Parnell Steven Edwards

Parnell Steven Edwards, detto Stacks (New York, 3 gennaio 1947 – New York, 18 dicembre 1978), è stato un criminale statunitense associato alla banda di Jimmy Burke.

È noto soprattutto per il suo coinvolgimento nella rapina alla Lufthansa del 1978 presso l'aeroporto Internazionale John F. Kennedy e per essere stato la prima vittima dell'epurazione dei partecipanti al colpo decisa da Burke.

Nel film Quei bravi ragazzi del 1991 di Martin Scorsese, il suo ruolo è stato interpretato da Samuel L. Jackson.

Biografia

Giovinezza e l'ingresso nella malavita

Parnell Steven Edwards, noto con il soprannome di "Stacks", nacque il 15 gennaio 1947 nel Bronx, a New York. Durante la giovinezza coltivò una forte passione per la musica, in particolare per il blues e il rhythm and blues, tentando di intraprendere una carriera come cantante e musicista.

Secondo alcune ricostruzioni, praticò inoltre il pugilato a livello amatoriale e lavorò per un periodo come guardia del corpo del campione del mondo dei pesi massimi Muhammad Ali. Sebbene tali informazioni siano riportate da diverse fonti secondarie, i dettagli della sua attività professionale prima dell'ingresso negli ambienti criminali rimangono parzialmente documentati.

Alla fine degli anni Sessanta Edwards conobbe Thomas "Tommy" DeSimone, con il quale sviluppò una stretta amicizia. Secondo numerose ricostruzioni fu proprio DeSimone a introdurlo negli ambienti criminali associati alla banda guidata da James "Jimmy the Gent" Burke e collegata al capodecina della famiglia Lucchese Paul Vario. Pur non essendo di origine italiana e non potendo pertanto essere formalmente affiliato a Cosa Nostra, Edwards divenne un associato fidato del gruppo, prendendo parte a furti, rapine, ricettazione e altre attività illecite.

All'interno della banda era universalmente conosciuto con il soprannome di "Stacks". Parallelamente alle attività criminali continuò a mantenere un forte interesse per la musica, esibendosi occasionalmente come cantante e musicista nei locali dell'area di New York.

Il colpo alla Lufthansa e la morte

Edwards partecipò direttamente alla rapina Lufthansa come autista del furgone Ford Econoline impiegato dall'organizzazione per il trasporto dei rapinatori e del denaro sottratto dal terminal merci della Lufthansa. Secondo il piano stabilito da Burke, una volta terminata l'operazione, il suo compito sarebbe stato quello di condurre il veicolo in un'autodemolizione controllata dalla criminalità organizzata nel New Jersey, dove sarebbe stato distrutto per eliminare ogni possibile prova.

Edwards non eseguì tuttavia le istruzioni ricevute. Invece di condurre il mezzo al deposito, parcheggiò il furgone davanti all'abitazione della propria compagna, in una zona dove attirò rapidamente l'attenzione delle autorità. Due giorni dopo la rapina, la polizia rinvenne il veicolo e lo sequestrò. Al suo interno furono trovate impronte digitali e altri elementi investigativi che fornirono agli investigatori una delle prime piste concrete sull'identità dei responsabili del colpo.

La scoperta del furgone provocò una forte reazione all'interno della banda. Burke e i suoi collaboratori ritennero che l'errore di Edwards avesse compromesso la sicurezza dell'organizzazione e aumentato significativamente il rischio di arresti. Inoltre, vi era il timore che, qualora fosse stato catturato, Edwards potesse collaborare con le autorità in cambio di una riduzione della pena. Per tali ragioni venne presa la decisione di eliminarlo.

Il 18 dicembre 1978, una settimana dopo la rapina, Edwards fu raggiunto nel suo rifugio nel Queens da Thomas DeSimone e Angelo Sepe. Secondo le ricostruzioni più accreditate, i due gli spararono più volte alla testa, uccidendolo sul posto. La sua morte fu la prima di una lunga serie di omicidi collegati alla rapina Lufthansa, ordinati da Burke nel tentativo di eliminare possibili testimoni e sospetti.

Alcune testimonianze successive hanno evidenziato l'ironia tragica della vicenda: Edwards era stato introdotto nella banda proprio da DeSimone, con il quale intratteneva un rapporto di amicizia da anni; fu però lo stesso DeSimone a partecipare materialmente al suo assassinio, eseguendo gli ordini impartiti da Jimmy Burke, anche se pare che almeno inizialmente si fosse opposto all'idea di uccidere Edwards.

Nella cultura di massa

Edwards è stato interpretato da Samuel L. Jackson nel film Goodfellas (1990) e da Bo Rucker nel film per la televisione The Big Heist (2001), entrambi ispirati agli eventi della rapina Lufthansa del 1978.

Bibliografia

  • Wise Guys, Simon & Schuster, New York, 1985.
  • The Lufthansa Heist, Lyons Press, Guilford, 2015.
  • Gangsters and Goodfellas, M. Evans & Company, New York, 2005.
  • The Big Heist, Franklin Watts, New York, 1986.
  • The Lufthansa Heist: Behind the Six-Million-Dollar Cash Haul That Shook the World, Lyons Press, Guilford, 2015.
  • Jimmy the Gent, Bloomsbury Publishing, New York, 2011.