Ngwane V

Ngwane V
Re dello Swaziland
Stemma
Stemma
In carica1894 –
1899
PredecessoreDlamini IV
SuccessoreSobhuza II
Nascita1876
MorteZombodze, 10 dicembre 1899
Luogo di sepolturaMbilaneni
Casa realeDlamini
PadreDlamini IV
MadreLabotsibeni Mdluli
ConsorteLomawa Ndwandwe
FigliNkhotfotjeni
Sencabaphi
Makhosikhosi

Ngwane V (1876 – Zombodze, 10 dicembre 1899) è stato re dello Swaziland dal 1894 fino alla sua morte.

Biografia

Nacque nel 1876 con il nome di Bhunu, dal re Dlamini IV e da Labotsibeni Mdluli.[1] Fu anche noto come Mahlokohla.[1]

Scelto come successore del padre una volta rimasto orfano nel 1889, venne presentato dai governatori britannici del Transvaal al popolo swazi nel 1890.[1][2] Si insediò come re nel 1894 o, secondo altre fonti, nel febbraio del 1895.[3][4][5]

Nel 1898 venne sospettato di essere l'assassino di Mbhabha Nsibandze, un ministro di sua madre.[1] Il fatto fu segnalato al commissario dello Swaziland per il Sudafrica, Johannes Krogh.[1] Il re si recò allora presso gli inglesi dello Zululand, che accettarono di occuparsi della questione e sostennero che i boeri non avevano diritto di processare un re nativo.[1]

Ngwane V tornò quindi nel suo regno dopo che i boeri accettarono di svolgere un processo simbolico.[1] Negò qualsiasi coinvolgimento nell'omicidio e alla fine ricevette una multa di 1.646 sterline.[1]

Morì all'età di 23 anni il 10 dicembre 1899, durante la cerimonia dell'incwala, lasciando sei mogli con un figlio ciascuna e una moglie incinta, LaMbivela.[1][6] Gli succedette il figlio di pochi mesi, Nkhotfotjeni.[1]

Discendenza

Ngwane V ebbe, tra gli altri:

Ascendenza

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Sobhuza I Ndvungunye  
 
Somnjalose Simelane  
Mswati II  
Tsandzile Ndwandwe Zwide kaLanga  
 
…  
Dlamini IV  
… …  
 
…  
Nandzi Nkambule  
… …  
 
…  
Ngwane V  
… …  
 
…  
Matsanjana Mdluli  
… …  
 
…  
Labotsibeni Mdluli  
… …  
 
…  
…  
… …  
 
…  
 

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Akyeampong e Gates, Jr., p. 443.
  2. ↑ Eldredge, p. 330.
  3. ↑ Youé e Stapleton, p. 88.
  4. ↑ (EN) The Swazi monarchy: siyinqaba (we are the fortress), in Africa Insight, vol. 14, n. 1, 1984, p. 14.
  5. ↑ (EN) Women and Peacebuilding in Africa, Taylor & Francis, 2020.
  6. ↑ (EN) Labotsibeni Gwamile laMdluli (c. 1858–1925), su encyclopedia.com. URL consultato il 6 dicembre 2025.
  7. ↑ Bowen, p. 172.

Bibliografia