Tassonomia
Il clade venne descritto per la prima volta nel 1999 da Ryosuke Motani, per accogliere alcune forme basali (Macgowania e Hudsonelpidia) e numerosi ittiosauri più derivati. Un'analisi di Maisch e Matzke del 2000 riscontrò 7 sinapomorfie (caratteristiche derivate comuni) del clade, sufficienti a determinarne l'esistenza. Nello stesso studio furono trovate anche 10 sinapomorfie che avvalorarono l'esistenza di un altro clade di ittiosauri post-triassici (tutti i Parvipelvia con l'eccezione di Macgowania e Hudsonelpidia), denominato Neoichthyosauria.
Il clade Parvipelvia è un taxon definito nel 1999 come "l'ultimo antenato comune di Hudsonelpidia, Macgowania, Ichthyosaurus e tutti i loro discendenti". Lo studio di Maisch e Matzke del 2000 definì inoltre il clade Neoichthyosauria come un taxon denominato per la prima volta da P. Martin Sander nel 2000, come "l'ultimo antenato comune di Temnodontosaurus trigonodon e Ophthalmosaurus icenicus e tutti i loro discendenti". I cladogrammi seguenti si basano sugli studi di Motani (1999) e Maisch e Matzke (2000):
Note
- ↑ Parvipelvia, in Fossilworks. URL consultato il 13 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
Bibliografia
- Ryosuke Motani (1999). "Phylogeny of the Ichthyopterygia". Journal of Vertebrate Paleontology 19 (3): 472–495.
- Michael W. Maisch and Andreas T. Matzke (2000). "The Ichthyosauria". Stuttgarter Beiträge zur Naturkunde: Serie B 298: 1–159.