Redcoat Air Cargo
| Redcoat Air Cargo | |
|---|---|
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| Stato | |
| Fondazione | 1977 |
| Chiusura | 1982 |
| Sede principale | Horley |
| Settore | Trasporto aereo |
| Prodotti | Compagnia aerea |
| Compagnia aerea cargo | |
| Codice IATA | RY |
| Codice ICAO | - |
| Indicativo di chiamata | - |
| Hub | Londra-Luton |
| Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia | |
Redcoat Air Cargo è stata una compagnia aerea cargo britannica attiva tra il 1976 e il 1982 con sede a Horley, nel Sussex, e hub presso l'aeroporto di Londra-Luton. Il primo amministratore delegato della compagnia fu Mike Owen, poi nominato direttore generale.[1]
Storia
Redcoat Air Cargo venne fondata nel maggio 1976, iniziando le operazioni un anno dopo con un Bristol Britannia noleggiato da Geminair, per effettuare voli cargo dal Regno Unito all'Africa occidentale. Successivamente acquistò altri Bristol Britannia, due dei quali erano stati in servizio con il Transport Command della Royal Air Force. Dal maggio 1979 la compagnia iniziò anche ad effettuare voli dall'America Centrale (Belize) per conto del Ministero della Difesa del Regno Unito.[1]
Nel 1980, lo schianto di un Britannia spinse la compagnia all'acquisto di un Canadair CL-44. Il ritardo nella consegna e problemi ai motori dell'aereo condussero a problematiche di disponibilità di fondi e il 19 maggio 1982 Redcoat Air Cargo terminò le operazioni, entrando in liquidazione volontaria.[2][3]
Flotta
Nel corso degli anni Redcoat Air Cargo operò con i seguenti aeromobili:[4]
Incidenti

Il 16 febbraio 1980 il Bristol B-175 "Britannia", immatricolato G-BRAC, precipitò poco dopo il decollo dall'aeroporto di Boston-Logan a causa della formazione di ghiaccio e dell'accumulo di neve sull'aereo; sette degli otto occupanti persero la vita, inclusa la moglie di un pilota in servizio presso la base RAF di Belize.
Note
- 1 2 (EN) Peter J. Bish, The Redcoat Story, in Air Pictorial, August 1980, pp. 312-316.
- ↑ Redcoat stops trading, in Flight International, vol. 122, n. 3814, 19 giugno 1982, p. 1594.
- ↑ (EN) Peter J. Bish, The Redcoat story, in Air Pictorial, August 1980, pp. 312-316.
- ↑ (EN) Redcoat Air Cargo Fleet Details and History, su Planespotters.net, 22 ottobre 2025. URL consultato il 16 febbraio 2026.
- ↑ UK CAA Registration Document for G-AOVS (PDF), su caa.co.uk. URL consultato il 10 aprile 2023 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2011).
- ↑ (EN) C. H. Barnes, Bristol Aircraft since 1910, 2ª ed., Putnam, 1990.
- ↑ (EN) C. Woodley, Bristol Britannia, collana Aviation Series n. 5, Ramsbury (Marlborough), The Crowood Press Ltd., 2002.
- ↑ UK CAA Registration Document for G-BRED (PDF), su caa.co.uk. URL consultato il 10 aprile 2023 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2011).
Bibliografia
- John Roach, Turbo Prop Airliner Production List, The Aviation Hobby Shop, 1998, ISBN 0-907178-69-3.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Remembering the Billerica plane crash of 1980, su lowellsun.com.
