Pappobolus
Pappobolus S.F.Blake, 1916 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Helianthinae.[1][2]
Etimologia
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Sidney Fay Blake (1892-1959) nella pubblicazione "Hooker's Icones Plantarum; or figures, with brief descriptive characters and remarks of new or rare plants. London" (Hooker's Icon. Pl. 31:pl. 3057) del 1916.[3]
Descrizione

Pappobolus stuebelii
Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus arbustivo (raramente piccolo-arboreo) ma anche erbaceo annuale.[4][5][6][7][8]
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. La base può essere legnosa. A vole gli arbusti sono canescenti-tomentosi.
Foglie. La disposizione delle foglie lungo il caule può essere sia alterna che opposta e possono essere sia picciolate che sessili. La lamina fogliare varia da lineare a ampiamente ovata. Le foglie sulla faccia inferiore sono provviste di tricomi ghiandolari subsessili, se i tricomi sono debolmente subsessili allora le foglie sono prive di vene basali nude. I margini sono seghettati.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini terminali e solitari di tipo radiato in formazioni dicasiali o monodicasiali ma anche corimbose o panicolate. I capolini sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, con dimensioni da subuguali a scalate e consistenza è erbacea con base indurita, sono disposte in modo più o meno embricato su 3-6 serie. Il ricettacolo è variabile da piatto a convesso. Le pagliette (a protezione della base dei fiori) sono scariose, conduplicate e avvolgono i fiori del disco.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
- fiori del raggio (esterni): da 9 a 33; sono assenti o neutri e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa);
- fiori del disco (centrali): sono più numerosi (45-400) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi e fertili (raramente funzionalmente maschili).
- */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio [9]
- fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore varia da giallo a rosso;
- fiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; i colori sono più o meno come quelli dei fiori del raggio.
- Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere, gialle o nere, sono connate e formano un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono per lo più ovate con basi sagittate. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
- Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico e con due stigmi e appendici deltate ma non terminali. Le superfici stigmatiche degli stigmi sono fuse; gli stigmi sono deltati o talvolta con lunghi e affusolati apici o con strette, cilindriche appendici; possono inoltre essere papillosi.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono biconvessi con forme da cuneate a oblunghe; in genere sono colorati di nero, striati e da glabri a densamente pubescenti. In genere la lunghezza è il doppio del diametro. Il pappo dei fiori del disco è caduco, oppure è formato da alcune reste o da due reste con (o senza) squamelle.
Biologia
Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat
Le specie di questo genere sono distribuite in America meridionale (Colombia, Ecuador, Perù).[2]
Tassonomia
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi.[10] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.[1][6][7]
Specie
Il genere comprende 37 specie:[2]
- Pappobolus acuminatus (S.F.Blake) Panero
- Pappobolus acutifolius (S.F.Blake) Panero
- Pappobolus amoenus Panero
- Pappobolus andinus Panero
- Pappobolus argenteus (Humb., Bonpl. & Kunth) Panero
- Pappobolus cajamarcensis Panero
- Pappobolus cinerascens S.F.Blake
- Pappobolus davidii Panero
- Pappobolus decumbens Panero
- Pappobolus discolor (S.F.Blake) Panero
- Pappobolus ecuadoriensis Panero
- Pappobolus hutchisonii (H.Rob.) Panero
- Pappobolus hypargyreus (S.F.Blake) Panero
- Pappobolus imbaburensis (Hieron.) Panero
- Pappobolus jelskii (Hieron.) Panero
- Pappobolus juncosae Panero
- Pappobolus lanatus (Heiser) Panero
- Pappobolus lehmannii (Hieron.) Panero
- Pappobolus lodicatus (Cuatrec.) Panero
- Pappobolus macranthus S.F.Blake
- Pappobolus matthewsii (Hochr.) Panero
- Pappobolus microphyllus (Humb., Bonpl. & Kunth) Panero
- Pappobolus mollicomus S.F.Blake
- Pappobolus nigrescens (Heiser) Panero
- Pappobolus robinsonii Panero
- Pappobolus sagasteguii (H.Rob.) Panero
- Pappobolus sanchezii Panero
- Pappobolus schillingii Panero
- Pappobolus senex (S.F.Blake) Panero
- Pappobolus smithii (Ferreyra) Panero
- Pappobolus storkhortonianus Panero
- Pappobolus stuebelii (Hieron.) Panero
- Pappobolus subniveus (S.F.Blake) Panero
- Pappobolus verbesinoides (Kunth) Panero
- Pappobolus viridior (S.F.Blake) Panero
- Pappobolus woodsonianus Cuatrec.
- Pappobolus youngiorum Panero
Sinonimi
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:[2]
- Helianthopsis H.Rob.
Filogenesi
La sottoribù Helianthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Caratteristiche principali della sottotribù sono la sterilità dei fiori del raggio e la persistenza delle pagliette del ricettacolo.[7]
Il genere Pappobolus occupa una posizione vicina al "core" della sottotribù. Dati filogenetici molecolari suggeriscono non solo che sia un genere distinto e monofiletico, ma anche che il suo "gruppo fratello" sia il genere erbaceo Heiseria. Pappobolus appartiene al "derived group" (gruppo derivato) delle Helianthinae, un lignaggio evolutivo ben definito che si è diversificato ampiamente nelle zone montane del Sud America (è un eccellente esempio di radiazione adattativa nelle Ande). La struttura delle scaglie del pappo (spesso decidue o con una morfologia specifica che facilita la dispersione) rimane un tratto distintivo fondamentale per separarlo dai lignaggi basali della sottotribù.[11]
Alcuni caratteri distintivi del genere:[7][11]
- l'habitus delle piante è arbustivo o subarbustivo e la distribuzione è relativa al Sud America;
- le foglie sulla faccia inferiore sono provviste di tricomi ghiandolari subsessili, se i tricomi sono debolmente subsessili allora le foglie sono prive di vene nude basali;
- il pappo dei fiori del disco è caduco, oppure è formato da alcune reste o da due reste con (o senza) squamelle.
Il numero cromosomico delle specie di Pappobolus è: 2n = 34.[7]
Note
- 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
- 1 2 3 4 (EN) Pappobolus, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 27 marzo 2026.
- ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 27 marzo 2026.
- ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
- ↑ Judd 2007, pag. 517.
- 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
- 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 467.
- ↑ (ES) Pappobolus, su eFloras.org. URL consultato il 30 marzo 2026 (archiviato il 22 gennaio 2024).
- ↑ Judd 2007, pag. 520.
- ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
- 1 2 Panero et al. 2011.
Bibliografia
- (EN) Kadereit J.W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
- (EN) Vicki Ann Funk, Alfonso Susanna, Tod F. Stuessy e Randall J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae (PDF), Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009 (archiviato il 17 agosto 2025).
- Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
- Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
- (EN) Alfonso Susanna, Bruce G. Baldwin, Randall J. Bayer, José Mauricio Bonifacino, Núria Garcia-Jacas, Sterling C. Keeley, Jennifer R. Mandel, Santiago Ortiz, Harold Robinson e Tod F. Stuessy, The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019), in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814 (archiviato il 26 febbraio 2025).
- (EN) Jennifer R. Mandel, Rebecca B. Dikow, Carolina M. Siniscalchi, Ramhari Thapa, Linda E. Watson e Vicki A. Funk, A fully resolved backbone phylogeny reveals numerous dispersals and explosive diversifications throughout the history of Asteraceae, in PNAS - Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 116, n. 28, 17 giugno 2019, pp. 14083-14088 (archiviato il 26 gennaio 2025).
- (EN) Caifei Zhang, Chien-Hsun Huang, Mian Liu, Yi Hu, Jose L. Panero, Federico Luebert, Tiangang Gao e Hong Ma, Phylotranscriptomic insights into Asteraceae diversity, polyploidy, and morphological innovation, in Journal of Integrative Plant Biology (JIPB), vol. 63, n. 7, 2021, pp. 1273-1293 (archiviato il 15 giugno 2025).
- (EN) Edward E. Schilling & Jose L. Panero, A revised classification of subtribe Helianthinae (Asteraceae: Heliantheae) II. Derived lineages, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 167, 2011, pp. 311–331.
- (EN) Edward E. Schilling & Jose L. Panero, A revised classification of subtribe Helianthinae (Asteraceae: Heliantheae). I. Basal lineages, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 140, 2002, pp. 65-76.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Pappobolus Royal Botanic Gardens KEW - Database
