Papilio maackii

Papilio maackii
Maschio di Papilio maackii
Stato di conservazione
Specie non valutata
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumProtostomia
PhylumArthropoda
(clade)Pancrustacea
SuperclasseHexapoda
ClasseInsecta
SottoclassePterygota
CoorteEndopterygota
SuperordineOligoneoptera
SezionePanorpoidea
OrdineLepidoptera
SottordineGlossata
InfraordineHeteroneura
DivisioneDitrysia
SuperfamigliaPapilionoidea
FamigliaPapilionidae
SottofamigliaPapilioninae
TribùPapilionini
GenerePapilio
SpecieP. maackii
Nomenclatura binomiale
Papilio maackii
Ménétries, 1859

Papilio maackii Ménétries, 1859 è un lepidottero diurno appartenente alla famiglia Papilionidae.

Descrizione

È una farfalla appariscente e di grandi dimensioni. L'apertura alare può raggiungere i 12,5 cm nel maschio e i 13,5 cm nella femmina.[1] Il maschio ha una livrea nera punteggiata di numerose squame verdi sull'ala anteriore. Le ali posteriori sono verdi o blu scuro brillanti, con una striscia trasversale che si estende su di esse. La femmina è nera o marrone senza riflessi verdi, mentre le ali posteriori hanno macchie rossastre lungo il bordo esterno.[2]

Biologia

Le larve crescono e si nutrono su Zanthoxylum ailanthoides, Euodia meliaefolia, Orixa japonica e Phellodendron amurense.[3] Si contano due generazioni all'anno: da maggio a luglio e da luglio a settembre.

Distribuzione e habitat

È diffusa in Asia centrale, Russia orientale, Cina, Giappone e Corea, fino al 54º parallelo circa.

La specie vive lungo i margini delle foreste in praterie con abbondanti arbusti.[2]

Tassonomia

Il nome è attribuito a questa specie in onore di Ričard Karlovič Maak, naturalista, botanico ed esploratore russo, noto soprattutto per l'esplorazione dell'Estremo Oriente russo e della Siberia.

Sottospecie

Sono riconosciute le seguenti sottospecie:

Note

  1. ↑ L.V. Kaabak, Бабочки мира [Farfalle del mondo], Mosca, Avanta+, 2007.
  2. 1 2 (EN) Jamie Ambrose (a cura di), Wildlife of the world, New York, DK Publishing, 2015, ISBN 978-1-4654-3804-1, OCLC 904421785.
  3. ↑ Papilio maackii, su en.butterflycorner.net (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2013).

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