Paranemonia cinerea

Anemone cenere
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
RamoRadiata
PhylumCnidaria
ClasseAnthozoa
SottoclasseHexacorallia
OrdineActiniaria
SottordineEnthemonae
SuperfamigliaActinioidea
FamigliaActiniidae
GenereParanemonia
SpecieP. cinerea
Nomenclatura binomiale
Paranemonia cinerea
Contarini, 1844
Sinonimi

Actinia contarinii
Anemonia cinerea
Anemonia contarini
Anthea cinerea
Gyrostoma cinerea

L'anemone cenere[1] (Paranemonia cinerea Contarini, 1844) è un'anemone di mare appartenente alla famiglia Actiniidae.[2]

Distribuzione e habitat

È presente nel Mar Mediterraneo, organismo bentonico spesso epibionte sulle foglie delle fanerogame marine o sui talli delle alghe in aree lagunari.[1][2] È presente in tutto il Mediterraneo,[1] è comune nelle coste di Spagna, Francia, Italia, Albania e Grecia; è particolarmente diffuso nelle acque costiere del Mare Adriatico.[3]

Si pensava fosse una specie endemica del Mediterraneo, fino a quando nel 1992 sono stati trovati degli esemplari nelle acque costiere della Spagna occidentale, nell'Oceano Atlantico.[4]

Descrizione

È un'anemone di mare di piccole dimensioni. La bocca, centrale, è circondata da tentacoli. La colonna è molto tozza, quasi discoidale, alta circa 1 cm e larga 3 cm, in genere verde grigiastra, ma anche giallastra, percorsa da sottili striature verticali alternate ad allineamenti di verruche chiare. Il disco pedale è ampio, con bordi irregolari. Il disco orale è provvisto di tentacoli lunghi due volte il diametro del disco, disposti in 3 cicli, fusiformi, dello steso colore della colonna ma macchiettati di bianco opaco, a volte con apici fucsia. La bocca è gialla con l'interno rosso.[1]

Note

  1. 1 2 3 4 Egidio Trainito e Rossella Baldacconi, Coralli del Mediterraneo, Il Castello, 2016, ISBN 978-88-6520-786-4.
  2. 1 2 Paranemonia cinerea, su marinespecies.org.
  3. ↑ Antoniadou, C., Bo, M., Garcia, S., Chintiroglou, C., Paranemonia cinerea. The IUCN Red List of Threatened Species, 2015, DOI:10.2305/IUCN.UK.2015-2.RLTS.T50148677A51216714.en.
  4. ↑ J.C. den Hartog e R.M.L. Ates, Actiniaria from Ria de Arosa, Galicia, northwestern Spain, in the Netherlands Centre for Biodiversity Naturalis, Leiden, in Zoologische Mededelingen, vol. 85, 2011, pp. 11-53.

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