Piranha Bytes

Piranha Bytes
Logo
Logo
StatoGermania (bandiera) Germania
Forma societariaSocietà controllata
Fondazione12 ottobre 1997[1] a Bochum
Fondata da
  • Alex Brüggemann
  • Michael Hoge
  • Stefan Nyul
  • Tom Putzki
Chiusura2024
Sede principaleEssen
Gruppo
SettoreIntrattenimento
ProdottiVideogiochi
Dipendenti30[2] (2021)

Piranha Bytes è stata un'azienda tedesca attiva nello sviluppo di videogiochi, nota per aver realizzato le serie di videogiochi di ruolo Gothic, Risen ed ELEX.

Storia

L'azienda venne fondata nel 1997 a Bochum da Alex Brüggemann, Mike Hoge, Stefan Nyul e Tom Putzki, per poi stabilire la propria sede operativa a Essen.[3] Nel 1999 divenne una sussidiaria dell'editore tedesco Phenomedia. Quando quest'ultimo, nel 2002, venne coinvolto in uno scandalo finanziario, i dirigenti dello studio si reso indipendenti tramite management buyout, costituendo una società denominata Pluto 13 GmbH e continuando a utilizzare Piranha Bytes come nome commerciale.[3][4]

Il titolo di esordio di Piranha Bytes fu Gothic, videogioco di ruolo d'azione pubblicato nel 2001 da Egmont Interactive. Nonostante alcuni problemi tecnici, il titolo ottenne un buon riscontro da parte della critica, che ne apprezzò la dinamica open world, l'ambientazione originale e il modo in cui si distingueva dagli altri esponenti del genere.[5][6] Il gioco generò buone vendite, soprattutto in Germania, al punto che gli sviluppatori si misero subito al lavoro su un sequel.[5] Gothic II venne pubblicato nel 2002 da JoWood in Germania e Infogrames nel resto d'Europa,[7] e ripropose molti degli elementi del primo capitolo in versione migliorata. Il gioco ottenne di nuovo un buon riscontro sia dalla critica che dal pubblico,[5][6] arrivando a vendere in totale 500.000 copie.[8] Nel 2003 ne venne pubblicata un'espansione intitolata La notte del corvo, che aggiunse nuovi elementi al gameplay e un intero capitolo alla trama.[6]

Il successo della serie spinse Piranha Bytes a mettere in cantiere un terzo capitolo ancora più ambizioso. Gothic III venne pubblicato da JoWood nel 2006 e fu da subito un successo commerciale, vendendo oltre 100.000 copie nei primi due giorni.[9] Il gioco, tuttavia, venne stroncato dalla critica, soprattutto a causa dei numerosi bug che affliggevano il titolo al momento della pubblicazione.[5][6] Piranha Bytes accusò JoWood di aver forzato i tempi di pubblicazione, e dalla controversia che se ne originò i diritti del franchise rimasero in mano all'editore.[10][11]

Piranha Bytes si mise così al lavoro su una proprietà intellettuale inedita, attingendo ad alcuni elementi di gameplay tipici della serie Gothic. Il risultato fu Risen, pubblicato nel 2009 da Deep Silver, titolo che ottenne un buon riscontro di critica e pubblico, pur mostrando una natura derivativa.[5][6] Il successo del gioco dette origine a una trilogia, con la pubblicazione di Risen 2: Dark Waters nel 2012 e di Risen 3: Titan Lords nel 2014, che vennero accolti in modo altalenante, soprattutto per via di una direzione creativa non ben definita.[5][6]

A seguito del riscontro non del tutto positivo, Piranha Bytes concentrò i propri sforzi su un titolo originale. Pubblicato da THQ Nordic nel 2017, ELEX si presentò come un gioco di ruolo dall'ambientazione post-apocalittica, con elementi sia fantasy che fantascientifici. Anche questo titolo ottenne recensioni miste, ma il successo di pubblico fu sufficiente a mettere in cantiere ELEX II, pubblicato nel 2022.[5][6]

Nel maggio 2019 THQ Nordic, in quanto parte della holding Embracer Group, annunciò di aver completato l'acquisto di Piranha Bytes e delle proprietà intellettuali di Gothic, Risen ed ELEX.[12] Nel 2021 Piranha Bytes era tra le prime quaranta aziende tedesche di videogiochi per numero di dipendenti, stimati in trenta.[2] Nel 2023, tuttavia, Embracer Group annunciò una serie di iniziative volte a contenere i costi, e tra queste figurava anche la dismissione di Piranha Bytes; non trovando un acquirente interessato, a dicembre 2023 parte dell'organico dello studio venne licenziato e il progetto di un ipotetico ELEX III venne cancellato.[13][14] La stessa azienda, in un messaggio pubblicato sul proprio sito web a gennaio 2024, confermò di trovarsi in una «situazione difficile».[15]

Piranha Bytes venne definitivamente chiusa nel giugno 2024.[16][17]

Videogiochi

Anno Videogioco Piattaforma/e Editore
2001 Gothic Windows Egmont Interactive
2002 Gothic II JoWood / Infogrames
2003 Gothic II: La notte del corvo
2006 Gothic III JoWood
2009 Risen Windows, Xbox 360, PlayStation 3 Deep Silver
2012 Risen 2: Dark Waters
2014 Risen 3: Titan Lords
2017 ELEX Windows, Xbox One, PlayStation 4 THQ Nordic
2022 ELEX II

Note

  1. ↑ Pluto 13 GmbH / Piranha Bytes, su pluto13.de. URL consultato il 13 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2012).
  2. 1 2 (DE) Die größten Games-Studios in Deutschland 2021, su GamesWirtschaft.de, 13 aprile 2021. URL consultato il 19 giugno 2026.
  3. 1 2 (DE) Patrick Lück, Piranha Bytes - Die Fantasten aus dem Pott, in GameStar, 29 aprile 2012. URL consultato il 19 giugno 2026.
  4. ↑ (EN) Company, su piranha-bytes.com. URL consultato il 19 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 2 luglio 2019).
  5. 1 2 3 4 5 6 7 Michele Pintaudi, Piranha Bytes è in crisi: la storia dei creatori di Gothic, su Tom's Hardware, 13 febbraio 2024. URL consultato il 19 giugno 2026.
  6. 1 2 3 4 5 6 7 Stefano Castagnola, La storia di Piranha Bytes, fra successi, tonfi e rivalse, in The Games Machine, 8 marzo 2022. URL consultato il 19 giugno 2026.
  7. ↑ (EN) Tom Bramwell, Infogrames to publish Gothic II, su Eurogamer.net, 23 aprile 2003. URL consultato il 19 giugno 2026.
  8. ↑ (FR) Bigben annonce l'arrivée de Gohtic II en France, su afjv.com. URL consultato il 19 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2005).
  9. ↑ (EN) Gothic 3 Peaks The Charts, su gamesindustry.biz, 18 ottobre 2006. URL consultato il 19 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2018).
  10. ↑ (EN) JoWooD Reveals More Details about the Gothic Rights | News @ RPGWatch, su rpgwatch.com. URL consultato il 19 giugno 2026.
  11. ↑ (EN) Robert Purchese, Why Gothic dev Piranha dumped JoWooD, su Eurogamer.net, 5 maggio 2011. URL consultato il 19 giugno 2026.
  12. ↑ (EN) Mike Jackson, THQ Nordic acquires Gothic developer Piranha Bytes, su GamesIndustry.biz, 22 maggio 2019. URL consultato il 19 giugno 2026.
  13. ↑ Simone Tagliaferri, Piranha Bytes: nuove voci confermano il rischio che Embracer Group abbia ucciso lo storico studio, su Multiplayer.it, 17 gennaio 2024. URL consultato il 19 giugno 2026.
  14. ↑ Alessandro Digioia, Piranha Bytes a rischio chiusura ed Elex 3 cancellato: Embracer Group sarebbe pronta all'annuncio, su IGN Italia, 18 gennaio 2024. URL consultato il 19 giugno 2026.
  15. ↑ (EN) Announcement (PDF), su piranha-bytes.com, 22 gennaio 2024. URL consultato il 19 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2024).
  16. ↑ (EN) Vikki Blake, Embracer-owned studio Piranha Bytes has been shut down, su GamesIndustry.biz, 8 luglio 2024. URL consultato il 19 giugno 2026.
  17. ↑ Stefano Paglia, Piranha Bytes avrebbe chiuso i battenti pochi giorni fa, è lo studio di Gothic, Elex e Risen, su Multiplayer.it, 8 luglio 2024. URL consultato il 19 giugno 2026.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 155186085 · BNF (FR) cb15548957x (data)