Money Can't Buy

Money Can't Buy
Kylie mentre si esibisce con In Your Eyes
Tour di Kylie Minogue
AlbumBody Language
InizioRegno Unito (bandiera) Londra
15 novembre 2003
Spettacoli1
Cronologia dei tour di Kylie Minogue
KylieFever2002
(2002)
Showgirl: The Greatest Hits Tour
(2005)

Money Can't Buy è stato un concerto promozionale gratuito della cantante Kylie Minogue, per promuovere il suo nono album in studio Body Language, tenuto allo Hammersmith Apollo di Londra il 15 novembre 2003, due giorni prima del lancio ufficiale dell'album.

Sviluppo

Titolo

Il concerto fu intitolato “Money Can't Buy” poiché non furono messi in vendita biglietti per il pubblico; solo i vincitori di concorsi e gli ospiti muniti di invito poterono assistere allo spettacolo. Inoltre, Kylie Minogue donò due biglietti alla National Society for the Prevention of Cruelty to Children (NSPCC). Tali biglietti furono messi all’asta durante un ballo di beneficenza a sostegno della campagna “Full Stop” dell’associazione e venduti per £8000.[1]

Il Sydney Morning Herald giudicò sorprendente la scelta di Minogue di esibirsi in un contesto “intimo”, poiché in precedenza aveva principalmente intrapreso grandi tour nelle arene. Il quotidiano ritenne che la decisione fosse simile a quella di Madonna di esibirsi in un piccolo concerto alla Brixton Academy di Londra nel 2000.[2]

Produzione

Per lo spettacolo, Kylie Minogue collaborò con il direttore creativo William Baker e con l’art director Alan MacDonald. Baker e MacDonald avevano già lavorato con la cantante durante il tour KylieFever2002. Gli arrangiamenti musicali furono curati da Steve Anderson, mentre le coreografie furono ideate da Michael Rooney.

Il produttore di hardware per display Barco fu incaricato di fornire schermi LED per una superficie complessiva di 100 metri quadrati, installati sul palco alle spalle di Minogue. Essi servirono per proiettare animazioni e grafiche ad alta risoluzione. Durante lo spettacolo, della durata di 75 minuti, Minogue indossò cinque costumi differenti.[3]

Minogue fu affiancata da 12 ballerini e da una band completa. La capienza della sala fu limitata a 4000 spettatori e l’intero allestimento dello spettacolo costò 1 milione di sterline.[4]

Conferenza stampa

Prima dello spettacolo, Minogue tenne una conferenza stampa e parlò dello sviluppo di Money Can't Buy, dichiarando: «È stato piuttosto intenso. Cerco di sembrare abbastanza tranquilla, ma le settimane che hanno preceduto questo evento sono state davvero intense. Ci saranno alcune vecchie canzoni [nella scaletta], ma non sono poi così vecchie. Faremo un piccolo salto indietro nel tempo. È sempre difficile scegliere quali brani suonare del nuovo album e capire cosa funzionerà meglio. Ci saranno un paio di sorprese e anche un paio di vere chicche per i fan più appassionati.»[5]

Durante lo show, Kylie debuttò 6 nuovi brani da Body Language, incluso Slow che quella settimana si trovava al vertice della classifica Official Singles Chart britannica.[6] Con l'aggiunta di alcune delle precedenti hit della cantante, lo show durò complessivamente 75 minuti.[7]

Costumi

Minogue indossò cinque diversi costumi durante lo spettacolo, realizzati da Balenciaga, Chanel, Helmut Lang, Jean-Paul Gaultier e Stevie Stewart.[8]Nel 2004 i costumi di scena indossati in Money Can't Buy vennero donati da Minogue all'Arts Centre di Melbourne.[9]

Sinossi

Minogue canta Love at First Sight

Il concerto è stato suddiviso in quattro parti (in ordine cronologico): Paris By Night, Bardello, Electro e On Yer Bike.[10]

Paris By Night si apre con il brano Still Standing, che Kylie canta al di sopra di una trave nera lunga otto metri sospesa in aria, riponendo l'immagine di copertina dell'album Body Language, fino a raggiungere il palco verso il termine della canzone. Esegue quindi Red Blooded Woman e On A Night Like This. Quest’ultima performance si ispira al musical Singin' in the Rain del 1952 e vede i ballerini roteare ombrelli rossi iridescenti davanti a schermi LCD che simulano pioggia digitale. Durante questa sezione, Minogue propone un look ispirato a Brigitte Bardot, indossando una maglia a righe bianche e nere, un corsetto nero e pantaloni.[11] Le immagini della Torre Eiffel e della Cattedrale di Notre-Dame sono proiettate sugli schermi come sfondo.

Bardello inizia con un mashup tra il singolo del 1998 Breathe e Je t'aime... moi non plus, un duetto francese del 1969 tra Serge Gainsbourg e Jane Birkin. Craig MacLean del Daily Telegraph ha descritto i ballerini di supporto di questo segmento come ciclisti del Tour de France che fanno le hostess del Moulin Rouge.[12] Seguono le esibizioni di After Dark e Chocolate.

Electro: simboli quasi giapponesi illuminati sugli schermi fanno da sfondo all’esibizione di Can't Get You Out of My Head, che apre il terzo atto. I ballerini, vestiti con costumi ispirati al bondage, eseguono flessioni robotiche come parte della coreografia. Minogue canta poi altri due brani di Body Language, ossia Slow e Obsession, concludendo il segmento con In Your Eyes.[13]

On Yer Bike si apre con Minogue sdraiata su una motocicletta, vestita interamente di bianco. Canta poi Secret (Take You Home) e Spinning Around.

Encore: dopo un ultimo cambio d’abito, Kylie chiude il concerto con l'allegra Love at First Sight.

Accoglienza

Minogue ringrazia il pubblico al termine dello show

Nella loro recensione dello spettacolo, The Age osservò che Kylie Minogue riuscì a emulare molto bene l’aspetto di Brigitte Bardot e scrisse: “[Minogue] sembrò la copia sputata di Brigitte Bardot mentre trasformò per una sera un angolo di Londra ovest in Parigi”.[14]

Andy Battaglia di The A.V. Club elogiò la messa in scena e le performance definendole “affilate e cinetiche”, anche se ritenne che “i piccoli momenti di battute sul palco sgonfiarono un’estetica altrimenti impostata su una perfezione ermetica”. Il critico di Billboard Keith Caulfield lodò lo spettacolo dal vivo definendolo “stravagante” e sostenne che avrebbe dovuto far parte di un tour nelle arene di dimensioni “mastodontiche”.[15]

Scrivendo per il Sydney Morning Herald, Greg Hassall diede una recensione favorevole di Money Can't Buy e lo riassunse come “tanta electro-pop influenzata dagli anni Ottanta, con qualche brano più datato inserito per buona misura”. La rivista People apprezzò l’impatto visivo ma ritenne che le voci di Minogue fossero “elettronicamente potenziate”.[16]

Craig MacLean del Daily Telegraph definì Money Can't Buy un “vero tour de force” e notò che i brani tratti da Body Language risultarono più sobri rispetto alle canzoni dei suoi album precedenti, descrivendoli come “ritmi da pista da ballo pacati e impeccabili” e come “tutto molto elegante e decisamente più coinvolgente della nostalgica Sophie Ellis-Bextor”. MacLean elogiò anche l’inserimento dei brani del passato, poiché offrirono “i grandi ritornelli per cui la nazione la ama così tanto”, e concluse sullo spettacolo: “Niente inarcamenti sinuosi della schiena o coreografie immacolate: solo la gioia euforica del pop in azione”.[17]

Scaletta

Atto I: PARIS BY NIGHT

  1. Still Standing
  2. Red Blooded Woman
  3. On A Night Like This (contiene estratti di Singin' in the Rain)

Atto II: BARDELLO

  1. Breathe (contiene estratti di Je t'aime)
  2. After Dark
  3. Chocolate

Atto III: ELECTRO

  1. Can't Get You Out of My Head
  2. Slow
  3. Obsession
  4. In Your Eyes

Atto IV: ON YER BIKE

  1. Secret (Take You Home)
  2. Spinning Around

ENCORE

  1. Love at First Sight

Note

Nelle prime bozze della scaletta, i brani In Your Eyes e Spinning Around erano invertiti tra loro.[18]

Registrazione e broadcasting

Body Language Live
album video e dal vivo
Kylie esegue Slow
ArtistaKylie Minogue
Pubblicazione12 luglio 2003
Durata110:00
GenerePop
EtichettaParlophone
Registrazione15 ottobre 2004
FormatiDVD
Kylie Minogue - cronologia
Album video precedente
(2002)
Album video successivo
(2005)

Lo spettacolo è stato trasmesso in diretta su AOL il 15 novembre 2003, mentre il 22 novembre è stato trasmesso sul canale inglese ITV1; in Australia, invece, il 24 novembre[19]. La versione televisiva è stata editata e presenta quindi delle differenze rispetto alla versione commercializzata in seguito.

A partire dal 12 luglio 2004 il concerto è stato commercializzato in formato DVD per £19.99[20], dal titolo: Body Language Live - Album Launch Live at the London Apollo[21].

Oltre allo show integrale, il cofanetto include una galleria fotografica, i video musicali di Slow, Red Blooded Woman e Chocolate, e i background video usati per le performance di Slow e Chocolate. È inoltre compreso il documentario: Behind the scenes: Body Language live documentary.[22]

Successo e classifiche

In Australia, Body Language Live ha raggiunto le 15.000 copie distribuite ed è stato certificato disco di platino dall’Australian Recording Industry Association (ARIA)[23]. Nel Regno Unito, ha ottenuto la certificazione oro dalla British Phonographic Industry (BPI) nel marzo 2005 per aver raggiunto le 25.000 copie distribuite[24]. Il DVD è inoltre entrato nella classifica degli album in Germania, raggiungendo la posizione numero 64.[25]

Formati

  • Body Language Live DVD (NTSC) - venduto per £15.99[26]
  • Body Language Live DVD (PAL) - venduto per £14.99[27]

Tracce

  1. Still Standing
  2. Red Blooded Woman
  3. On A Night Like This
  4. Breathe / Je t'aime
  5. After Dark
  6. Chocolate
  7. Can't Get You Out of My Head
  8. Slow
  9. Obsession
  10. In Your Eyes
  11. Secret (Take You Home)
  12. Spinning Around
  13. Love At First Sight
  14. Behind the scenes: Body Language live documentary
  15. Slow (promo video)
  16. Red Blooded Woman (promo video)
  17. Chocolate (promo video)
  18. Photo Gallery

Money Can't Buy - EP

Money Can't Buy EP
EP dal vivo
ArtistaKylie Minogue
Pubblicazione10 febbraio 2004
GenerePop
Dance
EtichettaParlophone
Registrazione2003
Kylie Minogue - cronologia
EP precedente
(1998)
EP successivo
(2007)

Money Can't Buy EP è un EP limitato di tre brani estratti dal concerto uscì negli Stati Uniti nei negozi Target Corporation. Il disco venne pubblicato il 10 febbraio 2004 e venne distribuito gratuitamente insieme all’acquisto dell’album Body Language.

Tracce

  1. Can't Get You out of My Head (live) – 7:02
  2. Slow (live) – 3:24
  3. Red Blooded Woman (live) – 4:22

Note

  1. ↑ (EN) walesonline Administrator, Joe Calzaghe pays £8,000 to see Kylie, su Wales Online, 31 marzo 2013. URL consultato il 10 maggio 2025.
  2. ↑ LiMBO Kylie Minogue Online | News, su kylie.co.uk. URL consultato il 10 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2006).
  3. ↑ Barco | Barco MiPIX and LED displays chosen for exclusive Kylie concert., su www2.barco.com. URL consultato il 10 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2012).
  4. ↑ Barco MiPIX and LED displays chosen for exclusive Kylie concert., su barco.com. URL consultato il 10 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2006).
  5. ↑ (EN) NME, Kylie Minogue makes live return, su NME, 11 novembre 2006. URL consultato il 10 maggio 2025.
  6. ↑ (EN) New Music Friday: Kylie Minogue, Manic Street Preachers, Drake & PARTYNEXTDOOR and more, su Official Charts, 14 febbraio 2025. URL consultato il 10 maggio 2025.
  7. ↑ Alfonso Vicencio, Kylie Minogue - Body Language Live (Money Can't Buy), 6 febbraio 2025. URL consultato il 10 maggio 2025.
  8. ↑ Kylie to treat fans to free concert - www.smh.com.au, su smh.com.au. URL consultato il 10 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 17 dicembre 2009).
  9. ↑ Home | Australian Performing Arts Collection, su collections.artscentremelbourne.com.au. URL consultato il 5 marzo 2026.
  10. ↑ (EN) Home, su AV Club. URL consultato il 20 maggio 2025.
  11. ↑ (EN) Kylie's Bardot show, su The Age, 17 novembre 2003. URL consultato il 20 maggio 2025.
  12. ↑ (EN) A real tour de force, su The Telegraph, 17 novembre 2003. URL consultato il 20 maggio 2025.
  13. ↑ Kylie - Money Can't Buy / Body Language Live, su steveandersonproductions.com. URL consultato il 20 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 30 giugno 2014).
  14. ↑ (EN) Kylie's Bardot show, su The Age, 17 novembre 2003. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  15. ↑ (EN) Home, su AV Club. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  16. ↑ Picks and Pans Review: New on DVD : People.com, su www.people.com. URL consultato il 10 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  17. ↑ https://www.telegraph.co.uk/culture/3606754/A-real-tour-de-force.html, su telegraph.co.uk.
  18. ↑ (EN) Money Can't Buy, su Kylie Wiki. URL consultato il 5 marzo 2026.
  19. ↑ MYmovies.it, Kylie Minogue. Body Language Live At the London Apollo, su MYmovies.it. URL consultato l'8 marzo 2025.
  20. ↑ Amazon.co.uk: DVD: Kylie Minogue - Body Language, su amazon.co.uk. URL consultato il 14 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2004).
  21. ↑ (EN) Nielsen Business Media Inc, Billboard, Nielsen Business Media, Inc., 18 settembre 2004. URL consultato l'8 marzo 2025.
  22. ↑ Alyssa Rashbaum, New Releases: Kurupt, Kylie Minogue, Macy Gray, Matthew Sweet & More, in mtv, 7 settembre 2004. URL consultato il 10 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2008).
  23. ↑ Dropbox, su www.dropbox.com. URL consultato il 9 maggio 2025.
  24. ↑ (EN) Who, Baba O'riley, Single - The BPI, su BPI. URL consultato il 9 maggio 2025.
  25. ↑ officialcharts.de. URL consultato il 9 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 dicembre 2014).
  26. ↑ The Official Kylie Shop, su shopcreator.com. URL consultato il 24 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2006).
  27. ↑ The Official Kylie Shop, su shopcreator.com. URL consultato il 24 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2006).

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