Paolo Montero

Paolo Montero
Montero alla Juventus nel 1996
NazionalitàUruguay (bandiera) Uruguay
Altezza178 cm
Calcio
RuoloAllenatore (ex difensore)
SquadraAl-Ittifaq
Termine carriera17 maggio 2007 - giocatore
Carriera
Giovanili
1990Peñarol
Squadre di club1
1990-1992Peñarol34 (1)
1992-1996Atalanta114 (4)
1996-2005Juventus186 (1)[1]
2005-2006San Lorenzo14 (1)
2006-2007Peñarol21 (1)[2]
Nazionale
1991Uruguay (bandiera) Uruguay U-203 (0)
1991-2005Uruguay (bandiera) Uruguay61 (5)
Carriera da allenatore
2014PeñarolGiovanili
2014PeñarolInterim
2016Boca Unidos
2016Colón (SF)
2017Rosario Central
2019-2020Sambenedettese
2021Sambenedettese
2021San Lorenzo
2022-2024JuventusU-19
2024JuventusInterim
2024Juventus Next Gen
2026-Al-Ittifaq
Palmarès
 Copa América
BronzoPerù 2004
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 26 febbraio 2026

Paolo Rónald Montero Iglesias (Montevideo, 3 settembre 1971) è un allenatore di calcio ed ex calciatore uruguaiano, di ruolo difensore, tecnico dell'Al-Ittifaq.

Ha iniziato e terminato la sua carriera agonistica in patria, nelle file del Peñarol, ma gran parte di essa si è svolta in Italia, con le maglie dell'Atalanta prima e della Juventus poi: con quest'ultima ha vinto quattro campionati italiani, tre Supercoppe italiane, una Supercoppa UEFA e una Coppa Intercontinentale; con i bianconeri ha inoltre giocato tre finali di UEFA Champions League.[3]

Biografia

È nato in una famiglia benestante, seguendo le orme paterne: il padre Julio Montero Castillo era stato a sua volta un calciatore, sempre nel ruolo di difensore e due volte campione del mondo di club.[3]

Anche il figlio Alfonso (2007) ha intrapreso una carriera da calciatore: ha giocato nei settori giovanili di Defensor Sporting e Juventus, oltre a rappresentare le nazionali giovanili uruguaiane.[4]

Caratteristiche tecniche

Giocatore

«Io non ho mai commesso falli cattivi, le mie reazioni sono istintive. Del resto sono latino [...]. E per i latini il calcio è anche furbizia.»
Montero (a sinistra) in azione in maglia juventina nel campionato di Serie A 1996-1997, in marcatura sull'attaccante fiorentino Batistuta.

Difensore elegante nello stile e tecnicamente dotato,[6] era in grado di dirigere la retroguardia con personalità e lucidità.[7] Solitamente schierato come stopper[8] o libero,[6][9] all'occorrenza ha ricoperto – seppur molto controvoglia, arrivando a litigare coi suoi allenatori per la cosa – anche il ruolo di terzino sinistro.[3]

Dal carattere deciso, non lesinava le maniere forti, anche eccedendo il regolamento:[10][11] nel corso della sua carriera in Serie A ha ricevuto 16 cartellini rossi,[12] cifra che lo rende il primatista assoluto in questa particolare graduatoria.[13]

Carriera

Giocatore

Club

Peñarol e Atalanta

Inizia a giocare nel Peñarol, dove approda all'età di 17 anni, sotto la guida di César Luis Menotti il quale paragona immediatamente il giovane difensore all'allora più noto Daniel Passarella.[3] Rimane a Montevideo fino al 1992, quando viene notato dall'Atalanta che lo acquista e lo porta in Italia.[3]

Montero in azione all'Atalanta nella stagione 1995-1996

Debutta in Serie A il successivo 6 settembre, nel successo interno 2-1 sul Parma, e alla sua prima stagione emerge tra i protagonisti degli orobici di Marcello Lippi, che chiudono il campionato a un lusinghiero settimo posto in classifica;[3] rimane a Bergamo anche dopo la retrocessione in Serie B del 1994, e anzi diventa un «pilastro della difesa» dei lombardi,[3] che riconquistano immediatamente la massima categoria. Lascia l'Atalanta nel 1996, dopo un quadriennio fatto di 114 partite e 4 gol nei campionati.

Juventus

Nella stessa estate passa alla Juventus campione d'Europa in carica, voluto proprio da Lippi nel frattempo sedutosi sulla panchina bianconera;[3] inizialmente il difensore pare destinato all'Inter, tuttavia il desiderio dello stesso Montero di tornare a lavorare con il tecnico viareggino fa sì che la trattativa con il club nerazzurro s'interrompa in dirittura d'arrivo, dirottando l'uruguaiano verso Torino.[14] Fino al 2005 è un perno insostituibile della difesa juventina, facendo coppia al centro della retroguardia bianconera con Ciro Ferrara, e vincendo nel corso degli anni la concorrenza interna sia di Mark Iuliano sia di Igor Tudor.[3] in Piemonte conquista una Coppa Intercontinentale (1996), una Supercoppa UEFA (1996), tre Supercoppe di Lega (1997, 2002 e 2003) e quattro campionati italiani (1996-1997, 1997-1998, 2001-2002 e 2002-2003), oltre a quello 2004-2005 revocato successivamente.

Montero (in piedi, primo da destra) alla Juventus nella stagione 1999-2000

In maglia bianconera più che altrove, Montero fa valere le sue maniere forti. Al termine della partita Vicenza-Juventus (2-1) del 13 ottobre 1996, durante un diverbio tra Angelo Di Livio e il fotografo ufficiale della squadra berica, colpisce quest'ultimo; nei giorni seguenti il giocatore dichiara pubblicamente di non sentirsi pentito del gesto – «ho visto un compagno in difficoltà e sono intervenuto: mi è sembrato normale farlo» –,[15] mentre il fotografo denuncia il difensore e avvia una causa civile.[16] Il 9 marzo 2000, durante il retour match degli ottavi di Coppa UEFA tra Celta Vigo e Juventus (4-0), Montero colpisce al volto con una gomitata Valerij Karpin:[17] espulso, esce dal campo schernendo platealmente il pubblico galiziano.[5] Il 3 dicembre 2000, durante la classica Inter-Juventus (2-2) sferra un pugno al volto di Luigi Di Biagio: tramite l'applicazione della prova televisiva, il gesto gli costa tre turni di squalifica.[18]

Affermatosi come uno dei migliori difensori nella storia del club,[8] sveste la maglia bianconera dopo 9 stagioni, 277 presenze e 6 reti totali, comprensive di 186 gare e 1 gol (il 29 novembre 2003 in un derby d'Italia casalingo perso 1-3[19]) in Serie A.

San Lorenzo e ritorno al Peñarol

Conclude la carriera in Sudamerica, giocando nella stagione 2005-2006 con la squadra argentina del San Lorenzo, e nella successiva ritornando al Peñarol, disputando l'ultima sua gara il 17 maggio 2007 a Montevideo contro il Danubio.

Nazionale

Debutta con la nazionale uruguaiana il 5 maggio 1991, in un'amichevole persa 1-0 contro gli Stati Uniti.[20] Con la Celeste disputa negli anni seguenti la Confederations Cup 1997, il campionato del mondo 2002[20] e la Copa América 2004; in quest'ultima competizione va in gol in occasione della gara inaugurale col Messico, pareggiata per 2-2.[21]

A seguito della mancata qualificazione uruguaiana al campionato del mondo 2006, dopo la sconfitta nel play-off intercontinentale contro l'Australia, lascia la nazionale con un bottino di 61 partite e 5 gol.[20]

Allenatore

Montero nel 2010

Gli inizi al Peñarol

Una volta appesi gli scarpini al chiodo, dopo aver brevemente svolto la professione di procuratore sportivo in Uruguay,[22] nel novembre 2014 viene chiamato a sostituire il dimissionario Jorge Fossati, all'indomani della sconfitta contro il Nacional, sulla panchina del Peñarol,[23] mantenendo l'incarico fino all'ingaggio di Pablo Bengoechea il 23 dicembre dello stesso anno.[24]

Boca Unidos e Rosario Central

Nel marzo 2016 viene ingaggiato dal Boca Unidos, club militante nella Primera B Nacional, la seconda divisione argentina. Nella seconda parte del 2016 allena il Colón (SF), che lascia a fine dicembre per diventare, il 3 gennaio 2017, il tecnico del Rosario Central al posto del dimissionario Eduardo Coudet.[25]

Il 27 settembre 2018 ottiene a Coverciano la qualifica UEFA A, che lo abilita in Europa all'allenamento di tutte le formazioni giovanili e delle prime squadre fino alla Serie C, e alla posizione di allenatore in seconda in Serie B e Serie A.[26]

Sambenedettese e San Lorenzo

Il 6 giugno 2019 viene chiamato alla guida della Sambenedettese, in Serie C.[27] Nel campionato seguente conduce i rossoblù ai play-off, dov'è eliminato al primo turno dal Padova (0-0) solo per via del peggiore piazzamento conseguito nella stagione regolare.[28] Nel settembre 2020, frattanto, ottiene l'abilitazione come allenatore di Prima Categoria - UEFA Pro.[29]

Confermato sulla panchina marchigiana per la stagione seguente, un avvio di campionato altalenante lo porta a essere sollevato dall'incarico il 27 ottobre 2020;[30] viene richiamato sulla panchina adriatica l'11 febbraio 2021, subentrando al dimissionario Mauro Zironelli.[31] Riesce nuovamente a portare i rossoblù, peraltro afflitti da un grave dissesto societario, ai play-off: il percorso termina però già al primo turno a seguito della sconfitta esterna per 3-1 contro il Matelica.[32]

Dopo la fine dell'esperienza nelle Marche, il 17 giugno 2021 Montero torna in Argentina per andare a sedersi sulla panchina del San Lorenzo.[33] L'incarico nel club bonaerense dura fino al successivo 21 ottobre, quando, dopo una serie di risultati deludenti, viene esonerato.[34]

Juventus

Il 28 giugno 2022 l'ex difensore torna dopo diciassette anni alla Juventus, chiamato ad allenare la squadra under 19 bianconera.[35] Nella stagione 2022-2023 raggiunge la fase finale del Campionato Primavera 1, dove i bianconeri vengono eliminati al primo turno dal Sassuolo, nonostante l'1-1 finale, pagando il peggiore piazzamento in stagione regolare;[36] mentre in UEFA Youth League supera la fase a gironi prima di fermarsi al turno di play-off, causa la sconfitta ai tiri di rigore contro il Genk.[37] Nell'annata seguente, con la squadra impegnata solo in campo nazionale, non riesce a centrare la fase finale del Campionato Primavera 1 ottenendo solo l'obiettivo minimo del mantenimento della categoria.[38]

Il 19 maggio 2024 viene promosso ad interim alla guida della prima squadra juventina, per le ultime due giornate di campionato, in sostituzione dell'esonerato Massimiliano Allegri.[39] Debutta sulla panchina della prima squadra e contestualmente in Serie A il giorno seguente, nel pareggio per 3-3 sul campo del Bologna;[40] quindi il 25 maggio ottiene una vittoria interna per 2-0 sul Monza,[41] traghettando la Juventus al terzo posto e lasciando la panchina per la stagione seguente al già designato Thiago Motta.[42]

Tornato a disposizione del club, il 4 luglio 2024 assume la guida della Juventus Next Gen, la seconda squadra bianconera militante nel campionato di Serie C, prendendo il posto di Massimo Brambilla.[43] Debutta il successivo 11 agosto, nella sconfitta esterna 2-1 contro la Giana Erminio valevole per la Coppa Italia Serie C.[44] Dopo un avvio di stagione difficoltoso e con la squadra all'ultimo posto in classifica, il 12 novembre dello stesso anno viene esonerato dalla società torinese.[45]

Al-Ittifaq

Il 26 febbraio 2026, dopo oltre un anno d'inattività, si accorda con l'Al-Ittifaq, club emiratino di Prima Divisione.[46]

Statistiche

Presenze e reti nei club

Stagione Squadra Campionato Coppa nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1992-1993Italia (bandiera) AtalantaA272CI20------292
1993-1994A300CI30------330
1994-1995B342CI30------372
1995-1996A230CI60------290
Totale Atalanta1144140----1284
1996-1997Italia (bandiera) JuventusA260CI31UCL111SU+CInt1+10422
1997-1998A260CI50UCL70SI10390
1998-1999A22+1[47]0CI20UCL90SI00340
1999-2000A280CI20Int+CU3+70---400
2000-2001A230CI00UCL00---230
2001-2002A160CI40UCL71---271
2002-2003A210CI00UCL132SI10352
2003-2004A191CI10UCL60SI00261
2004-2005A50CI10UCL6[48]0---120
Totale Juventus186+11181694402786
2005-2006Argentina (bandiera) San LorenzoPD141---------141
2006-2007Uruguay (bandiera) PeñarolPD21+1[49]1---------221
Totale carriera335+273216944044212

Cronologia presenze e reti in nazionale

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Uruguay
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
5-5-1991DenverStati Uniti Stati Uniti (bandiera)1 – 0Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-Uscita al 79’ 79’
7-5-1991Los AngelesMessico Messico (bandiera)0 – 2Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-
14-5-1991San JoséCosta Rica Costa Rica (bandiera)0 – 1Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-Uscita al 68’ 68’
30-5-1991Santiago del CileCile Cile (bandiera)2 – 1Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-Uscita al 46’ 46’
13-10-1993KarlsruheGermania Germania (bandiera)5 – 0Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-
18-1-1995La CoruñaSpagna Spagna (bandiera)2 – 2Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-
29-3-1995LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)0 – 0Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-Ammonizione
31-3-1995BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 0Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-
11-10-1995SalvadorBrasile Brasile (bandiera)2 – 0Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-Uscita al 46’ 46’
24-4-1996CaracasVenezuela Venezuela (bandiera)0 – 2Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 1998-Ammonizione al 18’ 18’
2-6-1996MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)0 – 2Paraguay (bandiera) ParaguayQual. Mondiali 1998-Ammonizione al 28’ 28’
8-10-1996MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 0Bolivia (bandiera) BoliviaQual. Mondiali 1998-
12-11-1996Santiago del CileCile Cile (bandiera)1 – 0Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 1998-
15-12-1996MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)2 – 0Perù (bandiera) PerùQual. Mondiali 19981Ammonizione al 34’ 34’
12-1-1997MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)0 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 1998-
12-2-1997QuitoEcuador Ecuador (bandiera)4 – 0Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 1998-
2-4-1997MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)3 – 1Venezuela (bandiera) VenezuelaQual. Mondiali 19981 76’
8-6-1997MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 1Colombia (bandiera) ColombiaQual. Mondiali 1998-
20-8-1997MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 0Cile (bandiera) CileQual. Mondiali 1998- 78’
12-10-1997Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)0 – 0Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 1998-
13-12-1997RiyadEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)0 – 2Uruguay (bandiera) UruguayConf. Cup 1997 - 1º turno-cap.
15-12-1997RiyadRep. Ceca Rep. Ceca (bandiera)1 – 2Uruguay (bandiera) UruguayConf. Cup 1997 - 1º turno-cap. Ammonizione al 22’ 22’
19-12-1997RiyadAustralia Australia (bandiera)1 – 0 ggUruguay (bandiera) UruguayConf. Cup 1997 - Semifinale-cap.
21-12-1997RiyadRep. Ceca Rep. Ceca (bandiera)1 – 0Uruguay (bandiera) UruguayConf. Cup 1997 - Finale 3º posto-cap.
24-5-1998Santiago del CileCile Cile (bandiera)2 – 2Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-cap.
18-8-1999MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)5 – 4Costa Rica (bandiera) Costa RicaAmichevole-cap.
8-9-1999MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)2 – 0Venezuela (bandiera) VenezuelaAmichevole-cap.
12-10-1999MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)0 – 0Ecuador (bandiera) EcuadorAmichevole-cap.
17-11-1999MaldonadoUruguay Uruguay (bandiera)0 – 1Paraguay (bandiera) ParaguayAmichevole-cap.
17-2-2000MaldonadoUruguay Uruguay (bandiera)2 – 0Ungheria (bandiera) UngheriaAmichevole-cap.
29-3-2000MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 0Bolivia (bandiera) BoliviaQual. Mondiali 2002-cap.
3-6-2000MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)2 – 1Cile (bandiera) CileQual. Mondiali 20021cap.
28-6-2000Rio de JaneiroBrasile Brasile (bandiera)1 – 1Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2002-cap. Ammonizione al 76’ 76’
18-7-2000MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)3 – 1Venezuela (bandiera) VenezuelaQual. Mondiali 2002-cap. Uscita al 83’ 83’
25-7-2000MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)0 – 0Perù (bandiera) PerùQual. Mondiali 2002-cap.
28-2-2001CapodistriaSlovenia Slovenia (bandiera)0 – 2Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-cap.
28-3-2001MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)0 – 1Paraguay (bandiera) ParaguayQual. Mondiali 2002-cap. Ammonizione al 69’ 69’
1-7-2001MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 0Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2002-cap. Ammonizione al 8’ 8’
14-8-2001MaracaiboVenezuela Venezuela (bandiera)2 – 0Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2002-cap. Ammonizione al 6’ 6’
7-10-2001MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 1Colombia (bandiera) ColombiaQual. Mondiali 2002-cap.
7-11-2001QuitoEcuador Ecuador (bandiera)1 – 1Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2002-cap. Ammonizione al 79’ 79’
14-11-2001MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 2002-cap.
20-11-2001MelbourneAustralia Australia (bandiera)1 – 0Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2002-cap.
25-11-2001MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)3 – 0Australia (bandiera) AustraliaQual. Mondiali 2002-cap.
16-5-2002ShenyangCina Cina (bandiera)0 – 2Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-cap. Uscita al 67’ 67’
1-6-2002UlsanUruguay Uruguay (bandiera)1 – 2Danimarca (bandiera) DanimarcaMondiali 2002 - 1º turno-cap.
6-6-2002PusanFrancia Francia (bandiera)0 – 0Uruguay (bandiera) UruguayMondiali 2002 - 1º turno-cap.
11-6-2002SuwonSenegal Senegal (bandiera)3 – 3Uruguay (bandiera) UruguayMondiali 2002 - 1º turno-cap. Ammonizione al 82’ 82’
7-7-2004ChiclayoMessico Messico (bandiera)2 – 2Uruguay (bandiera) UruguayCoppa America 2004 - 1º turno1cap.
10-7-2004ChiclayoUruguay Uruguay (bandiera)2 – 1Ecuador (bandiera) EcuadorCoppa America 2004 - 1º turno-cap. Ammonizione al 6’ 6’ Uscita al 59’ 59’
18-7-2004TacnaParaguay Paraguay (bandiera)1 – 3Uruguay (bandiera) UruguayCoppa America 2004 - Quarti di finale-cap.
21-7-2004LimaBrasile Brasile (bandiera)1 – 1 dts
(5 – 3 dtr)
Uruguay (bandiera) UruguayCoppa America 2004 - Semifinale-cap.
5-9-2004MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 0Ecuador (bandiera) EcuadorQual. Mondiali 2006-cap.
17-11-2004MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 0Paraguay (bandiera) ParaguayQual. Mondiali 20061cap. Ammonizione al 34’ 34’
26-3-2005SantiagoCile Cile (bandiera)1 – 1Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2006-cap.
30-3-2005MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 1Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2006-cap.
4-6-2005MaracaiboVenezuela Venezuela (bandiera)1 – 1Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2006-cap. Ammonizione
4-9-2005MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)3 – 2Colombia (bandiera) ColombiaQual. Mondiali 2006-cap.
12-10-2005MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 2006-cap. Ammonizione
12-11-2005MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 0Australia (bandiera) AustraliaQual. Mondiali 2006-cap.
16-11-2005SydneyAustralia Australia (bandiera)1 – 0 dts
(4 – 2 dtr)
Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2006-cap. Uscita al 81’ 81’
Totale Presenze 61 Reti 5
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Uruguay under 20
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
16-6-1991FaroSiria under 20 Siria (bandiera)1 – 0Uruguay (bandiera) Uruguay under 20Mondiali under 20 1991 - 1º turno-
18-6-1991FaroSpagna under 20 Spagna (bandiera)6 – 0Uruguay (bandiera) Uruguay under 20Mondiali under 20 1991 - 1º turno-Ammonizione al 48’ 48’ Uscita al 57’ 57’
20-6-1991FaroInghilterra under 20 Inghilterra (bandiera)0 – 0Uruguay (bandiera) Uruguay under 20Mondiali under 20 1991 - 1º turno-
Totale Presenze 3 Reti 0

Statistiche da allenatore

Statistiche aggiornate al 10 novembre 2024.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
nov.-dic. 2014Uruguay (bandiera) PeñarolPD3201-----CS--------- 3 2 0 1 66,67 Interim
mar.-giu. 2016Argentina (bandiera) Boca UnidosPB12912--------------- 12 9 1 2 75,00 4º
lug.-dic. 2016Argentina (bandiera) Colón (SF)PD14626--------------- 14 6 2 6 42,86 Dimiss.
gen.-giu. 2017Argentina (bandiera) Rosario CentralPD16853CA5410---------- 21 12 6 3 57,14 Sub., 12º
lug.-nov. 2017PD8044--------------- 8 0 4 4 &&0,00 Eson.
Totale Rosario Central248975410-------- 29 12 10 7 41,38
2019-2020Italia (bandiera) SambenedetteseC26+1[49]9+06+111CI+CI-C1+10+00+01+1---------- 29 9 7 13 31,03 10º
2020-2021C22+1[49]7+07+08+1CI1001---------- 24 7 7 10 29,17 Eson., Sub. 9º
Totale Sambenedettese501614203003-------- 53 16 14 23 30,19
lug.-ott. 2021Argentina (bandiera) San LorenzoPD17458CA[50]---------CdL---- 17 4 5 8 23,53 Eson.
mag.-giu. 2024Italia (bandiera) JuventusA2110CI-------------- 2 1 1 0 50,00 Sub., 3º
lug.-nov. 2024Italia (bandiera) Juventus Next GenC14149CI-C1001---------- 15 1 4 10 &&6,67 Eson.
Totale carriera1364736539414-------- 145 51 37 57 35,17

Palmarès

Giocatore

Club

Competizioni nazionali
Juventus: 1996-1997, 1997-1998, 2001-2002, 2002-2003
Juventus: 1997, 2002, 2003
Juventus: 2004-2005[51]
Competizioni internazionali
Juventus: 1996
Juventus: 1996
Juventus: 1999

Note

  1. ↑ 187 (1) se si comprende il doppio spareggio per l'accesso alla Coppa UEFA 1999-2000.
  2. ↑ 22 (1) se si comprendono le presenze nei play-off.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Stefano Bedeschi, Gli eroi in bianconero: Paolo MONTERO, su tuttojuve.com, 3 settembre 2016.
  4. ↑ Lelio Donato, Un altro Montero alla Juventus: ingaggiato Alfonso, figlio di Paolo, su Goal.com, 1º febbraio 2023. URL consultato il 2 febbraio 2023.
  5. 1 2 Stefano Agresti, Montero senza freni: «Pur di vincere sono disposto a rubare», in Corriere della Sera, 16 marzo 2000, p. 44 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2012).
  6. 1 2 Emanuele Gamba, Montero, stile con sostanza, in la Repubblica, 27 novembre 1995, p. 40.
  7. ↑ Paolo Forcolin, Salvatore Lo Presti e Nicola Berardino, Con Montero la Juve è blindata, in La Gazzetta dello Sport, 3 febbraio 2002.
  8. 1 2 Maurizio Crosetti, E il primo trionfo da orfani chiude un'epoca bianconera, in la Repubblica, 11 maggio 2003, p. 38.
  9. ↑ Emanuele Gamba, Montero e Davids restano fuori, in la Repubblica, 23 febbraio 2002.
  10. ↑ Lodovico Maradei, Totti notte magica. Difesa Juve in tilt, in La Gazzetta dello Sport, 9 febbraio 2004.
  11. ↑ Roberto Beccantini, Paolo Montero: "Capisco Gerrard, io mi picchiavo con i tifosi viola", su lastampa.it, 31 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2012).
  12. ↑ Montero Iglesias Paolo, su legaseriea.it (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2012).
  13. ↑ Record individuali assoluti, su gazzetta.it. URL consultato il 2 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  14. ↑ Luigi Giusa, Montero, l'agente Pasqualin rivela: "Doveva firmare con l'Inter, poi chiamò Moggi e gli dissi di andare a Torino", su tribuna.com, 4 aprile 2020.
  15. ↑ Stefano Agresti, Montero non si pente, la Juve lo assolve, in Corriere della Sera, 15 ottobre 1996, p. 42 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2012).
  16. ↑ In tribunale la grana biglietti. Montero denunciato a Vicenza, in Corriere della Sera, 15 gennaio 1997, p. 40 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2012).
  17. ↑ Juventus, storica batosta a Vigo, su qn.quotidiano.net, 10 marzo 2000.
  18. ↑ Montero, il pugno costa tre giornate, in La Gazzetta dello Sport, 5 dicembre 2000.
  19. ↑ Francesco Fontana, Juventus-Inter 1-3, 29/11/2003, - Verso il 2 febbraio... WM, prendi nota, su fcinternews.it, 25 gennaio 2015.
  20. 1 2 3 (EN) Uruguay's Montero retires, su 2006fifaworldcup.info (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2007).
  21. ↑ (EN) Benjamin Strack-Zimmermann, Mexico vs. Uruguay (2:2), su national-football-teams.com.
  22. ↑ Paolo Montero, su juve-sportnews.myblog.it, 21 settembre 2010. URL consultato il 22 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2015).
  23. ↑ Montero tecnico del Peñarol: «Ho imparato alla Juve», su tuttosport.com, 11 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2014).
  24. ↑ (ES) Pablo Bengoechea es nuevo entrenador de Peñarol de Uruguay, su elcomercio.pe, 23 dicembre 2014.
  25. ↑ Rosario Central, Montero è il nuovo allenatore, su tuttosport.com, 3 gennaio 2017.
  26. ↑ Nuovi allenatori abilitati: ci sono Pirlo, Gilardino e Batistuta, su goal.com, 27 settembre 2018.
  27. ↑ Paolo Montero è il nuovo allenatore della Samb, su sambenedettesecalcio.eu, 6 giugno 2019. URL consultato il 19 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2019).
  28. ↑ G. Marzetti, Post Padova-Samb: le parole di Montero e del presidente Serafino, su picenonews24.it, 30 giugno 2020.
  29. ↑ Stefano Vivaldi, Juventus, Pirlo allenatore abilitato: superato l'esame per il patentino Uefa Pro, su calcioefinanza.it, 16 settembre 2020.
  30. ↑ Comunicato ufficiale, su sambenedettesecalcio.eu, 27 ottobre 2020. URL consultato il 27 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2021).
  31. ↑ Ritorno in rossoblù per Montero, su sambenedettesecalcio.eu, 11 febbraio 2021. URL consultato il 12 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2022).
  32. ↑ Matelica-Samb 3-1. Grande cuore Samb che cede solo nel finale. Finisce l'avventura playoff, su rivieraoggi.it, 9 maggio 2021.
  33. ↑ (ES) ¡Muchos éxitos, Paolo!, su sanlorenzo.com.ar, 17 giugno 2021.
  34. ↑ (ES) Entrenamiento en Ciudad Deportiva, su sanlorenzo.com.ar, 21 ottobre 2021.
  35. ↑ Under 23 e Under 19: Brambilla e Montero sono i nuovi allenatori, su juventus.com, 28 giugno 2022.
  36. ↑ Sassuolo-Juventus Primavera, la sintesi, su juventus.com, 2 giugno 2023.
  37. ↑ Genk - Juventus Under 19 | La sintesi, su juventus.com, 8 febbraio 2023.
  38. ↑ Under 19 | Frosinone-Juventus, la cronaca, su juventus.com, 18 maggio 2024.
  39. ↑ Paolo Montero guiderà la Prima Squadra Maschile fino a fine stagione, su juventus.com, 19 maggio 2024.
  40. ↑ Bologna - Juve | Il racconto della gara, su juventus.com, 20 maggio 2024.
  41. ↑ Juventus - Monza | Il racconto della partita, su juventus.com, 25 maggio 2024.
  42. ↑ Thiago Motta è ufficialmente il nuovo allenatore della Juventus, su juventus.com, 12 giugno 2024. URL consultato il 4 luglio 2024.
  43. ↑ Next Gen | Paolo Montero è il nuovo allenatore, su juventus.com, 4 luglio 2024. URL consultato il 4 luglio 2024.
  44. ↑ Coppa Italia Serie C | Giana Erminio-Juventus Next Gen | La partita, su juventus.com, 11 agosto 2024.
  45. ↑ Paolo Montero non è più l’allenatore della Next Gen, su juventus.com, 12 novembre 2024.
  46. ↑ Montero sbarca negli Emirati Arabi, è ufficiale: allenerà un ex Juve e Balotelli, su tuttosport.com, 26 febbraio 2026.
  47. ↑ Doppio spareggio per l'accesso alla Coppa UEFA 1999-2000.
  48. ↑ 2 presenze nel terzo turno preliminare.
  49. 1 2 3 Play-off.
  50. ↑ Non disputata per la pandemia di COVID-19 in Argentina.
  51. ↑ A seguito della sentenza della Commissione di Appello Federale in merito ai fatti oggetto dello scandalo del calcio italiano del 2006, lo scudetto vinto dalla Juventus nel campionato 2004-2005 fu revocato e non più assegnato.

Altri progetti

Collegamenti esterni