Raja clavata

Razza chiodata
Stato di conservazione
Prossimo alla minaccia (nt)
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
ClasseChondrichthyes
SottoclasseElasmobranchii
InfraclasseEuselachii
SuperordineBatomorphi
OrdineRajiformes
FamigliaRajidae
GenereRaja
SpecieRaja clavata
Nomenclatura binomiale
Raja clavata
Linnaeus, 1758
Sinonimi

Cephaleutherus maculatus
Rafinesque, 1810
Hieroptera abredonensis
Fleming, 1841
Malacoraja clavata (Linnaeus, 1758)
Raia aspera Risso, 1810
Raia clavata Linnaeus, 1758
(errore ortografico)
Raia rhizacanthus Regan, 1906
Raia rubus Bloch, 1784
Raja aspera Risso, 1810
Raja bonaespeiensis Fowler, 1910
Raja capensis
Müller & Henle, 1841
Raja leiobatos Gronow, 1854
Raja pontica Pallas, 1914
Raja rubus Bloch, 1784
[1][2]

La razza chiodata[3] (Raja clavata Linnaeus, 1758), conosciuta commercialmente con il nome generico di razza[4], è un pesce cartilagineo elasmobranco appartenente alla famiglia Rajidae.

Distribuzione e habitat

La razza chiodata è presente sia in mare aperto che in acque costiere, dell'Europa, della costa atlantica dell'Africa, probabilmente fino alla Namibia e al Sudafrica, su fondali fangosi, sabbiosi o ghiaiosi ad una profondità media tra i 0-100 m circa. Talvolta viene anche vista in trappola in grandi pozze naturali che si formano per la bassa marea nei pressi di grandi estuari.

Descrizione

Aspetto della razza chiodata

La razza chiodata è probabilmente una delle specie di razza che gli appassionati di subacquea incontrano con maggiore frequenza nelle acque dei mari italiani e del Mediterraneo.

Dettaglio degli occhi
Apparato boccale

Come tutte le razze ha un corpo appiattito con ampie pinne pettorali simili a delle ali. Il corpo è trapezoidale, a forma di aquilone con una coda lunga e spinosa, interamente ricoperta da dentelli dermici ricurvi e pungenti, come anche il resto dell'intero corpo, il che gli conferisce una maggiore idrodinamicità. Gli adulti possono crescere fino a 1 m di lunghezza anche se la maggior parte è inferiore a 85 cm. Questa specie di razza pesa da 2 a 3,98 kg.

Mandibola di Raja clavata
Coda di Raja clavata

Negli esemplari sessualmente maturi alcune delle spine sono inspessite e più resistenti con una base più larga (note come "scudi"). Queste sono particolarmente ben sviluppate sulla coda come è visibile nell'immagine a lato e sul retro delle femmine sessualmente mature.

Il colore varia dal marrone chiaro al grigio, con numerose piccole macchie più scure e macchie gialle. A volte le macchie gialle sono circondate da piccole macchie scure. La parte inferiore è bianco-crema, con un margine grigio.

Capsula ovigera ("borsellino della sirena")

Alimentazione

I giovani esemplari si nutrono di piccoli crostacei, in particolare anfipodi e gamberetti. Gli adulti si nutrono invece di granchi, gamberi e piccoli pesci.

Note

  1. ↑ Raja clavata, su fishbase.de. URL consultato il 10 giugno 2026.
  2. ↑ Raja clavata, su marinespecies.org. URL consultato il 10 giugno 2026.
  3. ↑ (G.U. della Repubblica Italiana 2ª Serie speciale - n. 25 del 30-03-2026 (Regolamento (UE) 2026/249 del 26 gennaio 2026))
  4. ↑ Decreto Ministeriale n°19105 del 22 settembre 2017 - Denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su politicheagricole.it.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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