Parnassius arcticus
Parnassius arcticus (Eisner, 1968) è un lepidottero diurno appartenente alla famiglia Papilionidae.[1]
Descrizione
La lunghezza delle ali anteriori è di 16-27 mm. L'apertura alare delle femmine è leggermente maggiore di quella deei maschi: 38-46 mm nelle femmine, 35-44 mm nei maschi. Le ali dei maschi sono bianche. In quelle anteriori sono presenti tre piccole macchie nere sul margine anteriore, mentre quelle posteriori è presente un'area nera in prossimità della zona anale. Tuttavia, nella sottospecie shavlovi queste macchie sono spesso assenti. Le femmine hanno ali grigie. Nelle sottospecie arbugaevi e shavlovi le ali sono di colore grigio scuro con macchie nere molto espanse. Inoltre, a volte sono presente piccoli ocelli gialli bordati di nero.
Biologia
Le farfalle sono in volo da giugno a metà luglio e si nutrono di Gorodkovia jacutica. I bruchi si nutrono delle foglie di Corydalis gorodkovii.
Le femmine depongono le uova singolarmente o in piccoli gruppi direttamente sulle pietre o sugli steli delle piante su cui si nutrono i bruchi. Il bruco si impupa in un denso bozzolo dentro a cui sverna. La specie è solitamente univoltina, ossia è presente un unico ciclo all'anno, anche se alcuni individui trascorrono due inverni all'interno del bozzolo prima di schiudersi.[2]
Distribuzione e habitat
La specie è endemica delle montagne del bacino idrografico del fiume Kolyma, nella parte più orientale dell'Estremo Oriente russo.[2]
Vive in zone ghiaiose su pendii esposti a sud ad altitudini di 1300-1800 metri sul livello del mare, in zone con vegetazione molto scarsa.[2]
Tassonomia
Sono note le seguenti sottospecie:[3]
- Parnassius arcticus arbugaevi Yakovlev & Shapoval, 2020
- Parnassius arcticus arcticus (Eisner, 1968)
- Parnassius arcticus shavlovi Yakovlev & Bakhaev, 2023
Note
- ↑ (RU) Jurij Petrovič Koršunov, О жизни и насекомых // Булавоусые чешуекрылые Урала, Сибири и Дальнего Востока: определитель и аннотации [Informazioni sulla vita e sugli insetti. Farfalle diurne degli Urali, della Siberia e dell'Estremo Oriente: guida all'identificazione e annotazioni], Novosibirsk, Zapsibgiprovodchoz, 2000, pp. 164-168.
- 1 2 3 (EN) Yu Bakhaev, Notes on the biology of the Arctic Apollo Parnassius arcticus (Eisner, 1968) in Yacutia (Lepidoptera, Papilionidae) (PDF), in Atalanta, vol. 48, settembre 2017, pp. 170-173, ISSN 0171-0079.
- ↑ (EN) Parnassius arctica (Eisner, 1968), in GBIF (Global Biodiversity Information Facility). URL consultato il 14 marzo 2026.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Parnassius arctica
Wikispecies contiene informazioni su Parnassius arctica
Collegamenti esterni
- (EN) Parnassius arcticus, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
