Stringimi forte papà

Stringimi forte papà
I titoli di testa del film
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1978
Durata98 min
Rapporto1,78 : 1
Generedrammatico
RegiaMichele Massimo Tarantini
SoggettoMichele Massimo Tarantini
SceneggiaturaMichele Massimo Tarantini, Marino Onorati, Gastone Pescucci
Produttore esecutivoDanilo Marciani, Arcangelo Picchi
Casa di produzioneSorgente Cinematografica
FotografiaGiancarlo Ferrando
MontaggioAlberto Moriani
MusicheFranco Campanino
ScenografiaGiacomo Calò Carducci
CostumiSilvio Laurenzi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Stringimi forte papà è un film del 1978 diretto da Michele Massimo Tarantini.

Trama

Luigi Mazzocchi, acrobata morto durante una pericolosa esibizione, ha lasciato nel circo Harlem la moglie Anna e il figlioletto Tonino. Questo, sognando di divenire un giorno famoso e abile come papà, intanto soffre la solitudine e anche la gelosia. Anna, infatti, convive con il disumano domatore Raimondo che sgrida di continuo Tonino; vende di nascosto la cagnetta Vodka, unica compagna del piccolo; costringe la madre a metterlo in un collegio. Per fortuna di Tonino, Raimondo si stanca di Anna e passa con la valletta Erika; inoltre, reduce da una clinica, torna nel circo Andrea, il trapezista amico del Mazzocchi e coinvolto nel medesimo incidente. Il bambino, avendo notato l'incipiente amicizia della mamma con il nuovo arrivato, si dimostra ostile. Andrea, pero', delicato e veramente paterno, segue con affetto Tonino e ne conquista un po' alla volta la piena fiducia; anzi, per accontentarlo, contro la volontà di Anna, istruisce nascostamente il piccolo nell'arte che già fu di suo padre. Tonino un giorno si arrampica da solo sulle corde e finisce per trovarsi in pericolo. Andrea, immediatamente accorso, salva il bambino ma si espone troppo e cade. Morendo fa promettere ad Anna di permette al piccolo di seguire la sua vocazione.

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