Perityle tenuifolius
| Perityle tenuifolius | |
|---|---|
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| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi II |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Tribù | Perityleae |
| Sottotribù | Peritylinae |
| Genere | Perityle |
| Specie | P. tenuifolius |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Tribù | Heliantheae |
| Sottotribù | Peritylinae |
| Genere | Perityle |
| Specie | P. tenuifolius |
| Nomenclatura binomiale | |
| Perityle tenuifolius (Phil.) Lichter-Marck, 2022 | |
| Sinonimi | |
|
Lycapsus tenuifolius | |
Perityle tenuifolius (Phil.) Lichter-Marck, 2022 è una pianta della famiglia delle Asteracee.[1]
Descrizione
Questa specie ha una habitus erbaceo e lievemente arbustivo.[2][3]
Le foglie lungo il fusto sono disposte in modo alternato (ma anche a spirale). La consistenza è semisucculenta (o carnosa). La lamina ha una contorno del tipo 1-2-pennato con lobi lineari. I piccioli sono lunghi e sottili.
Le infiorescenze sono formate da capolini terminali di tipo radiato su lunghi e sottili peduncoli raccolti in aperti panicoli. I capolini sono formati da un involucro a forma campanulata composto da diverse squame (o brattee) a consistenza erbacea e disposte su due serie al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: quelli esterni ligulati del raggio e quelli più interni tubulosi del disco. Il ricettacolo è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori; le pagliette hanno una forma lanceolata.
- * K 0/5, C (5), A (5), G (2), infero, achenio[4]
I fiori sono tetraciclici (a cinque verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e in genere pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori del raggio sono femminili e fertili con ampie corolle trilobate e colorate di bianco; la parte alta della superficie è papillosa. I fiori del disco sono ermafroditi e tetrameri (a 4 lobi) con corolle colorate di bianco. Il calice è ridotto ad una coroncina di squame.[5] L'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo.[5] Le teche delle antere sono provvisti di cellule dell'endotecio con 2 o 3 ispessimenti; le antere sono di colore pallido e le appendici sono a forma ovata; la parte papillosa è interna, quella esterna è ghiandolosa con peli 2-3-unicellulari. Il polline ha circa 27 micron di diametro. Il gineceo ha un ovario uniloculare infero formato da due carpelli.[5] Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale; la base è nodosa. Gli stigmi sono provvisti di apici acuti e papillosi e di due copie di superfici stigmatiche.
I frutti sono degli acheni privi di pappo dalla forma affusolata o con 4 angoli più o meno evidenti, diritti o leggermente incurvati. La superficie è carbonizzata.
Biologia
Riproduzione
Questa specie si riproduce per impollinazione tramite insetti (impollinazione entomogama).
La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).
Distribuzione e habitat
Questa specie è un endemismo delle isole di San Felix e Sant'Ambrogio di fronte alle coste settentrionali del Cile.[2]
Tassonomia
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi[6]. La sottofamiglia (Asteroideae) è una delle 16 sottofamiglie nella quale è stata suddivisa la famiglia Asteraceae, mentre Perityleae è una delle 21 tribù della sottofamiglia.
Note
- ↑ (EN) Perityle tenuifolius, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 27 febbraio 2026.
- 1 2 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 509.
- ↑ Robinson 1981, pag. 79.
- ↑ Tavole di Botanica sistematica, su dipbot.unict.it. URL consultato il 20 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2011).
- 1 2 3 Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
- ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22 febbraio 2026.
Bibliografia
- (EN) Kadereit J.W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, Springer-Verlag, 2007.
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Volume 3, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
- Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
- Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
- (EN) Vicki Ann Funk, Alfonso Susanna, Tod F. Stuessy e Randall J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae (PDF), Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, ISBN 978-3-9501754-3-1 (archiviato il 17 agosto 2025).
- (EN) Harold Robinson, A Revision of the Tribal and Subtribal Limits of the Heliantheae (Asteraceae) (PDF), Washington, Smithsonian Institution Press, 1981. URL consultato il 17 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2012).
Altri progetti
Collegamenti esterni
- (EN) Perityle tenuifolius, su Catalogue of Life.
- (EN) Perityle tenuifolius, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Perityle tenuifolius, su International Plant Names Index.
- (EN) Perityle tenuifolius, su WoRMS.
