Paolo Jedlowski
Paolo Jedlowski (Milano, 7 aprile 1952) è un sociologo italiano.
Biografia
Laureatosi in filosofia all'Università Statale di Milano, ha studiato sociologia in Italia e negli Stati Uniti. È attualmente professore ordinario di Sociologia all'Università della Calabria, dove ha insegnato anche dal 1992 al 2004. È stato inoltre docente di sociologia presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" e di sociologia della comunicazione all'Università della Svizzera italiana.
Si occupa di sociologia della cultura, di teoria sociale, di sociologia della vita quotidiana e di storia della sociologia. È stato coordinatore nazionale della sezione "Vita quotidiana" dell'Associazione italiana di sociologia[1]. All'Università della Calabria ha fondato e dirige Ossidiana, Osservatorio sui processi culturali e la vita quotidiana. È autore di diversi volumi sulla memoria collettiva e sull'esperienza contemporanea e di ricerche sulla comunicazione nella vita quotidiana. Oltre all'edizione di alcuni classici della sociologia (Maurice Halbwachs, Peter Berger, Georg Simmel e Alfred Schütz), ha curato un dizionario delle scienze sociali e ha pubblicato due manuali di storia del pensiero sociologico.
Con il suo ultimo lavoro[2], scritto insieme al suo storico allievo Massimo Cerulo, ha indagato sociologicamente le "vite mobili" contemporanee, ovvero quelle che caratterizzano molti individui costretti oggi a vivere più vite frammentate: tra città, treni, auto, famiglie, amori, emozioni. Un racconto sociologico che mette in evidenza l'ambivalenza emozionale quotidiana: da una parte, sembra che la società digitale obblighi a un movimento continuo, materiale e digitale; dall'altra, tale movimento genera una serie di riflessioni quotidiane sul senso della propria esistenza che vanno a generare emozioni spesso confliggenti: ansia e gioia, tristezza ed entusiasmo, nervosismo e felicità.[3]
Opere
- Spaesati. Partire, tornare tra Nord e Sud d'Italia[4] (con Massimo Cerulo, il Mulino 2023, finalista premio nazionale divulgazione scientifica CNR).
- Il racconto come dimora. Heimat e le memorie d'Europa (Bollati Boringhieri, 2009).
- Un giorno dopo l'altro. La vita quotidiana fra esperienza e routine (Il Mulino, 2005).
- Sociologia della vita quotidiana con Carmen Leccardi (Il Mulino, 2003).
- Fogli nella valigia. Sociologia e cultura (Il Mulino, 2003).
- Memoria, esperienza e modernità (Franco Angeli, 2002, nuova ediz. rivista 1994).
- Pagine di sociologia (a cura di, Carocci, 2002).
- Sociologia (con F. Crespi e L. Rauty, Laterza, 2000).
- Storie comuni. La narrazione nella vita quotidiana (Bruno Mondadori, 2000).
- Paolo Jedlowski, Il mondo in questione. Introduzione alla storia del pensiero sociologico, Roma, Carocci, 1998, ISBN 978-88-430-4894-6.
- Il sapere dell'esperienza (Il Saggiatore, 1994, nuova ediz. rivista Carocci, 2008).
- In un passaggio d'epoca. Esercizi di teoria sociale (Orthotes Editrice, 2012).
- Memorie del futuro. Un percorso tra sociologia e studi culturali (Carocci, 2017).
Per il teatro ha scritto Smemoraz, messo in scena dal Teatro dell'Angolo di Torino.
Note
- ↑ AIS, su ais-sociologia.it.
- ↑
Spaesati. Partire e tornare tra Nord e Sud d'Italia, su YouTube. - ↑ Spaesati. URL consultato il 1º giugno 2026.
- ↑ Sito ufficiale il Mulino, su mulino.it. URL consultato il 1º giugno 2026.
Collegamenti esterni
- Opere di Paolo Jedlowski, su MLOL, Horizons Unlimited.
Paolo Jedlowski, su YouTube.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 39404700 · ISNI (EN) 0000 0000 2297 4894 · SBN CFIV018073 · LCCN (EN) n83199982 · GND (DE) 1214182054 · BNF (FR) cb12093663k (data) |
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