Piazza Guarino

Piazza Guarino
Nomi precedentiPiazza del Pontone del Casale
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
CittàNapoli
CircoscrizioneMunicipalità VII
QuartiereSan Pietro a Patierno
Codice postale80144
Informazioni generali
Tipopiazza
IntitolazioneGiovanni Guarino
Collegamenti
InizioVia Principe di Napoli
FineVia Aggello
Luoghi d'interesse
Mappa
Map

Piazza Guarino è una piazza storica di Napoli, nel quartiere di San Pietro a Patierno. Compresa tra via Principe di Napoli e via Aggello, l'antico Pizzo Casale, costituisce il centro storico, civile e religioso del quartiere, essendovi la chiesa parrocchiale e il vecchio palazzo comunale.[1]

Toponimia

Fino al XVIII secolo la piazza era detta del Pontone del Casale.[1] Il nome attuale ricorda il venerabile Giovanni Guarino, sacerdote legato alla chiesa di San Pietro Apostolo e noto nel quartiere come il "parroco santo" per la sua attività caritativa.[1]

Storia

Il casale

Nella descrizione del casale del 1742 la piazza del Pontone risulta uno dei quattro nuclei abitati, con ventisette famiglie insediate e altrettante piccole masserie, accanto alla piazza della Croce, alla piazza della Beatissima Vergine delle Grazie, oggi viale IV Aprile, e alla piazza della Luce, oggi via Principe di Napoli.[2]

Sulla piazza si affacciano la chiesa parrocchiale, elevata a santuario eucaristico diocesano dal cardinale Corrado Ursi in occasione del secondo centenario del miracolo eucaristico del 1772, e il palazzo settecentesco che ospitava il municipio quando San Pietro a Patierno era comune autonomo, sormontato dalla torretta dell'orologio.[1]

Storia recente

Dopo il terremoto del 1980 l'area fu inserita nel piano speciale per le periferie. Concluso il ridisegno urbanistico, nel 1988 il lotto centrale prospiciente la piazza fu affidato a Francesco Venezia, che ne redasse il progetto tra il 1988 e il 1989; i lavori furono eseguiti a partire dal 1992.[3]

L'intervento fu costituito da corpi residenziali di altezza uniforme e contenuta, allineati sul nuovo asse viario e disposti a pettine verso l'interno, così da formare una successione di corti che si contrappone a quelle degli edifici in parte preesistenti.[3] Il dislivello tra gli allineamenti stradali e il raccordo tra le fabbriche nuove e quelle antiche sono risolti da una grande gradonata.[1] Il progetto è stato pubblicato nel 2000 sulla rivista Casabella e nello stesso anno gli è stata dedicata una monografia.[4]

Descrizione

Sul margine della piazza si trova un murale di Jorit dedicato a Nino D'Angelo, nato nel quartiere.[5]

Note

  1. 1 2 3 4 5 Piazza Guarino, San Pietro a Patierno, su storiacity.it, Storiacity. URL consultato il 30 luglio 2026.
  2. ↑ Casale di San Pietro a Patierno di Napoli, su storiacity.it, Storiacity. URL consultato il 30 luglio 2026.
  3. 1 2 Ricostruzione e restauro urbano a San Pietro a Patierno, su censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it, Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura. URL consultato il 30 luglio 2026.
  4. ↑ Francesco Venezia, Giuseppe Sollo. Restauro urbano a San Pietro a Patierno, su divisare.com, Divisare. URL consultato il 30 luglio 2026.
  5. ↑ San Pietro a Patierno: storia, fede e rinascita, su cosedinapoli.com, Cose di Napoli. URL consultato il 30 luglio 2026.

Bibliografia

  • Vittorio Fiore, Francesco Venezia. Restauro urbano a San Pietro a Patierno, Firenze, Alinea, 2000.
  • Antonio Esposito, S. Pietro a Patierno. Antico casale napoletano. Origine ed evoluzione, Napoli, Centro Studi "L'idea", 1994.
  • Restauro urbano a San Pietro a Patierno, in Casabella, n. 677, 2000, pp. 76-83.