Patrick Grant
| Patrick Grant | |
|---|---|
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| Nascita | Carrbridge, 11 settembre 1804 |
| Morte | Londra, 28 marzo 1895 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | British Army |
| Anni di servizio | 1820-1877 |
| Grado | Feldmaresciallo |
| Guerre | Campagna di Gwalior
Prima guerra anglo-sikh |
| Battaglie | Battaglia di Maharajpore Battaglia di Mudki Battaglia di Ferozeshah Battaglia di Sobraon Battaglia di Chillianwala Battaglia di Gujrat Assedio di Lucknow |
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Patrick Grant (Carrbridge, 11 settembre 1804 – Londra, 28 marzo 1895) è stato un generale britannico.
Biografia
Nato ad Auchterblair, frazione di Carrbridge, nell'Inverness-shire, Grant era il figlio secondogenito del maggiore John Grant del 97th Regiment of Foot e di sua moglie, Anna Trapaud.[1] Entrò nella Bengal Native Infantry come alfiere il 16 luglio 1820 e venne promosso al rango di tenente l'11 luglio 1823 e quindi a capitano il 14 maggio 1832.[1] Trasferito nello stato di Oudh nel 1834 e quattro anni più tardi divenne aiutante generale della presidenza del Bengala.[1]
Grant prestò servizio sotto il comando di Sir Hugh Gough come aiutante generale nel corso della battaglia di Maharajpore nel dicembre del 1843 nel corso della campagna di Gwalior.[2] Promosso al rango di maggiore il 30 aprile 1844,[3] fu aiutante generale dell'armata impiegata nella battaglia di Mudki nel dicembre del 1845 (nella quale rimase per ben due volte ferito), nella battaglia di Ferozeshah sempre nel dicembre del 1845 e nella battaglia di Sobraon nel febbraio del 1846 nel corso della prima guerra anglo-sikh.[2] Vice aiutante generale del Bengal Army nel marzo del 1846, venne promosso al rango di tenente colonnello il 3 aprile 1846.[4]

Grant prese inoltre parte alla battaglia di Chillianwala nel gennaio del 1849 ed alla battaglia di Gujrat nel febbraio del 1849 nel corso della seconda guerra anglo-sikh.[2] Prestò servizio dunque sotto Sir Charles Napier nelle operazioni contro le tribù pashtun a Kohat nel 1850.[5] Nominato aiutante di campo della regina Vittoria[6] ottenen il brevetto di colonnello il 2 agosto 1850, il 38 novembre 1854 venne promosso maggiore generale[7] per poi divenire comandante in capo del Madras Army col rango di tenente generale il 25 gennaio 1856.[8]
Quando il generale George Anson morì di colera mentre stava marciando contro gli ammutinati nel maggio del 1857, Grant, come alto ufficiale in India, venne convocato a Calcutta per ottenere il comando in capo delle forze armate indiane.[5] Da Calcutta diresse le operazioni contro i rivoltosi, inviando delle forze armate al comando di Henry Havelock e di James Outram per liberare Cawnpore e Lucknow.[5] Per quanto il viceré Lord Canning avesse raccomandato che Grant venisse riconfermato nel suo ruolo di comandante in capo, Sir Colin Campbell aveva già nominato il suo successore.[5] Quindi all'arrivo di Campbell dall'Inghilterra nell'agosto del 1857, Grant ritornò al comando dell'armata di Madras.[5]
Grant fece ritorno in Inghilterra nel gennaio del 1861 e venne promosso al rango di tenente generale effettivo il 24 ottobre 1862.[9] Nel febbraio del 1864 venne nominato membro di una commissione reale incaricata di valutare i bottini di guerra ed il loro uso.[10] Divenne governatore di Malta nel 1867 e venne promosso al rango di generale il 19 novembre 1870.[11]

Grant divenne anche colonnello del 104th Regiment of Foot,[12] del 78th (Highlanders) Regiment of Foot[13] e delle Royal Horse Guards.[14] Pensionato dal 1° ottobre 1877[15] il 24 giugno 1883 venne promosso al rango di Feldmaresciallo.[16]
Grant fu inoltre direttore del Royal Hospital Chelsea dal febbraio del 1874[17] sino alla sua morte, il 28 marzo 1895.[18] Venne sepolto nel Brompton Cemetery di Londra.[5]
Onorificenze
Note
- 1 2 3 R. H. Vetch, Sir Patrick Grant, su oxforddnb.com, T. R. Moreman, 2004, DOI:10.1093/ref:odnb/11281. URL consultato il 17 November 2013.
- 1 2 3 Heathcote, p. 150
- ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 20339, 30 April 1844.
- ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 20591, 3 April 1846.
- 1 2 3 4 5 6 Heathcote, p. 151
- ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 21123, 2 August 1850.
- ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 21658, 6 February 1855.
- ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 21842, 25 January 1856.
- ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 22714, 6 March 1863.
- ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 22816, 5 February 1864.
- ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 23683, 29 November 1870.
- ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 22677, 4 November 1862.
- ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 22788, 13 November 1863.
- ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 25536, 4 December 1885.
- ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 24508, 2 October 1877.
- ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 25281, 23 October 1883.
- ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 24075, 13 March 1874.
- ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 26618, 23 April 1895.
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