Prins Richard

Prins Richard
Il Prins Richard in arrivo a Puttgarden nel 2015.
Descrizione generale
TipoTraghetto bidirezionale
ArmatoreScandlines
ProprietàScandlines
Registro navaleLloyd's Register
Porto di registrazioneRødbyhavn
Identificazione
RottaRødby ↔ Puttgarden
CostruttoriØrskov Christensens Staalskibsværft
CantiereFrederikshavn, Danimarca
Costruzione n.193
Impostazione30 luglio 1996
Varo20 dicembre 1996
Battesimo7 maggio 1997, a Frederikshavn
Consegna21 maggio 1997
Entrata in servizio6 giugno 1997
Ammodernamento2014 (conversione in ibrido)
IntitolazioneRiccardo II di Sayn-Wittgenstein-Berleburg, principe di Danimarca
Statoin servizio
Caratteristiche generali
Stazza lorda14 822 tsl
Stazza netta4 446 tsn
Portata lorda2 490 tpl
Lunghezza142 m
Larghezza24,8 m
Pescaggio5,8 m
Propulsione
  • 1 motore diesel-elettrico MaK 9M32C
  • 3 motori diesel-elettrici MaK 8M32
  • 15 060 kW (pot. totale)
Velocità20 nodi (37,04 km/h)
Capacità di carico365 auto (o 630 m.l. di carico merci) e 1 binario ferroviario (118 m.l. di carico merci)
Equipaggio49
Passeggeri1 040
(DA) Prins Richard, su faergelejet.dk. URL consultato il 27 novembre 2025.
voci di navi passeggeri presenti su Wikipedia

Il Prins Richard è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione danese Scandlines.

Servizio

Il traghetto, primo di una serie di due unità gemelle, venne varato il 20 dicembre 1996 nel cantiere navale Ørskov Christensen Staalskibsværft di Frederikshavn con il nome di Prins Richard e consegnato il 22 maggio seguente alla danese Scandlines, per la quale prese servizio il 6 giugno nei collegamenti tra le due sponde del Fehmarn Belt, tra i porti di Rødby e Puttgarden[1] in sostituzione del Knudshoved, dove opera tutt'oggi.

Il 19 giugno 2001, all'arrivo a Puttgarden, il traghetto entrò in collisione con la diga foranea, riportando gravi danni alle strutture, che lo costrinsero alle riparazioni nei cantieri navali Flender Werft di Lubecca.[1]

Nel 2014 il Prins Richard è stato sottoposto a dei lavori di rimotorizzazione, che l'hanno reso ibrido grazie all'aggiunta di un pacco batterie da 2,6 MWh, in grado di immagazzinare l'energia in eccesso proveniente dal gruppo elettrogeno del traghetto.[2]

Il Prins Richard in navigazione nel Fehmarn Belt nel 2025.

Note

  1. 1 2 M/S PRINS RICHARD (1997), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 27 novembre 2025.
  2. ↑ Prins Richard , IMO 9144419, su www.faergelejet.dk. URL consultato il 27 novembre 2025.

Altri progetti