Ruggero de Matino

Ruggero de Persona, o anche Ruggero de Matino (Matino, 1170 circa – Matino, 1245 circa), è stato un nobile italiano. Di antiche origini normanne italianizzato, figlio del primo feudatario di Matino, Filippo de Persona, ingrandì i possedimenti della casata De Persona-De Matino sotto il governo di Federico II di Svevia. Fu feudatario oltre che dei feudi paterni di Matino, Tuglie, Seclì, anche di Mottola, Castellaneta, Soleto, dei territori di Monte Fellone e Ceglie Messapica.

Biografia

Poche sono le notizie documentali pervenuteci circa questo personaggio storico di cui sappiamo l'esistenza da un unico documento datato 1241 dove viene indicato in un documento a firma di Federico II come uno dei finanziatori della manutenzione e potenziamento del castello di Brindisi.[1] Altre notizie per deduzione, ci vengono dalla biografia del padre Filippo de Persona e soprattutto del figlio, Gervasio de Persona, sui quali abbiamo invece documentazione assai più estesa. [2]

Note

  1. ↑ H. HOUBEN, Il castello di Brindisi nell’età di Federico II e di Carlo I d’Angiò, in «Archivio Storico Pugliese», 50 (1997), pp. 69-88; anche in A. CADEI, «Federico II e Carlo I costruttori a Brindisi e Lucera, in Le eredità normanno-sveve nell'età angioina: persistenze e mutamenti nel Mezzogiorno». Atti delle XV giornate normanno-sveve (Bari, 22-25 ottobre 2002), Dedalo, Bari 2004, pp. 234-302..
  2. ↑ Carlo Coppola, I Feudatari di Matino, ed. San Giorgio, 2023, p. 64, ISBN 9-791221-050769..