Mohammad Pakpour

Mohammad Pakpour
(FA) محمد پاکپور
il Generale Pakpour nell'aprile 2016
NascitaArak, 2 giugno 1961
MorteTeheran, 28 febbraio 2026
Cause della morteBombardamento aereo
ReligioneIslam sciita
Dati militari
Paese servito Iran
Forza armata Corpo delle guardie della rivoluzione islamica
CorpoForze terrestri del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica
Anni di servizio1979 - 2026
GradoMaggior generale
ComandantiMohammad Bagheri
GuerreRibellione curda in Iran del 1979
Guerra Iran-Iraq
Guerra civile siriana
Guerra per procura tra Iran e Israele
Guerra Iran-Israele
CampagneConflitto Iran-PJAK
Guerra civile in Iraq
BattaglieTerza battaglia di Fallujah
Attacco israeliano contro l'Iran
Attacco iraniano contro Israele
Nemici storiciIsraele (bandiera) Israele
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Comandante di
DecorazioniOrdine della Vittoria di I Classe
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Mohammad Pakpour (in persiano محمد پاکپور‎; Arak, 2 giugno 1961 – Teheran, 28 febbraio 2026) è stato un generale iraniano, dal 13 giugno 2025 al 28 febbraio 2026 è stato il comandante del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica in seguito alla morte del suo predecessore Hossein Salami nel corso dei bombardamenti israeliani sull'Iran del giugno 2025[1]. In precedenza, dal 2009 era il comandante delle forze terrestri del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica[2][3].

Carriera militare

Pakpour entrò a far parte del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica sulla scia della Rivoluzione iraniana del 1979. Prese parte alla repressione della rivolta curda in Iran del 1979 e alla Guerra Iran-Iraq. Le sue responsabilità hanno incluso cinque anni di comando delle operazioni dell'esercito, dell'8ª Divisione "Najaf Ashraf", della 31ª Divisione "Ashura" e capo del quartier generale del comando settentrionale dell'esercito. Ha un Dottorato di ricerca in geografia politica e ha avuto la responsabilità di misure come la lotta al terrorismo nel nord-ovest dell'Iran e l'istituzione della sicurezza nella regione sud-orientale dell'Iran, nonché lo svolgimento di esercitazioni specializzate.[4]

Durante una manovra in Iran, ha affermato che il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica ha intenzione di promuovere la sicurezza della regione, l'abilità delle forze armate e la dimostrazione di nuove tattiche in operazioni militari.[5] Ha dichiarato anche che droni come l'Hemaseh aiutano a tenere in piedi il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica e mostrano la consistenza e la preparazione del corpo.

Morte

il 28 febbraio 2026 le Forze di Difesa Israeliane hanno annunciato l'uccisione di Pakpour nel corso dei bombardamenti congiunti statunitensi-israeliani sull'Iran.[6][7][8][9]

Onorificenze

Ordine della Vittoria di I Classe - nastrino per uniforme ordinaria
Ordine della Vittoria di I Classe

Note

  1. ↑ (EN) Iran-Israel War Day One: Israel launches major strikes on Iran, Tehran retaliates, 13 giugno 2025. URL consultato il 22 giugno 2025.
  2. ↑ (FA) پاسخ سپاه به گروهك‌هاي معاند ‌بسيار سخت و كوبنده خواهد بود, 27 aprile 2016. URL consultato il 22 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2016).
  3. ↑ (FA) سردار محمد پاکپور, 22 aprile 2016. URL consultato il 22 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 22 aprile 2016).
  4. ↑ (EN) جزئیات عملیات سپاه در انهدام یک تیم تروریستی در جنوب شرق کشور, 27 aprile 2016. URL consultato il 22 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2016).
  5. ↑ (FR) Le CGRI de l'Iran mènera des exercices militaires dans les jours à venir (TV), 23 aprile 2016. URL consultato il 22 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 23 aprile 2016).
  6. ↑ (EN) IDF confirms killing top Iranian leaders, including top defense official Ali Shamkhani, 28 febbraio 2026. URL consultato il 1º marzo 2026.
  7. ↑ (EN) Top Iran IRGC Commander Mohammad Pakpour Killed In Strikes: Israel, 28 febbraio 2026. URL consultato il 1º marzo 2026.
  8. ↑ (EN) "#BREAKING: @AmitSegal reports the assessments in Israel is that there is a "a good chance" that Ali Shamkhani, advisor to Khamenei and the official responsible for the nuclear program, has been killed in strikes" (Tweet)., 28 febbraio 2026. URL consultato il 1º marzo 2026.
  9. ↑ (EN) @AmitSegal reports the assessments in Israel is that there is a “a good chance” that Ali Shamkhani, advisor to Khamenei and the official responsible for the nuclear program, has been killed in strikes, 28 febbraio 2026. URL consultato il 1º marzo 2026.

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