Oronzo

Oronzo è un nome proprio di persona italiano maschile[1][2][3][4].

Varianti

Varianti in altre lingue

Origine e diffusione

Continua, tramite la più arcaica forma italiana "Oronzio", il nome latino Orontius[1][2], attestato solo a partire dall'epoca cristiana[1]. Generalmente si ritiene che Orontius sia un derivato, in forma aggettivale o come gentilizio, del nome greco Ὀρόντης (Oróntes): questo era portato da un fiume della Siria, l'Oronte (nome con cui poi, per metonimia, alcuni poeti indicarono tutta la regione), personificato da un dio fluviale figlio di Oceano e Teti, ma era anche un nome di persona greco-persiano[1][4]. Già i greci accostavano il nome del fiume a ὄρος (óros, "montagna") o a ὄρνυμι (órnūmĭ, "slanciarsi", "muoversi velocemente"), ma si tratta di una paretimologia[1][2], e la vera origine sarebbe dall'accadico 𒀀𒊏𒀭𒌓 (Araantu, un tipo di erba, forse il finocchio)[4]; il nome personale risale invece a un nome persiano antico non attestato, ricostruito come *Arvanta, col possibile significato di "veloce" o di "ricco": esso venne portato da diversi re della dinastia armena degli Orontidi (Երուանդ, Eruand in armeno antico) ed è ancora usato in armeno moderno nella forma Երվանդ (Yervand o Yervant)[4].

Al netto di queste considerazioni del greco Ὀρόντης, secondo altre fonti Orontius sarebbe invece un'alterazione di Aronzio (in latino Arontius), nome di un santo martire di potentino[2]: Arontius è a sua volta una variante Aruns, nome portato da vari personaggi classici, come Arunte, un guerriero etrusco citato nell'Eneide, Arunte, un aruspice citato da Lucano nella Farsaglia e poi posto da Dante nell'Inferno, e anche Arunte Tarquinio, fratello di Tarquinio il Superbo, e viene dall'etrusco Arnth, di significato oscuro[6]

In Italia, il nome Oronzo è riflesso del culto, di origine cinquecentesca, di sant'Oronzo, patrono di numerose città e paesi del Salento tra cui Lecce. Negli anni 1970 se ne contavano circa 9 500 occorrenze, più 1 600 del femminile Oronza, accentrate per tre quarti in Puglia, specie nel leccese, e per il resto disperse[2].

Onomastico

L'onomastico può essere festeggiato in memoria di più santi, alle date seguenti:

Persone

Oronzo Reale

Variante Oronzio

Il nome nelle arti

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 Tagliavini, pp. 286-287.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 De Felice, p. 56.
  3. 1 2 3 4 La Stella T., p. 279.
  4. 1 2 3 4 5 (EN) Orontius, su Behind the Name. URL consultato il 12 febbraio 2026.
  5. 1 2 3 Albaigès i Olivart, p. 193.
  6. ↑ La Stella T., p. 42, 44.
  7. ↑ (EN) Saint Orontius of Puigcerda, su CatholicSaints.Info. URL consultato il 7 gennaio 2019.
  8. ↑ Sant' Oronzo (Oronzio), su Santi, beati e testimoni. URL consultato il 7 gennaio 2019.
  9. ↑ (EN) Saint Orontius of Lecce, su CatholicSaints.Info. URL consultato il 7 gennaio 2019.
  10. ↑ (EN) Saint Arontius of Potenza, su CatholicSaints.Info. URL consultato il 7 gennaio 2019.

Bibliografia

  • Josep M. Albaigès i Olivart, Diccionario de nombres de personas, Edicions Universitat Barcelona, 1993, ISBN 84-475-0264-3.
  • Emidio De Felice, Nomi d'Italia, vol. 3, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1978.
  • Enzo La Stella T., Santi e fanti - Dizionario dei nomi di persona, Roma, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-06345-8.
  • Carlo Tagliavini, Un nome al giorno: origine e storia di nomi di persona italiani, vol. 1, Edizioni Radio Italiana, 1955.

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