Pickwick Records

Pickwick Records
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StatoStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Fondazione1950
Fondata daCy Leslie
SettoreMusicale
Prodottimusica pop, musica commerciale, musica da ascensore, sound-alike

La Pickwick Records è stata un'etichetta discografica statunitense specializzata nella distribuzione di musica pop, commerciale, da ascensore e sound-alike a basso costo.[1][2][3][4]

Storia

Fondata a New York nel 1950 da Cy Leslie, la Pickwick Records ha iniziato a distribuire LP sound-alike a partire dal 1953.[1] Alla fine del decennio, la Pickwick ha ottenuto dalla Capitol Records la licenza di pubblicare materiale non recente e giudicato secondario. Di conseguenza, l'azienda ha iniziato a distribuire dischi meno richiesti e a basso costo di Frank Sinatra, Nat King Cole, Tennessee Ernie Ford, The Beach Boys, Glen Campbell, The Lettermen e altri noti artisti.[1] Il successo dell'iniziativa ha portato la Pickwick ad ottenere i diritti di altri cataloghi.[1] Nei primi anni 1960, Lou Reed è stato scritturato dall'etichetta, pubblicando per essa alcune uscite assieme ai Primitives, i Beach Nuts e i Roughnecks.[3][5] Sempre nel corso dello stesso decennio, la Pickwick ha inaugurato la sotto-etichetta Hilltop Records.[6] Nel 1975, l'attività ha iniziato a distribuire i dischi che avevano meno impatto commerciale di Elvis e le primissime uscite di Simon & Garfunkel quando ancora si chiamavano Tom and Jerry.[1] La Pickwick Records si era intanto guadagnata una reputazione controversa: stando alle testimonianze, sarebbe stata, tra il 1957 e il 1983, la principale distributrice di musica di bassa qualità.[2]

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Frank Hoffmann, Encyclopedia of Recorded Sound, Taylor & Francis, 2004, p. 1644.
  2. 1 2 (EN) But Is It Junk?, su eyeondesign.aiga.org. URL consultato il 15 luglio 2026.
  3. 1 2 (EN) Lou Reed At Pickwick Records Review: Revealing account of Reed’s origins as a paycheque composer, su mojo4music.com. URL consultato il 15 luglio 2026.
  4. ↑ (EN) ‘Top of the Pops’ imitations: the curious case of soundalike records, su faroutmagazine.co.uk. URL consultato il 15 luglio 2026.
  5. ↑ Cesare Rizzi, Enciclopedia Rock anni '60 (secondo volume), Arcana, 2002, p. 372.
  6. ↑ (EN) Randy McNutt, Low-Priced Field, in The Language of Vinyl - Record Industry Terms and Phrases of the Golden Era, McFarland, Incorporated, Publishers, 2021.

Collegamenti esterni