Pininfarina New Stratos
| Pininfarina New Stratos | |
|---|---|
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| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo principale | Coupé |
| Produzione | nel 2010 |
| Esemplari prodotti | 1 |
| Altre caratteristiche | |
| Dimensioni e massa | |
| Lunghezza | 4180 mm |
| Larghezza | 1970 mm |
| Altezza | 1260 mm |
| Passo | 2400 mm |
| Massa | 1240 kg |
| Altro | |
| Stile | Pininfarina su prima interpretazione di Chris Hrabalek |
| Stessa famiglia | Ferrari F430 |
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La Pininfarina New Stratos è una coupé sportiva, riedizione della Lancia Stratos, su base Ferrari F430.
La vettura, nata inizialmente nel 2010 come una one-off realizzata da Pininfarina, nel 2018 è stata prodotta in edizione limitata da Manifattura Automobili Torino.
Contesto
Fenomenon Stratos
Nel 2004 iniziano a trapelare informazioni riguardo a un'interpretazione, da parte di uno studio di progettazione inglese, dello storico modello Stratos di Lancia; tale studio annuncia la propria partecipazione al salone dell'automobile di Ginevra nell'anno successivo, con un prototipo fortemente ispirato alla berlinetta italiana degli anni 1970. A capo dello studio, denominato Fenomenon Holistic Design vi è un designer, Chris Hrabalek, responsabile anche della linea dell'esercizio di stile.
Il progetto si svela in sede annunciata nel marzo 2005 con un modello denominato Fenomenon Stratos, disegnato da Chris Hrabalek e sviluppato insieme alla Prodrive. Lo studio è concepito per montare un motore V8 da 425 cavalli in posizione centrale.
New Stratos
One-off
A fine novembre 2010 la Pininfarina propone di seguito il prototipo di una nuova Stratos, realizzato a partire da una Ferrari F430 quale donor car e commissionato da Michael Stoschek, imprenditore automobilistico e collezionista d'auto d'epoca, per suo figlio Maximilian. Tale one-off, denominata New Stratos e il cui sviluppo è stato affidato all'ingegnere Paolo Garella, ha successivamente ottenuto l'omologazione TÜV per poter circolare su strada.[1]
L'obiettivo della Pininfarina è stato quello di realizzare un nuovo modello che ricordasse, sia nelle forme sia nell'anima, l'auto originale. Il passo della New Stratos è di soli 240 centimetri: infatti, partendo dal telaio della F430, si sono "limati" 20 centimetri. Diverse altre cose sono state modificate, grazie anche al supporto di Tiago Monteiro, ex pilota di Formula 1:[1] tra le diversità vi è un rinforzo del telaio con l'aggiunta di una gabbia in acciaio di 55 kg, che porta la vettura ad avere un peso di 1240 kg, leggermente più leggera della F430. I cerchi di 19 pollici montano pneumatici di 265/30 anteriori e 315/30 posteriori, e freni Brembo.[1]

La New Stratos è dotata di un motore 4.3 V8 Ferrari con un impianto di scarico specifico, nuovi collettori, catalizzatore e variante del cambio robotizzato a sei rapporti della vettura originale, capace di effettuare i passaggi di marcia in meno di 60 millisecondi. Le sue prestazioni (non ufficiali) dichiarerebbero un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e una velocità massima di 274 km/h, per via dei rapporti del cambio accorciati rispetto alla F430. Le dimensioni sono di 418 cm di lunghezza per 197 cm di larghezza e 126 cm di altezza.[1]
La vettura è inoltre marchiata con un logo che ricorda quello in uso dalla casa di Chivasso negli anni 2010, ma riportante al suo interno la scritta specifica «Stratos» anzché quella canonica «Lancia».[2]
Serie limitata
Dopo la one-off marciante del 2010, sono iniziate a trapelare indiscrezioni riguardo a una piccola futura produzione in serie. Tale notizia venne divulgata proprio da Michael Stoschek, ma non confermata dalle altre parti interessate; anzi nella circostanza Ferrari annunciò di non concedere l'eventuale supporto tecnico per la produzione in piccola serie della New Stratos, e anche Pininfarina si dichiarò estranea all'intenzione di avviare in proprio, o conto terzi, un'ipotetica iniziativa commerciale del modello.[3][4]
Dopo anni di silenzio, il progetto della New Stratos è tornato in auge nel 2017 quando l'ingegner Garella, nel frattempo fondatore della Manifattura Automobili Torino, si è reso disponibile a sostenere, per conto della sua azienda, una produzione in serie limitata del modello «stimata in 25 esemplari», avviata dopo un nuovo debutto della vettura al salone dell'automobile di Ginevra del 2018.[5]
Note
- 1 2 3 4 New Stratos: probabile una piccola serie, su alvolante.it, 29 novembre 2010. URL consultato il 22 novembre 2016.
- ↑ Lancia New Stratos, su omniauto.it, 23 agosto 2010. URL consultato il 22 novembre 2016.
- ↑ New Stratos, la versione di Ferrari e Pininfarina, su omniauto.it, 14 luglio 2011. URL consultato il 22 novembre 2016.
- ↑ (EN) Limited Run, su new-stratos.com, gennaio 2012. URL consultato il 22 novembre 2016.
- ↑ Francesco Colla, New Stratos, omaggio al mito Lancia dal cuore Ferrari, su corrieredellosport.it, 8 marzo 2018.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su pininfarina.it.

