Ponte sul Mat
| Ponte sul Mat | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Città | Milot |
| Attraversa | Mat |
| Coordinate | 41°41′52.8″N 19°43′33.6″E |
| Dati tecnici | |
| Tipo | Ponte ad arco-tirante |
| Lunghezza | 480 m |
| Realizzazione | |
| Costruzione | 1926-1927 |
| Inaugurazione | 26 maggio 1927 |
| Costruttore | Mazorana & Co. |
| Mappa di localizzazione | |
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Il ponte sul Mat (in albanese Ura e Matit), noto anche come ponte Zogu o ponte di Zog (in albanese Ura e Zogut) e ponte ad archi di Milot (in albanese Ura me Harqe e Milotit), è un ponte ad arco-tirante sul fiume Mat tra Pllane, frazione di Alessio, e Milot.
Il ponte è stato chiuso al traffico ed è tutelato come monumento culturale dal 1999, anno in cui la proprietà è stata trasferita all'Istituto dei monumenti culturali (confluito poi nell'Istituto nazionale dei beni culturali).[1] Nel 2022 è stato inserito nel programma 7 Most Endangered di Europa Nostra.[2]
Storia
Il ponte è stato costruito nell'arco di circa un anno dall'impresa italiana Mazorana & Co. di Trieste sotto la supervisione dell'ingegnere albanese Gjovalin Gjadri, venendo inaugurato il 26 maggio 1927 alla presenza di diverse autorità locali e statali tra cui il Presidente del Senato Pandeli Evangjeli, il Presidente della Camera dei deputati Kostaq Kotta e il Ministro degli affari internazionali Musa Juka; fino almeno al 1939 il ponte fu dedicato a re Zog I.[3] Alcune fonti attribuiscono il progetto all'ingegnere tedesco Emil Mörsch[4], pioniere delle costruzioni in cemento armato, mentre altre fonti lo attribuiscono ai fratelli Gerold ed Erwin Schnitter, entrambi ingegneri svizzeri.[5] Il costo complessivo ammontò a circa 900114 franga d'oro.[3]
Nel 1944 la porzione settentrionale del ponte fu distrutta dalle forze di occupazione tedesche in ritirata, venendo ricostruita nel dopoguerra in uno stile più semplice.[1]
Con la costruzione di nuove arterie stradali, il ponte fu escluso dalla rete stradale nazionale dopo il 1978. Classificato come monumento culturale nel 1999, la sua proprietà è stata trasferita dal Ministero delle infrastrutture all'Istituto dei beni culturali del Ministero della cultura.[1] A causa della scarsa manutenzione e della costante erosione del letto del fiume Mat, aggravata anche da fattori antropici, il ponte è stato inserito nel programma 7 Most Endangered di Europa Nostra per il 2022.[2]

Nel 2023 il governo albanese ha stanziato oltre 57 milioni di lekë per interventi urgenti sul ponte.[6]
Caratteristiche
Il ponte ha una struttura ad arco-tirante caratterizzata da cinque arcate (originariamente sei) in cemento armato rinforzato lunghe circa 54 metri e alte circa 10-11 metri ciascuna; il ponte ha una lunghezza complessiva di circa 480 metri.[1][4]
Note
- 1 2 3 4 (EN) 7 Most Endangered 2022 - Zogu's Bridge, Albania - Technical report (PDF), su europanostra.org, Europa Nostra. URL consultato il 28 settembre 2025.
- 1 2 (EN) Zogu Bridge, Albania, su 7mostendangered.eu. URL consultato il 28 settembre 2025.
- 1 2 (SQ) Gazmend Bakiu, Ura e Zogut, ditët e përurimit…1927!, in Ekskluzive, 11 ottobre 2021. URL consultato il 28 settembre 2025.
- 1 2 (SQ) Artan Trako, Një historik i shkurtër mbi ndërtimin e Urës së Matit, in Shqiptarja.com, 24 marzo 2024. URL consultato il 28 settembre 2025.
- ↑ (SQ) Arlinda Gjonaj, Miratohet projekti për ndërhyrjen emergjente në Urën e Matit, in Agenzia telegrafica albanese, 13 febbraio 2023. URL consultato il 28 settembre 2025.
- ↑ (SQ) Rrezikon të shembet, ndahen fonde për Urën e Matit, monument kulture i kategorisë së parë, in KultPlus, 7 aprile 2023. URL consultato il 28 settembre 2025.
Altri progetti
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