Podachaenium
Podachaenium Benth., 1853[1] è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Verbesininae.[2][3]
Etimologia
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico George Bentham (1800-1884) nella pubblicazione "Videnskabelige Meddelelser fra den Naturhistoriske Forening i Kjøbenhavn" (Vidensk. Meddel. Naturhist. Foren. Kjøbenhavn 1852: 98) del 1853.[3]
Descrizione

Podachaenium eminens

Podachaenium eminens
Portamento. L'habitus tipico delle specie di questo genere è arbustivo o arboreo.[4][5][6][7]
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto. Le forme delle lamine delle foglie sono varie: da ovate a ampiamente ovate o palmate. I bordi sono seghettati. La superficie è triplinervata.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini terminali, raggruppati in cime panicoliforme o corimbiforme. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino di tipo radiato con fiori eterogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee hanno dimensioni da subuguali a scalate e sono disposte in modo più o meno embricato su 2-4 serie. Il ricettacolo varia da convesso a globoso ed è sempre provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
- fiori del raggio (esterni): sono femminili, fertili oppure sterili e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa);
- fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
- */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio[8]
- fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con tre denti finali (qualche volta l'apice è bilobo); il colore è bianco;
- fiori del disco: la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali, talvolta con 4 lobi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore delle corolle è giallo.
- Androceo: l'androceo è formato da 5 stami (raramente 4) sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere sono connate e formano un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono per lo più ovate e provviste di tricomi ghiandolari. Le celle dell'endotecio sono fusiformi o isodiametriche, raramente sono quadrate o rotonde, con 1 - 5 ispessimenti polari, talvolta gli ispessimenti sono radiali. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
- Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale; possiede inoltre due fasci vascolari. Le superfici stigmatiche degli stigmi sono divise. Le appendici degli stigmi sono acute o rotonde.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono compressi, obovati o obpiramidali a sezione quadrata. La superficie è glabra o densamente pubescente. Il pappo è formato da scaglie o da squamelle poste agli angoli dell'achenio.
Biologia
Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat
Le specie di questo genere sono distribuite in America centrale e nord-meridionale.[3]
Tassonomia
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi.[9] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.[2][6][7]
Specie
Sinonimi
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:[3]
- Altamirania Greenm.
- Aspiliopsis Greenm.
- Cosmophyllum K.Koch
- Dicalymma Lem.
Filogenesi
La sottotribù Verbesininae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Le caratteristiche principali della sottotribù sono: gli acheni dei fiori del disco sono compressi, il pappo è formato da poche squame, le linee stigmatiche dei bracci dello stilo dei fiori del disco sono strette e le corolle dei fiori del disco sono prive di fibre che incorporano dei tessuti vascolari.[7]
Il genere Podachaenium nella sottotribù occupa una posizione vicina al "core" del gruppo e insieme al genere monotipico Squamopappus forma un "gruppo fratello".[15]
Alcuni caratteri distintivi del genere:[7]
- gli acheni sono alati e provvisti di gambo;
- la corolla dei fiori del raggio è bianca.
Il numero cromosomico delle specie di Podachaenium è: 2n = 36 e 38.[7]
Note
- ↑ (EN) Podachaenium Benth., su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 26 luglio 2026 (archiviato il 29 aprile 2025).
- 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
- 1 2 3 4 5 (EN) Podachaenium Benth., su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 4 maggio 2026.
- ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
- ↑ Judd 2007, pag. 517.
- 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
- 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 473.
- ↑ Judd 2007, pag. 520.
- ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
- ↑ (EN) Podachaenium chiapanum B.L.Turner & Panero, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 26 luglio 2026 (archiviato il 20 maggio 2025).
- ↑ (EN) Podachaenium chimalapanum B.L.Turner, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 26 luglio 2026 (archiviato il 20 maggio 2025).
- ↑ (EN) Podachaenium eminens (Lag.) Sch.Bip. ex Sch.Bip., su The International Compositae Alliance (TICA), 1816. URL consultato il 26 luglio 2026 (archiviato il 23 maggio 2025).
- ↑ (EN) Podachaenium salvadorense Pruski, su The International Compositae Alliance (TICA), 12 dicembre 2016. URL consultato il 26 luglio 2026 (archiviato il 20 maggio 2025).
- ↑ (EN) Podachaenium standleyi (Steyerm.) B.L.Turner & Panero, su The International Compositae Alliance (TICA), 1940. URL consultato il 26 luglio 2026 (archiviato il 20 maggio 2025).
- ↑ Jose L. Panero, Robert K. Jansen and Jennifer A. Clevinger, Phylogenetic relationships of subtribe Ecliptinae (Asteraceae: Heliantheae) based on chloroplast DNA restriction site data, in American Journal of Botany: Am. J. Bot. March 1999 vol. 86 no. 3 413-427.
Bibliografia
- (EN) Joachim Walter Kadereit e Charles Jeffrey, The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
- (EN) Victoria "Vicki" Ann Funk, Alfonso Susanna, Tod F. Stuessy e Randall J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae (PDF), Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, ISBN 978-3-9501754-3-1 (archiviato il 17 agosto 2025).
- Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
- Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
- (EN) Alfonso Susanna, Bruce G. Baldwin, Randall J. Bayer, José Mauricio Bonifacino, Núria Garcia-Jacas, Sterling C. Keeley, Jennifer R. Mandel, Santiago Ortiz, Harold Robinson e Tod F. Stuessy, The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019), in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814 (archiviato il 26 febbraio 2025).
- (EN) Jennifer R. Mandel, Rebecca B. Dikow, Carolina M. Siniscalchi, Ramhari Thapa, Linda E. Watson e Victoria Ann “Vicki” Funk, A fully resolved backbone phylogeny reveals numerous dispersals and explosive diversifications throughout the history of Asteraceae, in PNAS - Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 116, n. 28, 17 giugno 2019, pp. 14083-14088 (archiviato il 26 gennaio 2025).
- (EN) Caifei Zhang, Chien-Hsun Huang, Mian Liu, Yi Hu, Jose L. Panero, Federico Luebert, Tiangang Gao e Hong Ma, Phylotranscriptomic insights into Asteraceae diversity, polyploidy, and morphological innovation, in Journal of Integrative Plant Biology (JIPB), vol. 63, n. 7, 2021, pp. 1273-1293 (archiviato il 15 giugno 2025).
Voci correlate
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Collegamenti esterni
- (EN) Podachaenium Benth., su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 4 maggio 2026. - Database