Operazione Stella Polare

Operazione Stella Polare
parte del fronte orientale della seconda guerra mondiale
Piano di sviluppo sovietico dell'operazione Stella Polare
Data10 febbraio - 1º aprile 1943
LuogoCoste meridionali del lago Ladoga vicino a Leningrado
Esitofallimento dell'operazione sovietica
Schieramenti
Comandanti
Perdite
81 115 tra morti e feriti280 000 tra morti e feriti
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L'operazione Stella Polare (in russo Операция Полярная звезда, Operatsia Polyarnaya Zvezda) è stata un'operazione militare condotta congiuntamente dal Fronte di Leningrado, dal Fronte di Volkhov e dal Fronte Nordoccidentale tra il febbraio ed il marzo 1943. L'operazione venne pianificata dal generale Georgij Konstantinovič Žukov sulla scia dei successi militari conseguiti con la precedente operazione Iskra. Essa prevedeva la messa in atto di due operazioni di accerchiamento in simultanea, una a nord verso la città di Mga ed una a sud verso la città di Demjansk.

L'operazione riuscì nella riconquista del saliente di Demjansk ma risultò un fallimento nell'accerchiamento delle truppe tedesche del Gruppo Armate Nord. L'accerchiamento sul versante nord fu infatti fallimentare senza alcun guadagno territoriale.

La battaglia

Il successo da parte tedesca dell'evacuazione del saliente di Demjansk prima della battaglia aveva accorciato la linea del fronte abbastanza per costruire nuove linee difensive ed arrestando l'eventuale offensiva sovietica. Per quanto Žukov avesse tentato di rinforzare l'offensiva nel mese di marzo, era ormai chiaro che la sua avanzata si sarebbe arrestata. Lo sciogliersi dei ghiacci e della neve in primavera avrebbe segnato la fine degli scontri maggiori lungo tutto il fronte orientale fino al mese di luglio. La linea difensiva del Gruppo Armate Nord sarebbe stata spezzata nel gennaio del 1944 con l'offensiva Leningrado-Novgorod.

Note

    Bibliografia

    Voci correlate

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