Parco De Simone
| Parco Sergio De Simone | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Napoli |
| Indirizzo | via Ulisse Prota Giurleo |
| Caratteristiche | |
| Tipo | parco urbano |
| Gestore | Comune di Napoli |
| Realizzazione | |
| Proprietario | Comune di Napoli |
| Mappa di localizzazione | |
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Il parco Sergio De Simone è un parco urbano pubblico di Napoli, situato nel quartiere orientale di Ponticelli, in via Ulisse Prota Giurleo. Si estende su una superficie di 22.000 m².[1][2]
Intitolazione
Il parco è dedicato a Sergio De Simone. L'intitolazione fu decisa dal Comune di Napoli il 27 marzo 1996, durante il mandato del sindaco Antonio Bassolino.[3]
Storia
L'area verde fu ricavata tra i lotti di edilizia residenziale pubblica costruiti a Ponticelli dopo il terremoto del 1980.[3]
Nel giugno 2013 il parco è stato riaperto al pubblico dopo alcuni mesi di chiusura per lavori di riqualificazione eseguiti dalla società comunale Napoli Servizi, con la stessa modalità già adottata per il vicino parco Fratelli De Filippo.[4]
Struttura
Il parco è organizzato in ampie aiuole a prato di forma quadrata, separate da vialetti pavimentati in pietrisco e mattoni. Comprende un'area per eventi, segnalata da una struttura piramidale in ferro, una pista per il pattinaggio, un campo di calcetto, un'area giochi per bambini e diverse zone di sosta.[1]
L'apertura segue un orario stagionale, con ingresso dalle 7.00 e chiusura variabile tra le 17.30 dei mesi invernali e le 21.30 di luglio e agosto.[1]
Note
- 1 2 3 Parco De Simone, su comune.napoli.it, Comune di Napoli. URL consultato il 30 luglio 2026.
- ↑ Napoli, in rovina il parco dedicato a Sergio De Simone, giovane vittima dell'Olocausto, su ilmattino.it, Il Mattino, 26 gennaio 2026. URL consultato il 30 luglio 2026.
- 1 2 Napoli, vandali e degrado nel parco De Simone: lo schiaffo nel giorno di Auschwitz, su ilmattino.it, Il Mattino, 27 gennaio 2021. URL consultato il 30 luglio 2026.
- ↑ Riapre il Parco De Simone di Ponticelli: un polmone verde restituito ai cittadini, su napolitoday.it, NapoliToday, 24 giugno 2013. URL consultato il 30 luglio 2026.