Peltaster placenta

Peltaster placenta
Peltaster placenta
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
RamoBilateria
SuperphylumDeuterostomia
PhylumEchinodermata
SubphylumEleutherozoa
SuperclasseAsterozoa
ClasseAsteroidea
SuperordineValvatacea
OrdineValvatida
FamigliaGoniasteridae
GenerePeltaster
SpecieP. placenta
Nomenclatura binomiale
Peltaster placenta
Müller & Troschel, 1842

Peltaster placenta (Müller & Troschel, 1842) è un echinoderma asteroideo appartenente alla famiglia Goniasteridae. Sphaeriodiscus placenta è un sinonimo talvolta ancora utilizzato in letteratura[1].

Distribuzione e habitat

L'areale comprende il mar Mediterraneo, dove ha una distribuzione diseguale, e l'oceano Atlantico orientale fra il golfo di Guascogna e il Senegal. Vive a profondità fra i 10 e i 500 metri[2]. Si tratta di una delle poche specie ad aver compiuto la migrazione inversa alla migrazione lessepsiana penetrando e stabilendosi nel mar Rosso attraverso il Canale di Suez[3].

Descrizione

Questa stella di mare ha un aspetto caratterizzato dalla rigidità del corpo e da una forma grossolanamente pentagonale, con braccia appena accennate. L'apice delle braccia può essere più o meno acuto o arrotondato e talvolta leggermente rigonfio. Le piastre marginali sono molto più grandi delle altre e formano un vistoso "bordo" lungo tutto il contorno dell'animale. Il colore va dal giallo al bruno al rosso. Il diametro raggiunge i 16 cm.[2].

Biologia

Pressoché ignota. Un esemplare di grossa taglia stabulato in acquario visse per 10 mesi venendo alimentato solo con sardine spezzettate[2].

Note

Bibliografia

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