Pigidio

Il pigidio (o pygidium, plurale pygidia) è la parte posteriore di molti artropodi come crostacei, insetti e trilobiti e degli anellidi. Tranne che negli insetti, contiene l'ano e spesso, nelle femmine, l'ovopositore. Generalmente è composto da segmenti corporei fusi ed è separato dai segmenti toracici da un'articolazione.[1] Talvolta il telson, una regione che non viene considerata un vero segmento, viene detto "pigidio".[2][3]
Chelicerati
Negli aracnidi, il pigidio è formato dalla riduzione degli ultimi tre segmenti dell'opistosoma in anelli senza distinzione tra tergiti e sterniti. Un pigidio è presente negli ordini Palpigradi, Amblypygi, Uropygi, Schizomida, Ricinulei e nell'ordine estinto Trigonotarbida. È anche presente in alcuni fossili dei primi xifosuri.
Trilobiti

Nei trilobiti, il pigidio può variare di dimensione da estremamente piccolo (molto più piccolo della testa, il cephalon) a più grande del cephalon. I pigidi dei trilobiti possono essere lisci, come nell'ordine Asaphida, o spinosi, come nell'ordine Lichida. Possono essere classificati in quattro categorie in base alle loro dimensioni relative rispetto al cephalon.[4]
- Micropigio – il pigidio è molto più piccolo del cephalon.
- Subisopigio – il pigidio è un po' più piccolo del cephalon.
- Isopigio – il pigidio e il cephalon sono circa della stessa dimensione.
- Macropigio – il pigidio è più grande del cephalon.


Possono essere ulteriormente classificati in base alla loro somiglianza con il torace. I pigidi che hanno una forma simile a quella dei segmenti toracici sono detti omonimi, mentre quelli che hanno una forma molto diversa dai segmenti toracici (per esempio per la presenza o assenza di spine) sono detti eteronomi.
Insetti
Negli insetti, il pigidio è il tergite dorsale del segmento addominale esterno più posteriore.[5]
Anellidi
Negli anellidi, il pigidio è la parte terminale del corpo, davanti alla quale si formano i nuovi segmenti. Porta l'ano e ci possono essere varie appendici come cirri o tentacoli.[6]
Altri usi
Pygidium è anche un genere obsoleto di attinopterigi della famiglia Trichomycteridae. La maggior parte delle specie di questo genere sono state spostate al genere Trichomycterus.
Note
- ↑ (EN) J. W. Shultz, Evolutionary Morphology And Phylogeny of Arachnida, in Cladistics, vol. 6, 1990, pp. 1-38, DOI:10.1111/j.1096-0031.1990.tb00523.x. URL consultato il 20 luglio 2026.
- ↑ Telson, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- ↑ (EN) Mary Ann Basinger Maggenti e Armand R. Maggenti, Online Dictionary of Invertebrate Zoology, a cura di Scott L. Gardner, 2017. URL consultato il 20 luglio 2026.
- ↑ (EN) Samuel M. Gon III, The Pygidium, su trilobites.info, A Guide to the Orders of Trilobites, 12 novembre 2009. URL consultato il 13 aprile 2011.
- ↑ (EN) G. Gordh e D. Headrick, A Dictionary of Entomology, CABI Publishing, 2003, p. 757.
- ↑ (EN) Stanley J. Edmonds, Morphology and Physiology (PDF), in Fauna of Australia, 4A Polychaetes & Allies: the southern synthesis, 2000, pp. 15-16, ISBN 0643065717.
Voci correlate
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