Motom Delfino
| Motom Delfino | |
|---|---|
![]() | |
| Costruttore | |
| Tipo | Stradale |
| Produzione | dal 1952 al 1957 |
| Modelli simili | Iso Isomoto Mondial Sogno Moto Guzzi Galletto Parilla Bracco |
Il Motom Delfino è stato una motocicletta prodotta dalla casa italiana Motom dal 1952 al 1957.
Storia

Progettato da Giuseppe Battista Falchetto (già in Lancia) il Delfino, presentato al Salone di Milano 1950, seguiva una tendenza dei primi anni cinquanta: quella di unire caratteristiche tipiche delle motociclette, come la posizione del serbatoio, ad altre di derivazione scooteristica, come la grossa pedana e le ruote di piccole dimensioni (sebbene di misura maggiore rispetto a quelle abitualmente utilizzate sugli scooter). Il telaio, monotrave, ospitava un motore monocilindrico a quattro tempi da 147 cm³, posizionato inclinato in avanti di 70°.
La versione definitiva fu presentata a fine 1951 ed entrò in produzione nel 1952: rispetto al modello presentato a Milano fu rivista la cilindrata, portata a 163 cm³ (7,5 CV). Il ritardo fu dovuto al fatto che le linee di montaggio della Motom erano impegnate nella produzione del 48, ciclomotore di grandissimo successo.
Nel 1953 fu presentata la seconda serie del Delfino, con motore potenziato a 8 CV e con coperchio valvole fissato da quattro viti: quest'ultima modifica si rese necessaria per risolvere i trafilaggi d'olio che si verificavano. Due anni dopo toccò alla terza e ultima serie, che rispetto alle precedenti aveva l'accensione a volano magnete con bobina separata.
La produzione cessò nel 1957 dopo circa 5.350 esemplari anche a causa del prezzo elevato al lancio: 265.000 lire, quando una Vespa 125 costava 150.000 lire e una Lambretta LD costava 166.000 lire.
Caratteristiche tecniche
| Caratteristiche tecniche - Motom Delfino - 1952 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dimensioni e pesi | |||||
| Ingombri (lungh.×largh.×alt.) | 1970 × 700 × 1010 mm | ||||
| Altezze | Sella: mm - Minima da terra: 115 mm | ||||
| Interasse: 1350 mm | Massa a vuoto: 98 kg | Serbatoio: 12 litri | |||
| Meccanica | |||||
| Tipo motore: monocilindrico a quattro tempi | Raffreddamento: ad aria forzato mediante ventilatore | ||||
| Cilindrata | 163 cm³ (Alesaggio 62 × Corsa 54 mm) | ||||
| Distribuzione: due valvole in testa azionate da aste e bilancieri | Alimentazione: un carburatore Dell'Orto UA19BS | ||||
| Potenza: 7,5 CV a 5.400 giri/min | Coppia: | Rapporto di compressione: 6,8:1 | |||
| Frizione: multidisco in bagno d'olio | Cambio: a pedale a 4 marce | ||||
| Accensione | a volano magnete | ||||
| Trasmissione | primaria a ingranaggi, secondaria a catena | ||||
| Avviamento | a pedale | ||||
| Ciclistica | |||||
| Telaio | monotrave tubolare | ||||
| Sospensioni | Anteriore: a biellette oscillanti con molle elicoidali / Posteriore: a forcellone oscillante con molleggio in gomma | ||||
| Freni | Anteriore: a tamburo laterale monocamma da 125 mm / Posteriore: a tamburo laterale monocamma da 125 mm | ||||
| Pneumatici | 3.50-15" anteriore e posteriore | ||||
| Prestazioni dichiarate | |||||
| Velocità massima | 86 km/h | ||||
| Consumo | 2,2 L/100 km | ||||
| Fonte dei dati: Motociclismo d'Epoca 10/2002, pag. 33 | |||||
Fonti e bibliografia
- Otto Grizzi, Identità indefinita, Motociclismo d'Epoca 10/2002, Edisport, Milano, pagg. 20-33
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Motom Delfino
