Montelanico

Montelanico
comune
Montelanico – Stemma
Montelanico – Bandiera
Montelanico – Veduta
Montelanico – Veduta
Piazza Vittorio Emanuele II
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Lazio
Città metropolitana Roma
Amministrazione
SindacoSandro Onorati (lista civica di centro-sinistra Insieme per Montelanico) dal 22-9-2020 (2° mandato dal 25-05-2026)
Territorio
Coordinate41°39′00″N 13°02′23″E
Altitudine297 m s.l.m.
Superficie35,14 km²
Abitanti2 008[1] (31-5-2026)
Densità57,14 ab./km²
Comuni confinantiAnagni (FR), Carpineto Romano, Cori (LT), Gavignano, Gorga, Norma (LT), Segni
Altre informazioni
Cod. postale00030
Prefisso06
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT058062
Cod. catastaleF534
TargaRoma o RM
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona D, 1 754 GG[3]
Nome abitantimontelanichesi
Patronosan Michele Arcangelo
Giorno festivo29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montelanico
Montelanico
Montelanico – Mappa
Montelanico – Mappa
Posizione del comune di Montelanico nella città metropolitana di Roma Capitale
Sito istituzionale
Fontana dei Putti
Monumento ai caduti

Montelanico (IPA: /montelaˈniko/ Montelanìco) è un comune italiano di 2 008 abitanti[1] della città metropolitana di Roma Capitale.

Geografia fisica

Territorio

Il territorio comunale si presenta montuoso nella sua parte meridionale, segnato dal versante centro-settentrionale dei Monti Lepini, per diventare collinare prima, e pianeggiante poi, quando nella sua parte settentrionale arriva alla valle del Sacco.

Nel territorio comunale, al confine con Segni e Cori, si eleva il monte Lupone, appartenente al gruppo montuoso dei monti Lepini. Altri rilievi ricadenti nel territorio comunale sono il Colle Zappetella, 930 metri, Colle Piano, 840 metri e il Monte Repecanino (856,3m s.l.m.).[4]

Clima

Il clima di Montelanico presenta caratteri temperati dell’entroterra laziale, con inverno relativamente fresco, estate calda e una distribuzione delle precipitazioni concentrata soprattutto tra autunno e inverno[5].

Le temperature medie mensili indicano minime da 3 °C in gennaio a 17 °C in luglio e agosto, e massime da 13 °C in gennaio a 30 °C in luglio e agosto, con progressivo aumento primaverile, valori elevati tra giugno e settembre e graduale diminuzione nel periodo autunnale[5].

Le precipitazioni medie annue risultano pari a circa 930 mm, con i mesi più piovosi in novembre, ottobre e dicembre, rispettivamente con 142, 115 e 105 mm, e il minimo estivo in luglio, con 24 mm[5].

Montelanico[5] Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. media (°C) 1314161923273030272318151419,32922,721,3
T. min. media (°C) 34571114171715128547,71611,79,8
Precipitazioni (mm) 988677774836244280115142105289202102337930

Classificazione climatica: zona D, 1754 GR/G[6].

Origini del nome

L'etimologia del lemma Montelanico deriverebbe nella sua forma Metellanico o Montellanico del XIV secolo dal nome Metellus più il suffisso -anicus[7], dei Metelli, presumibilmente una famiglia romana proprietaria di un fondo in loco[8]. Una seconda interpretazione deriverebbe da una leggenda secondo cui un pastore avrebbe tosato tanta lana dal suo gregge da accumularne un monte di lana[8].

Storia

Le prime notizie certe sul castello risalgono al XII secolo: una bolla di Anastasio IV del 1154 cita il castrum Metellanici tra i beni assegnati ai Canonici Regolari Lateranensi, mentre una bolla di Lucio III del 1182 lo conferma tra le proprietà della giurisdizione vescovile di Segni; nel corso del Medioevo il centro passò sotto diversi domini feudali, tra cui i Conti di Ceccano, i signori di Collemezzo e poi i Conti di Segni, subendo saccheggi e distruzioni nelle lotte tra poteri locali, Chiesa e grandi famiglie nobiliari[9].

Tra XVI e XVII secolo Montelanico seguì le vicende dei castelli vicini di Collemezzo, Pruni e Montelongo, passando prima ai Conti, poi ai Barberini nel 1640 e quindi ai Pamphili nel 1651; sotto questi ultimi, nel 1722, ebbe il suo primo statuto civico, mentre nel 1760 il patrimonio passò ai Doria Pamphili[9].

Tra il 1860 e il 1870 Montelanico rientrò nel più ampio quadro del brigantaggio postunitario nello Stato Pontificio, fenomeno che interessò il Lazio rimasto sotto il controllo pontificio fino alla presa di Roma. In questa fase il territorio pontificio costituì, soprattutto nei primi anni, un’area di rifugio, transito e riorganizzazione per bande armate attive lungo le zone di confine, favorite dalla difficoltà delle truppe del Regno d’Italia a intervenire oltre frontiera e dalla debolezza iniziale del contrasto da parte pontificia.

Con l’Unità d’Italia il paese divenne Comune autonomo[9].

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture civili

  • Castello di Collemezzo, ridotto attualmente a rudere, sito in Via Mazzini, 8. Citato la prima volta in un documento di papa Lucio III, nel 1182.

Architetture religiose

  • San Pietro Apostolo.
  • Chiesa di Santa Maria del Soccorso, che al suo interno conserva un affresco del Quattrocento oggetto di devozione dei fedeli[10].
  • Madonna del Buon Consiglio.
  • Chiesa di San Antonio Tigri.

Altro

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti[11]

Religioni

La parrocchia di Montelanico fa parte della Diocesi di Velletri-Segni[12].

Tradizioni e folclore

  • maggio: San Michele Arcangelo. Riti sacri in onore del Santo - giorno 8.
  • agosto: festa della Madonna di Collemezzo - prima domenica.
  • settembre: festa patronale della Beata Vergine del Soccorso - terza domenica.
  • settembre: festa patronale di San Michele Arcangelo - giorno 29

Cultura

Scuole

Nel territorio comunale sono presenti 1 scuola dell’infanzia (asilo),1 scuola primarie (elementari) e 1 scuola secondarie di primo grado (medie); non sono presenti scuole secondarie di secondo grado (superiori), per le quali le più vicine sono quelle di Segni e Colleferro[13].

Eventi

Sagra della Castagna, prodotto tipico del territorio di Montelanico, che dal 1963 si festeggi nella terza settimana di ottobre[10].

Infrastrutture e trasporti

Strade

Amministrazione

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
22 settembre 2020 in carica Sandro Onorati Lista civica Sindaco

Gemellaggi

Altre informazioni amministrative

Sport

Impianti sportivi

Il paese dispone di impianti sportivi, campo da calcio, da calcio a 5 e da tennis, di proprietà comunale[15].

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Sistema Cartografico della Regione Lazio, su cartografia.regione.lazio.it. URL consultato il 25 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2018).
  5. 1 2 3 4 Meteo Montelanico - Previsioni Oggi, Prossimi 15 Giorni, su iLMeteo.it. URL consultato il 7 giugno 2026.
  6. ↑ Le zone climatiche dei comuni italiani, su Openpolis. URL consultato il 7 giugno 2026.
  7. ↑ Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2009
  8. 1 2 Proloco Montelanico, su prolocomontelanico.it, 10 ottobre 2013. URL consultato il 10 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2013).
  9. 1 2 3 Storia (conoscere le origini), su Comune di Montelanico. URL consultato il 7 giugno 2026.
  10. 1 2 3 Montelanico, su VisitLazio. URL consultato il 7 giugno 2026.
  11. ↑ Dati tratti da:
  12. ↑ Montelanico | Diocesi Suburbicaria Velletri - Segni, su diocesivelletrisegni.it, 30 aprile 2026. URL consultato il 7 giugno 2026.
  13. ↑ Scuole Montelanico (RM) - pubbliche e private, su Tuttitalia.it. URL consultato il 7 giugno 2026.
  14. ↑ Gemellaggio sul sito del comune, su halleyweb.com.
  15. ↑ Impianti sportivi, su Comune di Montelanico. URL consultato il 7 giugno 2026.

Bibliografia

  • Montelanico: la sua storia e i suoi castelli, Assoc. Artisti Monti Lepini, 1989 - 157 pagine

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Collegamenti esterni

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