NGC 2381

NGC 2381
Galassia a spirale barrata
NGC 2381 nelle immagini DESI Legacy Imaging Surveys
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data26 dicembre 1834 [1]
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCarena
Ascensione retta07h 19m 57.3s [2]
Declinazione-63° 04′ 01″ [2][1]
Distanza156,7 milioni di a.l.
(48,04 Mpc) [2]
Magnitudine apparente (V)12,8 [3]

nella banda B: 13,6 [3]

Redshift+0,010436 ± 0,000045 [2]
Luminosità superficiale13,53 [3]
Angolo di posizioneN/A [3]
Velocità radiale3129 ± 13 [2] km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
Tipo di restoSAB0^0
Classe(R')SB(rs)a? [2], SBa [3][1]
Dimensioni98 600 a.l.
(30 240 [2] pc)
Altre designazioni
PGC 20694
ESO 88-10
FAIR 266
ARP 0719-62
IRAS 07194-6258 [3]
Mappa di localizzazione
NGC 2381
Categoria di galassie a spirale barrata

NGC 2381 è una galassia a spirale barrata situata nella costellazione della Carena, a una distanza di circa 157 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.[1]

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 26 dicembre 1834 dall'astronomo britannico John Herschel.[1]

Descrizione

NGC 2381 ha una classe di luminosità I e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.[2]

Nelle immagini la galassia appare contornata da un anello esterno, indicato con (R') nella classificazione morfologica; la sigla (rs) indica invece un più piccolo anello interno disposto attorno al nucleo.

Gruppo di NGC 2369

NGC 2381 fa parte di un gruppo di galassie che comprende almeno 6 membri, il Gruppo di NGC 2369. Oltre a NGC 2381 e NGC 2369, le altre galassie del gruppo sono NGC 2369A (PGC 20640), IC 2200, NGC 2417 e IC 2200A (PGC 21062).[4]

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2381, su cseligman.com. URL consultato il 3 giugno 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 Results for object NGC 2381, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 3 giugno 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2300 à 2399, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 3 giugno 2025.
  4. ↑ (EN) A.M. Garcia, General study of group membership. II - Determination of nearby groups, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, 100 #1, luglio 1993, pp. 47-90, Bibcode:1993A&AS..100...47G.

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