Embracer Group
| Embracer Group | |
|---|---|
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| Stato | |
| Forma societaria | Società ad azionariato diffuso |
| Borse valori | Borsa di Stoccolma |
| ISIN | SE0009241706 |
| Fondazione | 2011 |
| Fondata da | Lars Wingefors |
| Sede principale | Karlstad |
| Controllate | |
| Persone chiave |
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| Settore | pubblicazione software |
| Prodotti | videogiochi |
| Dipendenti | 7,873 (2024) |
| Sito web | embracer.com/ |
Embracer Group AB (precedentemente nota con i nomi di Nordic Games Licensing AB e THQ Nordic AB) è una holding svedese con sede a Karlstad, operante nei settori dei videogiochi e dei media.
La società è stata fondata nel 2011 da Lars Wingefors e si è sviluppata attraverso una strategia di fusioni e acquisizioni fino a diventare uno dei maggiori conglomerati dell'industria videoludica mondiale. Le sue attività sono organizzate in più gruppi operativi che comprendono editori, studi di sviluppo e aziende di media.
Storia
La società nacque nel 2011 con il nome di Nordic Games Licensing AB, fondata a Karlstad dall'imprenditore svedese Lars Wingefors. Nello stesso anno l'azienda acquistò le proprietà intellettuali di JoWooD, che aveva dichiarato fallimento; l'accordo incluse anche le sue controllate, tra cui The Adventure Company,[1] e portò alla creazione di Nordic Games GmbH, una sussidiaria con sede in Austria.[2]
Nel 2013, quando l'editore statunitense THQ dichiarò bancarotta, Nordic Games GmbH ne acquisì la maggior parte delle proprietà,[3] e nel 2014 ottenne anche il controllo del marchio stesso.[4] Come diretta conseguenza, nell'agosto 2016 sia la casa madre svedese sia la sussidiaria austriaca cambiarono nome capitalizzando la notorietà del brand acquisito, e la holding assunse il nome di THQ Nordic AB.[5] Nello stesso anno la società si quotò presso la borsa di Stoccolma.[6]
Negli anni immediatamente successivi l'azienda accelerò la propria strategia di espansione con numerose acquisizioni. Nel 2018 completò l'acquisizione dell'azienda multimediale austriaca Koch Media e della sua divisione videoludica Deep Silver,[7] dello sviluppatore svedese Coffee Stain Studios e dello studio finlandese Bugbear Entertainment.[8] Lo stesso anno, Lars Wingefors venne incluso tra le "personalità dell'anno" selezionate dal portale Gameindustry.biz.[9]
Nel 2019 l'azienda madre assunse il nome di Embracer Group, allo scopo di distinguere le proprie attività da quelle della controllata austriaca, che continuò a essere nota come THQ Nordic.[10] Lo stesso anno la holding acquisì lo sviluppatore svedese Tarsier Studios[11] e l'azienda tedesca Piranha Bytes.[12]
Nel 2020 Embracer Group acquisì il controllo di Saber Interactive e di tutte le sue controllate.[13] Nel corso dell'anno acquistò oltre dieci studi di sviluppo, tra cui 4A Games, Flying Wild Hog e Zen Studios.[14][15]
Nei primi mesi del 2021 la holding annunciò l'acquisizione di Gearbox Software e Aspyr,[16] mentre alla fine dell'anno assunse il controllo di Asmodée Éditions, azienda francese specializzata in giochi da tavolo.[17]
Nel 2022 Embracer Group acquisì da Square Enix gli studi Crystal Dynamics, Eidos Montréal e Square Enix Montréal, e con essi i diritti di sfruttamento di oltre cinquanta proprietà intellettuali, tra cui Tomb Raider, Deus Ex e Thief.[18] Lo stesso anno Savvy Games Group, una società controllata dal fondo sovrano dell'Arabia Saudita, acquisì l'8% della proprietà di Embracer Group.[19]
Nel maggio 2023 la holding affermò che un accordo del valore di circa 2 miliardi di dollari non si era concretizzato.[20] Come conseguenza, l'azienda annunciò un esteso programma di riduzione dei costi che sarebbe durato per quasi un anno, consistente in licenziamenti, chiusure di studi e disinvestimenti.[21] Tra i primi studi a essere chiusi ci furono Volition e Free Radical Design, entrambi di proprietà di Gearbox.[22][23] Nel febbraio 2024 venne annunciato che la holding avrebbe venduto Saber,[24] mentre nel marzo 2024 Take Two acquistò Gearbox.[25] Complessivamente, tra il 2023 e il 2024, l'organico della holding venne ridotto di oltre 4000 dipendenti, mentre 44 studi vennero chiusi e oltre 80 progetti in fase di sviluppo vennero cancellati.[26]
Nel giugno 2025 la società ha annunciato le dimissioni da CEO del fondatore Lars Wingefors, che è stato sostituito dall'ex dirigente di Eidos Phil Rogers.[27]
Società controllate
- THQ Nordic
- Black Forest Games
- Bugbear Entertainment
- Gunfire Games
- HandyGames
- Snapshot Games
- Tarsier Studios
- Zen Studios
- Plaion
- Deep Silver
- Flying Wild Hog
- Milestone
- Warhorse Studios
- CDE Entertainment
- 4A Games
- Aspyr
- Demiurge Studios
- Tripwire Interactive
Società controllate in passato
- Coffee Stain Studios (ceduta nel 2025)
- Saber Interactive (ceduta nel 2024)
- Gearbox Software (ceduta nel 2024)
- Asmodée Éditions (ceduta nel 2025)
Note
- ↑ (EN) Matt Martin, Nordic Games acquires JoWood and The Adventure Company, su gamesindustry.biz. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Frank Cifaldi, Nordic Games Saves JoWood From Insolvency With Acquisition, su gamasutra.com. URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2014).
- ↑ (EN) Michael McWhertor, Nordic Games acquires THQ's Darksiders, Red Faction and more in $4.9M bid, su Polygon.com, 22 aprile 2013. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Matthew Handrahan, Nordic Games acquires THQ trademark, su gamesindustry.biz. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Allegra Frank, THQ Nordic is ready to prove itself after a big name change, su Polygon.com, 16 agosto 2016. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Shaheen Samavati, THQ Nordic valuation grows to €190 million after IPO on Nasdaq First North, su Tech.eu, 23 novembre 2016. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Christopher Dring, De Blob publisher THQ Nordic buys Koch Media for €121m, su GamesIndustry.biz, 14 febbraio 2018. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Sal Romano, THQ Nordic acquires Bugbear Entertainment and Coffee Stain Studios, su Gematsu, 14 novembre 2018. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) James Batchelor, People of the Year 2018: Lars Wingefors, su GamesIndustry.biz, 6 dicembre 2018. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Sal Romano, THQ Nordic to change parent company group name to Embracer Group, su Gematsu, 14 agosto 2019. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) James Batchelor, Embracer Group acquires Little Nightmares dev Tarsier Studios for $10.5m, su GamesIndustry.biz, 20 dicembre 2019. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Mike Jackson, THQ Nordic acquires Gothic developer Piranha Bytes, su GamesIndustry.biz, 22 maggio 2019. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Ivy Taylor, Embracer Group acquires Saber Interactive in $525m deal, su GamesIndustry.biz, 19 febbraio 2020. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Chris Kerr, THQ parent company Embracer has purchased Metro dev 4A Games and others, su gamedeveloper.com. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) James Batchelor, Embracer Group acquires 13 studios: Here's everything you need to know, su gamesindustry.biz. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ Gabriele Carollo, Embracer Group acquisisce Gearbox Entertainment e Aspyr Media, su IGN Italia, 3 febbraio 2021. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Jeffrey Rousseau, Embracer purchases Asmodee for €2.75bn, su GamesIndustry.biz, 15 dicembre 2021. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Adam Bankhurst, Embracer Completes Acquisition of Crystal Dynamics, Square Enix Montréal, and Eidos-Montréal, su IGN, 26 agosto 2022. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Danielle Partis, Saudi Arabia acquires $1bn stake in Embracer Group, su gamesindustry.biz. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Stephen Totilo, $2 billion partnership deal falls through for gaming giant Embracer Group, su Axios, 24 maggio 2023. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Embracer Group announces comprehensive restructuring program with immediate implementation, su Embracer Group. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Chris Scullion, Saints Row developer Volition has been closed ‘effective immediately’, su VGC, 31 agosto 2023. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Tom Phillips, TimeSplitters studio Free Radical Design closed today, staff say, su Eurogamer.net, 11 dicembre 2023. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Jeffrey Rousseau, Report: Saber Interactive buys itself back from Embracer in $500m deal, su GamesIndustry.biz, 29 febbraio 2024. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Rebekah Valentine, Take-Two Buys Gearbox From Embracer, Confirms Development on New Borderlands Game, su IGN, 28 marzo 2024. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Ed Nightingale, Here's the human cost of Embracer's restructuring programme, su Eurogamer.net, 23 maggio 2024. URL consultato il 10 aprile 2026.
- ↑ (EN) Andy Robinson, Embracer to replace CEO who oversaw turbulent acquisition spree, and mass layoffs, su VGC, 10 giugno 2025. URL consultato il 10 aprile 2026.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Embracer Group
Collegamenti esterni
- (EN, SV) Sito ufficiale, su embracer.com.
- (EN) Embracer Group, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
