Poolrooms

Una rappresentazione delle Poolrooms, con in primo piano un'entità generalmente associata alle Backrooms.

Le Poolroms (alternativamente chiamate poolcore) sono un'estetica di internet che consiste generalmente in un labirinto infinito di piscine al coperto totalmente spoglie, che trasmette una sensazione di nostalgia, turbamento o disorientamento, associandola in questo modo al fenomeno degli "spazi liminali", per l'appunto luoghi spogli o di transito che sembrano in qualche modo sconnessi dalla realtà. Le Poolrooms hanno guadagnato popolarità su internet a partire dagli anni 2020, e vengono spesso associate alla creepypasta e fenomeno virale di internet delle Backrooms date le loro somiglianze.

Storia

Jared Pike è un artista 3D, grafico e product designer digitale statunitense, nato e cresciuto nel Massachusets e laureatosi nel 2016 alla Northeastern University di Boston, attualmente vive a New York. Nel 2020 iniziò a creare una serie di render tridimensionali che consistevano in stanze e corridoi con al loro interno piscine al coperto composte di piastrelle bianche o traslucide, progetto che lui chiamò "Dream Pools".[1][2] Jared citò come principale ispirazione per il suo progetto il fenomeno degli spazi liminali e la corrente estetica vaporwave.[3]

Il progetto fu iniziato durante la pandemia di COVID-19, con l'intenzione principale di migliorare le sue abilità nel modellare e animare su Blender[1], le foto furono pubblicate inizialmente sul suo account Instagram e divennero immediatamente virali, infatti molti utenti iniziarono ad espandere il concetto originale e creare le proprie interpretazioni, generando numerosi video e compilation su YouTube oppure Reddit (dove dal 2020 esiste r/poolrooms).[4]

La poolcore è stata spesso associata alle Backrooms (creepypasta e fenomeno virale nato su 4chan nel 2019), dal momento che entrambe si rifanno agli spazi liminali e quindi suscitano le stesse sensazioni, ciononostante si sono sviluppate in maniera indipendente e non hanno collegamenti fra loro, sebbene il nome più popolare "Poolrooms" sia stato inventato dal fandom delle Backrooms.[5] Sulle wiki ufficiali delle Backrooms le Poolrooms vengono considerate un livello vero e proprio, il livello 37, chiamato "Sublimity", che utilizza le immagini di Jared Pike con il suo permesso. L'articolo del livello venne originalmente scritto nel settembre del 2021 dagli utenti Mr. Backrooms, MrRealitySpaghetti e Wheatley#4873, in seguito è stato riscritto dagli utenti WindXD ed egglord.[6][7][8] Nel 2022, ispirandosi alla webserie sulle Backrooms creata da Kane Parsons, che presenta video in stile "found footage", lo stesso Jared Pike pubblicò sul suo canale YouTube Poolrooms (Found Footage), un cortometraggio nel quale una persona esplora le Poolrooms e ne documenta le stanze.[9] In seguito le Poolrooms sono brevemente comparse nella webserie stessa di Kane Parsons, webisodio Backrooms (Found Footage #2), sebbene il regista abbia chiarito che si tratti unicamente di una citazione, e le Poolrooms sono comparse come easter egg nel film delle Backrooms uscito nel 2026, regia di Kane Parsons.[10]

Nel 2024 lo sviluppatore indipendente finlandese Tensori pubblicò il videogioco Pools, un simulatore nel quale si devono esplorare le Poolrooms a piedi, nuotando oppure arrampicandosi all'interno del labirinto pristino, il tutto presentato in stile "found footage", con tanto di formato VHS.[11][12] Il gioco non ha una trama e non ci sono nemici o una musica di sottofondo, essendo presenti solo i suoni dell'ambiente, il gioco è stato generalmente ricevuto positivamente per la sua atmosfera, nonostante la sua semplicità.[13][14][15] Le Poolrooms compaiono anche nel videogioco cooperativo horror Escape the Backrooms (2025).[16]

Descrizione

Un altro esempio di poolcore.

Le Poolrooms sono un immenso e vasto complesso di stanze, corridoi e gallerie con al loro interno piscine al coperto, fatte di piastrelle bianche lucide. Oltre a ciò sono anche presenti scalinate, scivoli, colonne, stanze con bizzarre proporzioni e aree spesso scarsamente illuminate od oscurate che non esistono nelle piscine reali, sommerse o bagnate da un'acqua bluastra (o anche verde acqua), che le rende un luogo surreale e poco confortevole.[1] Le Poolrooms sono un chiaro esempio di spazio liminale, infatti il loro aspetto familiare, ma allo stesso tempo sconcertante, genera in alcune persone una sensazione di inquietudine o smarrimento, mentre in altre un senso di serenità e nostalgia. Nel tempo è stata anche associata alle estetiche internet weirdcore e dreamcore (le quali si concentrano su immagini apparentemente sconnesse dalla realtà, oppure che hanno a che fare con il mondo onirico), nonché anche con le Backrooms.[17][18] Le foto associate alla poolcore sono di solito foto di piscine abbandonate, oppure rappresentazioni grafiche di tali luoghi.

Nel fandom delle Backrooms, le Poolrooms sono un livello delle Backrooms (livello 37), caratterizzato da enormi stanze interconnesse fatte di ceramica bianca e da esempi di architettura privi di senso, come ad esempio scale che finiscono nell'acqua. L'acqua che sommerge il livello è anomala, oltre a produrre un costante fremito anche quando è stagnante, che copre ogni altro suono, al suo interno sono state trovate tracce di solfato di magnesio, che provocano nella persona che si immerge un'innaturale sensazione inebriante e rilassante. È molto differente rispetto ad altri livelli delle Backrooms, data la totale assenza di entità pericolose – lo stesso Jared Pike non approva le interpretazioni della sua opera che, a detta sua, rimuovono il mistero che la avvolge, aggiungendo che «Se vedeste cosa davvero si nascondesse dietro certi angoli o nelle zone buie, allora non le trovereste poi così spaventose».[10][19] Oltre a ciò esistono anche alcuni sottolivelli delle Poolrooms, che presentano variazioni rispetto all'originale, come può essere un aspetto diverso oppure altre proprietà anomale: livello 37.1 ("The Sanguine Reservoir", oppure "The Deep End"), livello 37.2 ("Sunlit Pools"), livello 37.5 ("Mist Procedure"), livello 37.6 ("True Eternity"), livello 37.9 ("Polluted Pools").

Adattamento cinematografico

In seguito al successo riscosso dal film delle Backrooms, è stato annunciato anche un film sulle Poolrooms, intitolato The Pools, la cui uscita è prevista per il 25 dicembre 2026. Il film è una collaborazione tra la Rebel Raider Media e la Grytt Picture Shows e verrà diretto da Alexander Kane e prodotto da Sasha Yelaun e Galen Christy. Il film si ispirerà fortemente al film delle Backrooms, promettendo una premessa e una sensazione simile, ma comunque del tutto distinta, "prendendo ricordi dell'infanzia e rendendoli inquietanti". Il lungometraggio segue le avventure di un ragazzo che si perde nelle Poolrooms e cerca di trovare una via d'uscita tra le infinite stanze, corridoi e gallerie mentre viene inseguito da una creatura misteriosa.[20] Il film ha però ricevuto alcune critiche dal momento che la Rebel Raider Media è una compagnia specializzata nello sviluppo assistito dall'intelligenza artificiale, che sarà quindi utilizzata ampiamente all'interno del film.[21]

Note

  1. 1 2 3 (EN) The dreamlike images of pools you've been seeing on the internet are made by a Northeastern grad, su Northeastern Global News, 0606. URL consultato il 24 giugno 2026.
  2. ↑ (EN) myrto katsikopoulou I. designboom, diving into 3D artist jared pike's pool dreamscapes and imaginary liminal interiors, su designboom | architecture & design magazine, 17 febbraio 2024. URL consultato il 24 giugno 2026.
  3. ↑ Jared Pike | Dream Pools, su www.jaredpike.art. URL consultato il 24 giugno 2026.
  4. ↑ Poolrooms, su reddit.com.
  5. ↑ (EN) Ollie Peterson, The Queer Comfort of Liminal Space » PopMatters, su www.popmatters.com, 3 marzo 2026. URL consultato il 24 giugno 2026.
  6. ↑ (EN) Level 37, su Backrooms Wiki. URL consultato il 24 giugno 2026.
  7. ↑ (EN) Level 37 (older iteration), in Backrooms Wiki. URL consultato il 24 giugno 2026.
  8. ↑ (EN) Level 37 - "Sublimity", su The Backrooms Wiki. URL consultato il 24 giugno 2026.
  9. ↑ Jared Pike, The Pool Rooms (Found Footage), 3 marzo 2022. URL consultato il 24 giugno 2026.
  10. 1 2 (EN) us/author/nicholas-brooks, What Is The Poolrooms? 'Backrooms' Weirdest Easter Egg, Explained, su JustWatch, 6 giugno 2026. URL consultato il 24 giugno 2026.
  11. ↑ (EN) Edwin Evans-Thirlwell News Editor e Edwin Evans-Thirlwell, Here's a demo for POOLS, a Backrooms game with lots of lovely waterslides, in Rock, Paper, Shotgun, 12 aprile 2024. URL consultato il 24 giugno 2026.
  12. ↑ POOLS, su store.playstation.com. URL consultato il 24 giugno 2026.
  13. ↑ (EN) Mike Drucker, Pools Is The Creepiest Game I’ve Played All Year, su TheGamer, 10 maggio 2024. URL consultato il 24 giugno 2026.
  14. ↑ (EN) John Breeden II, Taking a Dip Into the Aquatic Liminal Horror of Pools - Gameindustry.com, su Game Industry News, 16 maggio 2024. URL consultato il 24 giugno 2026.
  15. ↑ (EN) Joseph Luster, In Pools, nothing is better at scaring me than my own imagination, su Destructoid, 8 maggio 2024. URL consultato il 24 giugno 2026.
  16. ↑ (EN) Arka Sarkar, Arka Sarkar, Hadley Vincent, All monsters and levels in Escape the Backrooms (Entities guide), su Destructoid, 25 ottobre 2025. URL consultato il 24 giugno 2026.
  17. ↑ (EN) Marcel Mensah | Eat More Spiders, Jared Pike: A Descent into the Dream Pools., su LONER Magazine, 4 settembre 2022. URL consultato il 24 giugno 2026.
  18. ↑ (EN) Molly Se-kyung, What are ‘liminal spaces’? How an internet aesthetic of empty rooms conquered horror, su Martin Cid Magazine, 10 giugno 2026. URL consultato il 24 giugno 2026.
  19. ↑ (EN) The internet's favorite horror subgenre is breaking into the big time, su AV Club. URL consultato il 24 giugno 2026.
  20. ↑ (EN) Nick Bythrow, New Backrooms Inspired Horror Movie The Pools Officially Releasing This Christmas, su ScreenRant, 16 giugno 2026. URL consultato il 12 luglio 2026.
  21. ↑ We’re Actually Getting a Pool Rooms Movie…. URL consultato il 12 luglio 2026.