Popotan

Popotan
videogioco
Titolo originaleぽぽたん?
PiattaformaMicrosoft Windows, PlayStation 2
Data di pubblicazioneMicrosoft Windows:
Giappone 13 dicembre 2002 (CD-ROM)
Giappone 1º agosto 2003 (DVD-ROM)
PlayStation 2:
Giappone 11 marzo 2004 (Oshiete! Popotan)
GenereVisual novel, eroge
Temafantasy, harem
OrigineGiappone
SviluppoPetit Ferret (Windows), Success (PlayStation 2)
PubblicazionePetit Ferret (Windows), WellMADE (PlayStation 2)
SceneggiaturaSeki Hayabusa, Iwashinichi Shimizu
MusicheHideki Higuchi, Masahiro Kajihara
Modalità di giocoGiocatore singolo
SupportoCD-ROM, DVD-ROM
Popotan
ぽぽたん
Generefantasy, commedia, harem
Manga
AutoreYūjiro Izumi
EditoreKōdansha
RivistaMagazine Z
Targetseinen
1ª edizione2003 – 2004
Volumi2 (completa)
Serie TV anime
Popotan
RegiaShin'ichirō Kimura
Composizione serieJukki Hanada
Char. designHaruka Sakurai
MusicheOsamu Tezuka
StudioShaft
1ª visione suBS-i
1ª TV17 luglio 2003 – 2 ottobre 2003
Episodi12 (completa)

Popotan (ぽぽたん?) è una visual novel giapponese di genere eroge sviluppata e pubblicata da Petit Ferret, con il design dei personaggi di Akio Watanabe, accreditato con lo pseudonimo Poyoyon Rock. Fu pubblicata originariamente per Microsoft Windows su due CD-ROM il 13 dicembre 2002 e riproposta il 1º agosto 2003 in un'edizione su DVD-ROM.[1][2][3] Success sviluppò inoltre una conversione per PlayStation 2, Oshiete! Popotan, pubblicata da WellMADE l'11 marzo 2004.[4][5]

Il giocatore interpreta Chris, un giovane lavoratore precario che si trasferisce in una pensione abitata dalle tre sorelle Ai, Mai e Mii e dalla loro domestica Mea.[6] La progressione presenta punti decisionali: le scelte modificano l'affinità con i personaggi e determinano lo sviluppo e il finale della storia.[7] Il nome deriva dall'inversione delle sillabe della parola giapponese tanpopo (たんぽぽ?), «dente di leone», fiore ricorrente nell'ambientazione dell'opera.[8]

Dopo la pubblicazione della visual novel il progetto fu ampliato con due romanzi, un manga di Yūjiro Izumi, una serie televisiva anime di dodici episodi realizzata da Shaft, una trasmissione radiofonica e diverse pubblicazioni musicali e illustrate. Una breve sequenza animata tratta da Popotan fu in seguito abbinata a una versione accelerata del brano Caramelldansen, contribuendo alla diffusione dell'omonimo fenomeno di Internet.[9]

Trama

La vicenda è ambientata in un'epoca imprecisata, in una città dominata da una misteriosa struttura gigantesca conficcata in una collina. L'abitato presenta edifici futuristici, piante insolite e, sotto il mare, i resti di una città sommersa. Alla periferia sorge una villa in stile occidentale adibita a pensione.[6]

Chris, un giovane lavoratore precario e privo di particolari obiettivi, trova un impiego e successivamente cerca un luogo dove abitare. Dopo non essere riuscito a trovare un alloggio, trascorre la notte alla periferia della città, dove scopre la villa abitata dalle tre sorelle Ai, Mai e Mii e dalla loro domestica Mea. Saputo che l'edificio offre vitto e alloggio a basso prezzo, decide di trasferirvisi.[6]

La convivenza porta Chris a instaurare rapporti diversi con le abitanti della villa e con altri personaggi della città, tra cui Konami, Nono e Shizuku. Parallelamente emergono interrogativi sulla natura della città, della villa e sui poteri delle tre sorelle. Le diverse diramazioni della storia approfondiscono uno dei rapporti sentimentali di Chris e rivelano parti differenti del mistero generale.

Personaggi

Quattro volti femminili stilizzati con acconciature e accessori differenti.
Rappresentazione libera ispirata ad alcuni personaggi di Popotan. Da sinistra: Mii, Mea, Mai e Unagi
  • Chris è il protagonista della visual novel. Dopo aver concluso le scuole superiori rinuncia inizialmente a proseguire gli studi o a cercare un impiego stabile e conduce una vita priva di obiettivi, lavorando soltanto quanto necessario per mantenersi. Sa inoltre suonare la chitarra.[1]
  • Ai è la maggiore delle tre sorelle. Ha un carattere pacato e possiede capacità telepatiche che le consentono di comunicare con animali e piante.[10]
  • Mai è la seconda delle tre sorelle e quella dotata di maggiore senso pratico. Ha un carattere impaziente e tratta inizialmente Chris con durezza, poiché disapprova il suo stile di vita.[10]
  • Mii è la più giovane delle sorelle. Vivace ed energica, gioca a fare la ragazza magica e cerca di aiutare gli abitanti della città con i propri poteri.[10]
  • Mea è la domestica residente della villa e si presenta come un androide. Ha un comportamento freddo e impassibile, parla poco e pone direttamente domande anche su argomenti difficili.[1]
  • Unagi è il furetto di Ai, capace di assumere sembianze umane.[1]

Modalità di gioco

Popotan è una visual novel in cui il giocatore trascorre la maggior parte del tempo leggendo dialoghi e descrizioni. La progressione viene interrotta da punti decisionali: le risposte modificano l'affinità con le protagoniste e influenzano lo sviluppo della storia e il finale raggiunto.[7]

Nel percorso di Mii della conversione per PlayStation 2 compare inoltre un minigioco musicale, nel quale bisogna colpire a tempo gli oggetti che attraversano lo schermo. Il risultato determina se la relativa sequenza prosegue con lo scenario di missione riuscita o fallita.[7]

Sviluppo

Petit Ferret sviluppò Popotan nel 2002. Seki Hayabusa e Iwashimizu Shin'ichi curarono gli scenari, mentre Akio Watanabe realizzò il character design sotto lo pseudonimo Poyoyon Rock.[1] Gli Under17 interpretarono le sigle d'apertura e di chiusura della visual novel.[11]

Nel maggio 2002 Fontana aprì le candidature per scegliere le doppiatrici delle tre sorelle Ai, Mai e Mii. Dopo la selezione dei documenti e una prima prova, la seconda fase si svolse pubblicamente ad Akihabara il 30 giugno.[12][13]

Pubblicazione per Windows

Una versione dimostrativa fu resa disponibile per il download, mentre l'edizione completa uscì su due CD-ROM il 13 dicembre 2002.[11][1]

L'11 luglio 2003 Petit Ferret pubblicò un fan disc intitolato Popotan Fan Disc: Issho ni A-SO-BO (ぽぽたんファンディスク いっしょにA・SO・BO?), comprendente due mini-scenari, diversi minigiochi, un gioco musicale e contenuti grafici e accessori per il desktop.[14] Il 1º agosto seguì una riedizione su DVD-ROM del gioco principale.[2][3]

La prima edizione del gioco e il successivo fan disc presentarono vari problemi tecnici, per i quali Petit Ferret distribuì apposite patch correttive.[15][16]

Conversione per PlayStation 2

Success sviluppò la conversione Oshiete! Popotan, basata sull'edizione per DVD-ROM e pubblicata da WellMADE l'11 marzo 2004. Akio Watanabe, accreditato come Poyoyon Rock, curò la supervisione del progetto.[4][5][17] La conversione introdusse nuovi scenari e personaggi secondari, immagini aggiuntive per gli eventi e modifiche alla modalità di spostamento; l'animazione d'apertura fu inoltre rinnovata sotto la supervisione di Poyoyon Rock.[18][19][20]

Altri media

Serie anime

Una serie televisiva anime di dodici episodi fu prodotta da Shaft e diretta da Shin'ichirō Kimura. Jukki Hanada curò la composizione della serie, Haruka Sakurai adattò i personaggi per l'animazione e Rondo Mizukami ricoprì il ruolo di direttore generale dell'animazione. La musica fu composta da Osamu Tezuka[N 1]; gli Under17 interpretarono la sigla d'apertura, mentre Funta realizzò quella di chiusura.[21]

La serie fu trasmessa da BS-i dal 17 luglio al 2 ottobre 2003 e resa disponibile anche attraverso Bandai Channel.[21][22] Pur mantenendo i personaggi del gioco, l'adattamento racconta una storia autonoma rispetto alla visual novel.[23] Ai, Mai, Mii e Mea viaggiano nel tempo e nello spazio insieme alla villa alla ricerca dei misteriosi «popotan».[22]

In America del Nord la serie fu inizialmente pubblicata in DVD da Geneon Entertainment.[24] Nel settembre 2007 Geneon USA cessò le proprie operazioni di vendita e distribuzione dei DVD.[25] Nel 2009 Sentai Filmworks pubblicò una nuova raccolta completa dei dodici episodi su due dischi, distribuita da Section23 Films dal 27 ottobre dello stesso anno.[24][26][27]

Manga e romanzi

Yūjiro Izumi realizzò un adattamento manga pubblicato da Kōdansha e serializzato su Magazine Z. I capitoli furono raccolti in due volumi della collana Magazine Z KC, usciti rispettivamente il 19 dicembre 2003 e il 23 agosto 2004.[28][29]

Nel 2003 Softgarage pubblicò due romanzi scritti da Sasamiya Chiruda (佐々宮ちるだ?): Popotan: Himitsu no jumon – Zenpen (ぽぽたん ひみつのじゅもん 前編?), uscito in giugno, e Popotan: Himitsu no jumon – Kōhen (ぽぽたん ひみつのじゅもん 後編?), uscito in agosto.[30][31]

Trasmissione radiofonica e pubblicazioni

Una trasmissione radiofonica intitolata Poporaji (ぽぽらじ?), condotta da Sayaka Ōhara, Masumi Asano e Haruko Momoi, accompagnò il progetto. Nel 2004 il programma fu riproposto attraverso il servizio online BEAT NetRadio di Bandai Visual.[32] Due selezioni del programma furono pubblicate da Lantis su CD nel 2003 e nel 2004.[33]

Tra le pubblicazioni illustrate figurano il Popotan Visual Fan Book, edito da Petit Ferret e SoftBank Publishing, l'antologia Popotan Official Visual Comic Anthology (ぽぽたんオフィシャルビジュアルコミックアンソロジー?), pubblicata da Ōzora Shuppan, e il volume Popotan: Rokku-chan no himitsu no ehon (ぽぽたん ろっくちゃんのひみつの絵本?), edito da Kadokawa Shoten.[34][35][36]

Colonna sonora

Primo piano di Haruko Momoi mentre parla tenendo un microfono.
Haruko Momoi, doppiatrice di Mii e componente degli Under17

La visual novel utilizza tre brani vocali degli Under17: Icchae! Popotan (いっちゃえ!ぽぽたん?), impiegato come sigla d'apertura; Mii-tan no mahō de pon!! (みいタンの魔法でポン!!?), associato al minigioco di Mii; e Kotae (こたえ?), usato come sigla di chiusura.[11] Il 22 dicembre 2004 Lantis pubblicò la raccolta su due dischi Under17 Best Album 3: Soshite densetsu e….[37] Durante il concerto finale del gruppo furono inoltre eseguite alcune sigle dell'anime Popotan.[38]

La serie anime impiega come apertura Popotan hatake de tsukamaete (ぽぽたん畑でつかまえて?), degli Under17, e come chiusura S–U–K–I dei Funta.[21] Il 6 agosto 2003 fu pubblicato l'EP Popotan e.p., accreditato agli Under17, ai Funta e agli Under17 con i Funta.[39] Il 6 novembre seguì l'album vocale It's a PoPoTime!, contenente brani interpretati dalle doppiatrici delle tre sorelle e dagli Under17.[40] Il 27 novembre fu pubblicata la colonna sonora Popo Music, comprendente le musiche di sottofondo di Osamu Tezuka e le versioni televisive delle sigle degli Under17 e dei Funta.[41]

Accoglienza

Vendite della visual novel

Le diverse edizioni di Popotan comparvero nelle classifiche nazionali dei giochi bishōjo pubblicate da PC News. La prima versione su CD-ROM raggiunse il nono posto nella graduatoria relativa alla prima metà di gennaio 2003 e rimase fra le prime cinquanta posizioni anche nella rilevazione successiva, in ventunesima posizione.[42][43] Il fan disc debuttò all'undicesimo posto nel luglio 2003, mentre la riedizione su DVD-ROM si collocò al ventiquattresimo nella prima metà di agosto.[44][3]

Serie anime

La serie anime ricevette valutazioni contrastanti. Nel 2004 Tacchan di AnimeClick.it, commentando il primo episodio, giudicò discreto il comparto tecnico ma semplice la sceneggiatura, criticando il character design dall'aspetto infantile e il ricorso al fanservice.[45] Don Houston di DVD Talk raccomandò i primi due volumi, apprezzando l'impostazione insolita della serie e il progressivo chiarimento dei suoi misteri, pur ritenendo limitati i contenuti speciali.[46][47]

Carlo Santos di Anime News Network riconobbe alla trama una complessità superiore a quella di un tipico anime bishōjo, ma criticò l'eccessivo fanservice, la genericità dell'aspetto grafico e la limitata animazione.[48] Bamboo Dong ritenne che le rivelazioni del secondo volume rendessero la storia più interessante, pur esprimendo un giudizio negativo sulla nudità gratuita e su diversi personaggi.[49] Theron Martin, recensendo la raccolta completa di Sentai Filmworks, osservò che la qualità variava sensibilmente da un episodio all'altro e che alcuni sviluppi narrativi risultavano affrettati, pur riconoscendo un netto miglioramento negli episodi finali.[27]

Il ricorso alla nudità fu uno degli aspetti più discussi: Santos e Dong lo giudicarono eccessivo e capace di distogliere l'attenzione dagli elementi narrativi, mentre Houston gli attribuì un peso più limitato nell'economia complessiva della serie.[48][49][46][47] Santos apprezzò l'impostazione minimalista della colonna sonora, pur giudicando l'aspetto grafico curato ma generico; Martin ritenne invece mediocre la resa grafica e poco convincente l'animazione.[48][27]

Eredità culturale

Nel 2006 una breve sequenza animata tratta da Popotan iniziò a circolare online abbinata a una versione accelerata del brano Caramelldansen del gruppo svedese Caramell. Il filmato contribuì alla diffusione del fenomeno e fu seguito da numerose varianti.[9]

Note

Annotazioni

  1. ↑ Il compositore accreditato nella serie non va confuso con l'omonimo autore di manga Osamu Tezuka.

Fonti

  1. 1 2 3 4 5 6 (JA) ぽぽたん, su getchu.com, Getchu. URL consultato il 20 ottobre 2008.
  2. 1 2 (JA) Products, su petitferret.co.jp, Petit Ferret. URL consultato il 16 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2011).
  3. 1 2 3 (JA) 全国美少女ソフト売り上げランキング TOP50 PC NEWS No.129, su peakspub.co.jp, PC News. URL consultato il 12 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2005).
  4. 1 2 (JA) 開発実績, su success-corp.co.jp, Success. URL consultato il 29 luglio 2026.
  5. 1 2 (JA) おしえて! ぽぽたん, su jp.playstation.com, Sony Computer Entertainment. URL consultato il 20 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2012).
  6. 1 2 3 (JA) ストーリー, su wellmade.jp, WellMADE. URL consultato il 28 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2003).
  7. 1 2 3 (JA) ゲーム紹介, su wellmade.jp, WellMADE. URL consultato il 28 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2003).
  8. ↑ (EN) Chris Beveridge, Popotan Vol. #1 (of 3), su Mania, 16 novembre 2004. URL consultato il 12 settembre 2008 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2009).
  9. 1 2 (SV) Caramelldansen, su Internetmuseum, Internetstiftelsen, 4 dicembre 2014. URL consultato il 29 luglio 2026.
  10. 1 2 3 (JA) Character, su wellmade.jp, WellMADE. URL consultato il 28 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2003).
  11. 1 2 3 (JA) Download, su petitferret.co.jp, Petit Ferret. URL consultato il 16 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2011).
  12. ↑ (JA) 秋発売予定美少女ゲームの声優オーディション, su SoftBank Games, ITmedia, 20 maggio 2002. URL consultato il 16 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2011).
  13. ↑ (JA) 18禁ゲームの公開声優オーディション観覧者募集, su SoftBank Games, ITmedia, 24 giugno 2002. URL consultato il 16 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2011).
  14. ↑ (JA) ぽぽたんファンディスク いっしょにA・SO・BO, su getchu.com, Getchu. URL consultato il 2 novembre 2008.
  15. ↑ (JA) 『ぽぽたん』FAQ, su petitferret.co.jp, Petit Ferret. URL consultato il 9 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2011).
  16. ↑ (JA) 『ぽぽたんファンディスク』FAQ, su petitferret.co.jp, Petit Ferret. URL consultato il 9 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2011).
  17. ↑ (JA) ぽぽたん「恥ずかし」ポスターを予約でGET!, su SoftBank Games, ITmedia, 24 dicembre 2003. URL consultato il 16 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2011).
  18. ↑ (JA) おしえて!ぽぽたん, su wellmade.jp, WellMADE. URL consultato il 22 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2003).
  19. ↑ (JA) PS2版『ぽぽたん』を予約して、ポスター&レアCDの2大特典を入手しよう!, su dol.dengeki.com, Dengeki Online, 24 dicembre 2003. URL consultato il 14 novembre 2008.
  20. ↑ (JA) 『おしえて!ぽぽたん』のオープニングムービーをチェック!, su Famitsū, 13 febbraio 2004. URL consultato il 29 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2005).
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  24. 1 2 (EN) Sentai Filmworks Adds Clannad After Story, Ghost Hound, and He Is My Master, su Anime News Network, 28 luglio 2009. URL consultato il 28 luglio 2009.
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  26. ↑ (EN) Popotan Complete Collection On Sale Today, su Anime News Network, 27 ottobre 2009. URL consultato il 6 novembre 2009.
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  28. ↑ (JA) ぽぽたん(1), su kc.kodansha.co.jp, Kōdansha. URL consultato il 25 ottobre 2015.
  29. ↑ (JA) ぽぽたん(2), su kc.kodansha.co.jp, Kōdansha. URL consultato il 25 ottobre 2015.
  30. ↑ Sasamiya, ぽぽたん ひみつのじゅもん 前編
  31. ↑ Sasamiya, ぽぽたん ひみつのじゅもん 後編
  32. ↑ (JA) バンダイビジュアルのインターネットラジオ局「BEAT☆Net Radio!」が開局!, su comptiq.com, Comptiq. URL consultato l'11 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2008).
  33. ↑ (JA) Note di copertina di ぽぽらじ「ぽぽらじっぽいCD」, AA.VV., Lantis, LACA-5201, 2003.; (JA) Note di copertina di ぽぽらじ「ぽぽらじっぽいCD2」, AA.VV., Lantis, LACA-5262, 2004.
  34. ↑ Popotan Visual Fan Book
  35. ↑ ぽぽたんオフィシャルビジュアルコミックアンソロジー
  36. ↑ ぽぽたん ろっくちゃんのひみつの絵本
  37. ↑ (JA) UNDER17 BEST ALBUM 3 そして伝説へ…, su Tower Records Online, 22 dicembre 2004. URL consultato il 29 luglio 2026.
  38. ↑ (JA) 「DVD発売日一覧」1月19日の更新情報, su Impress Watch, 20 gennaio 2005. URL consultato il 29 luglio 2026.
  39. ↑ (JA) ぽぽたん e.p./UNDER17、Funta、UNDER17+Funta, su getchu.com, Getchu. URL consultato il 14 novembre 2008.
  40. ↑ (JA) TVアニメ ぽぽたん ヴォーカルミニアルバム『It's A PoPoTime!』, su getchu.com, Getchu. URL consultato il 14 novembre 2008.
  41. ↑ (JA) TVアニメ ぽぽたん オリジナルサウンドトラック POPO MUSIC, su getchu.com, Getchu. URL consultato il 14 novembre 2008.
  42. ↑ (JA) 全国美少女ソフト売り上げランキング TOP50 PC NEWS No.114, su peakspub.co.jp, PC News. URL consultato il 12 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2005).
  43. ↑ (JA) 全国美少女ソフト売り上げランキング TOP50 PC NEWS No.115, su peakspub.co.jp, PC News. URL consultato il 12 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2005).
  44. ↑ (JA) 全国美少女ソフト売り上げランキング TOP50 PC NEWS No.127, su peakspub.co.jp, PC News. URL consultato il 12 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2005).
  45. ↑ Tacchan, Popotan, prime impressioni ed immagini, su AnimeClick.it, 21 febbraio 2004. URL consultato il 29 luglio 2026.
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  48. 1 2 3 (EN) Carlo Santos, Popotan - DVD 2: Enigma, su Anime News Network, 27 aprile 2005. URL consultato il 20 marzo 2009.
  49. 1 2 (EN) Bamboo Dong, Shelf Life - B-b-b-b-back and Lovin' It: Popotan Vol. #2 – Enigma, su Anime News Network, 16 maggio 2005. URL consultato il 20 marzo 2009.

Bibliografia

  • (JA) 佐々宮ちるだ, ぽぽたん ひみつのじゅもん 前編, Softgarage, giugno 2003, ISBN 4-921068-97-6.
  • (JA) 佐々宮ちるだ, ぽぽたん ひみつのじゅもん 後編, Softgarage, agosto 2003, ISBN 4-921068-98-4.
  • (JA) ぽぽたんオフィシャルビジュアルコミックアンソロジー, Ōzora Shuppan, 2003, ISBN 978-4-7767-9001-3.
  • (JA) ぽぽたん ろっくちゃんのひみつの絵本, Kadokawa Shoten, settembre 2003, ISBN 978-4-04-707125-4.
  • (JA) Popotan Visual Fan Book, Petit Ferret e SoftBank Publishing, 2003, ISBN 4-7973-2348-5.

Collegamenti esterni