Protochabournéite
| Protochabournéite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.HD.45[1] |
| Formula chimica | Tl4-xPb2+2xSb20-x-yAsyS34 con: 0.02 ≤ x ≤ 0.34, 5.71 ≤ y ≤ 6.69[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | triclino[3] |
| Classe di simmetria | pinacoidale[4] |
| Parametri di cella | a = 8,150(2) Å, b = 8,716(2) Å, c = 21,579(4) Å, α = 85,18(1)°, β = 96,94(1)°, γ = 88,60(1)°, V = 1 515,33 ų, Z = 2[4] |
| Gruppo puntuale | 1[3] |
| Gruppo spaziale | P1 (nº 2)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 5,083(75)[4] g/cm³ |
| Sfaldatura | imperfetta[5] |
| Frattura | concoide[5] |
| Colore | nero[6] |
| Lucentezza | metallica[6] |
| Opacità | opaca[4] |
| Striscio | nero[3] |
| Diffusione | molto rara[7] |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La protochabournéite (simbolo IMA: Pchb[8]) è un minerale molto raro appartenente al gruppo della chabournéite; fa parte della famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica Tl4-xPb2+2xSb20-x-yAsyS34
con: 0.02 ≤ x ≤ 0.34,
5.71 ≤ y ≤ 6.69.[2]
Etimologia e storia
Il nome del minerale sta a indicare la sua stretta relazione con la chabournéite.[4]
Classificazione
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2011 e pubblicata nel 2013,[9] la protochabournéite non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[10]
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la protochabournéite è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.H Solfosali di archetipo SnS"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione chimica del minerale, in modo tale che la protochabournéite possa essere trovata nella sezione "2.HD Con Tl" dove forma il sistema nº 2.HD.45 insieme alla hutchinsonite.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la protochabournéite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfosali (S:As, Sb, Bi = x)"; qui è nella sezione dei "solfosali con tallio/mercurio predominanti (x=4,0 - 1,6)" dove forma il sistema nº II/E.14 insieme a rebulite, jankovićite, philrothite, imhofite, bernardite, gillulyite, pierrotite, parapierrotite, dalnegroite, chabournéite, boscardinite e gabrielite.[11]
Abito cristallino
La protochabournéite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P1 (gruppo nº 2) con a = 8,150(2) Å, b = 8,716(2) Å, c = 21,579(4) Å, α = 85,18(1)°, β = 96,94(1)° e γ = 88,60(1)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La protochabournéite è stata rinvenuta in un giacimento metamorfosato di barite-pirite-magnetite-ematite in paragenesi con barite, boscardinite, calcite, cymrite, dolomite, pirite, realgar, routhierite, sfalerite e stibnite.[6]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo a Jas Roux presso Gap (nella Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Francia)[7] e nella sua località tipo, la miniera di Monte Arsiccio (43.96667°N 10.28333°E) a Sant'Anna di Stazzema (Toscana, Italia).[12]
Forma in cui si presenta in natura
La protochabournéite forma masse compatte di dimensioni fino a 1 cm.[5] Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore e quello dello striscio sono entrambi neri.[4]
Proprietà ottiche
La protochabournéite mostra un debole pleocroismo con colori che vanno dal giallo molto chiaro all'azzurro chiaro.[13]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With Tl, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 2 agosto 2026.
- 1 2 3 4 (DE) Protochabournéit (protochabournéite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 agosto 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Protochabournéite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 agosto 2026.
- 1 2 3 (EN) Protochabournéite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 2 agosto 2026.
- 1 2 3 (EN) P. Orlandi, C. Biagioni, Y. Moëlo, E. Bonaccorsi e W.H. Paar, Lead-antimony sulfosalts from Tuscany (Italy). XIII. Protochabournéite, ~Tl2Pb(Sb9–8As1–2)∑10S17, from the Monte Arsiccio mine: Occurrence, crystal structure and relationship with chabournéite (abstract), in The Canadian Mineralogist, vol. 51, n. 3, 2013, pp. 475-494, DOI:10.3749/canmin.51.3.475. URL consultato il 2 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Localities for Protochabournéite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 1º agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ↑ (EN) IMA Classification of Protochabournéite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 2 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis-Systematik - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/E Sulfosalze (S : As,Sb,Bi = x), su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ↑ (EN) Sant'Olga tunnel, Monte Arsiccio Mine, Sant'Anna di Stazzema, Stazzema, Lucca Province, Tuscany, Italy, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ↑ (EN) Optical Data of Protochabournéite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 agosto 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Protochabournéite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º agosto 2026.
- (EN) P. Orlandi, C. Biagioni, Y. Moëlo, E. Bonaccorsi e W.H. Paar, Lead-antimony sulfosalts from Tuscany (Italy). XIII. Protochabournéite, ~Tl2Pb(Sb9–8As1–2)∑10S17, from the Monte Arsiccio mine: Occurrence, crystal structure and relationship with chabournéite (abstract), in The Canadian Mineralogist, vol. 51, n. 3, 2013, pp. 475-494, DOI:10.3749/canmin.51.3.475. URL consultato il 2 agosto 2026.
