Operazione Metro Surge

Operazione Metro Surge
Agenti ICE a Minneapolis
Data4 dicembre 2025 - 12 febbraio 2026
LuogoArea metropolitana di Minneapolis-Saint Paul, Minnesota
Causa
  • Crisi migratoria
  • Controllo dell'immigrazione e delle frontiere
Schieramenti
Comandanti
Donald Trump
Kristi Noem
Gregory Bovino (fino al 26 gennaio)
Tom Homan(dal 26 gennaio)
Perdite
2 uccisi (Renée Good e Alex Pretti)
Un morto mentre era in custodia dell'ICE (Victor Manuel Diaz)
3789 arresti
Voci di operazioni militari presenti su Wikipedia

L'operazione Metro Surge è stata un'operazione ibrida condotta negli Stati Uniti e indetta dalla seconda amministrazione Trump.[1]

L'operazione, attuata dall'agenzia federale Controllo Immigrazione e Dogane degli Stati Uniti (Immigration and Customs Enforcement, ICE), ha lo scopo dichiarato di arrestare gli immigrati clandestini e espellerli. A partire da inizio dicembre 2025, è iniziata nelle Twin Cities (Minneapolis e Saint Paul), per poi estendersi a tutto il Minnesota.[2] Il Dipartimento federale della Sicurezza interna l'ha definita "la più grande operazione di controllo dell'immigrazione mai condotta".[3] L'ondata di retate e arresti, caratterizzata da un'escalation nella severità e nella brutalità dell'operato d'intervento dell'ICE, ha suscitato molteplici proteste, polemiche e contestazione, con molestie e minacce contro osservatori e giornalisti presenti sui luoghi d'intervento,[4] il fermo di cittadini statunitensi regolari e l'arresto di più di 3.000 persone.[5]

L'operazione ha provocato sconvolgimenti nell'economia e nella società civile del Minnesota, con le scuole che sono passate alla didattica a distanza e gli arresti che hanno interrotto le attività commerciali quotidiane. Migliaia di persone a Minneapolis hanno protestato contro l'attività dell'ICE.[6]

Note

  1. ↑ Operazione Metro Surge: chi sono davvero i “worst of worst aliens” arrestati?, su Il Sole 24Ore, 25 gennaio 2026.
  2. ↑ (EN) Brian Arola, ICE takes Operation Metro Surge into Greater Minnesota, su Minnpost (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2026).
  3. ↑ https://archive.today/20260107011213/https://apnews.com/article/immigration-enforcement-ice-noem-minnesota-somali-db661df6de1131a034da2bda4bb3d817
  4. ↑ (EN) Jon Collins, Privacy advocates: ICE using private data to intimidate observers and activists, su MPR News, 13 gennaio 2026. URL consultato il 26 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2026).
  5. ↑ (EN) Demostrators flood Minneapolis streets as hundreads of businesses close to protest ICE, su The New York Times, 23 gennaio 2026.
  6. ↑ (EN) Matt Lavietes e Nicole Acevedo, Thousands rally against ICE in Minneapolis in below-zero temperatures, su NBC News, 23 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2026).

Voci correlate

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