thomas, American Comic Book Chronicles: 1940-1944, TwoMorrows Publishing, 2019, p. 267, ISBN 978-1605490892.
  12. ↑ (EN) Captain Aero Comics #26, su Grand Comics Database. URL consultato il 1º agosto 2026.
  13. ↑ (EN) Femforce Special (1984) - #1, su comicbookdb.com. URL consultato il 5 marzo 2008.

Voci correlate

Collegamenti esterni