Pietro Zardini

Pietro Zardini in un fotogramma del film Fantozzi contro tutti, regia di Neri Parenti e Paolo Villaggio

Pietro Zardini (Bologna, 11 gennaio 1907 – Roma, 3 gennaio 1986[1]) è stato un attore italiano, caratterista attivo nel corso degli anni settanta e anni ottanta.

Biografia

Fa il suo esordio sul grande schermo già in età avanzata, una volta in pensione dopo aver lavorato come impiegato di banca, nel 1970, con il film Una prostituta al servizio del pubblico e in regola con le leggi dello stato, diretto da Italo Zingarelli. Appare in seguito in diversi film, come Il sindacalista (1972) di Luciano Salce, e ne Il... Belpaese (1977), sempre per regia di Salce, che lo rivorrà nel ruolo che lo consacrerà, quello del ragionier Fonelli nei primi tre film di Fantozzi. Fonelli è un impiegato occhialuto e scansafatiche che, invece di lavorare, trascorre gran parte del suo tempo giocando a battaglia navale con un collega d'ufficio.

Durante gli anni ottanta l'attore prende parte a qualche altra pellicola come Arrivano i gatti (1980), diretto da Carlo Vanzina, Un sacco bello (1980), diretto da Carlo Verdone, e Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno (1984), diretto da Mario Monicelli per dare epilogo alla sua carriera con Troppo forte (1986), sempre diretto da Verdone.

Filmografia

Pietro Zardini insieme a Lino Banfi nel film Vieni avanti cretino (1982) di Luciano Salce

Cinema

Televisione

Prosa televisiva Rai

Regista

Doppiatori italiani

Note

  1. ↑ Salvatore Frequente, Il mondo di Ugo Fantozzi: che fine hanno fatto i protagonisti dei film?, su Corriere della Sera, 7 marzo 2017. URL consultato l'8 aprile 2021.

Collegamenti esterni