Rui Costa Pimenta
| Rui Costa Pimenta | |
|---|---|
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| Presidente nazionale del Partito della Causa Operaia | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 7 dicembre 1995 |
| Predecessore | carica istituita |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito dei Lavoratori (1980-1995) Partito della Causa Operaia (dal 1995) |
| Università | Faculdade Cásper Líbero |
| Professione | giornalista |
Rui Costa Pimenta (San Paolo, 25 giugno 1957) è un giornalista e politico brasiliano, presidente nazionale del Partito della Causa Operaia (PCO) dalla fondazione del partito. È stato candidato alla presidenza della Repubblica in tre occasioni: nel 2002, nel 2010 e nel 2014.
Nipote di João da Costa Pimenta, si è laureato alla Faculdade Cásper Líbero e ha militato nel movimento studentesco e in quello sindacale. Fu tra i fondatori del Partito dei Lavoratori (PT) nel 1980, aderendo alla corrente petista Causa Operária; dopo divergenze politiche la corrente fu espulsa dal partito e nel 1995 venne fondato il PCO. Dirige il giornale Causa Operária e tiene corsi e conferenze in Brasile e in Europa.
Biografia
Rui Costa Pimenta iniziò l'attività politica nel 1976, durante la dittatura militare, schierandosi contro il regime. Cominciò a militare nel movimento studentesco al momento dell'ingresso all'università, partecipando nel 1980 al congresso di rifondazione dell'Unione nazionale degli studenti (UNE) a Salvador, e fu direttore del Centro accademico di studi letterari e linguistici (CAELL) della Facoltà di Lettere dell'USP.[1]
Sempre nel 1980 prese parte al congresso di fondazione dell'Organizzazione Quarta Internazionale, da cui sarebbe nata la corrente Causa Operária del Partito dei Lavoratori, che prese il nome dal giornale dell'organizzazione. Nel corso degli anni ottanta partecipò alle grandi lotte sindacali contro il governo di Sarney e nel 1985, anno di massima crescita del movimento degli scioperi, fu eletto dirigente della Central Única dos Trabalhadores per la regione della grande San Paolo.[1]
Nel 1992 i militanti della Causa Operária dichiararono pubblicamente la rottura con il PT. Nel 1995, dopo tre anni di lavoro preparatorio, fu lanciato il Partito della Causa Operaia, che ottenne la registrazione provvisoria come partito legale; nel 1996, dopo una campagna nazionale di tesseramento, il partito ottenne la registrazione definitiva.[1]
Candidature presidenziali
Rui Costa Pimenta si candidò alla presidenza della Repubblica nel 2002, ottenendo 38.619 voti (0,04%).[2]
Fu nuovamente candidato nel 2006, ma il Tribunale superiore elettorale (TSE) respinse la richiesta di registrazione della candidatura per un presunto errore nella rendicontazione relativa alla campagna presidenziale del 2002.[3] Per protesta, il partito iniziò a usare la propria quota di spazi elettorali televisivi per contestare il TSE e incoraggiare la popolazione a fare altrettanto. Il partito sostenne che l'azione del TSE fosse un'"aberrazione giuridica", poiché si basava su una deliberazione del 2004 applicata retroattivamente al ritardo nella rendicontazione del 2002. La protesta del PCO fu sospesa perché, secondo il TSE, si era verificato uno "snaturamento del programma trasmesso dall'associazione, con la diffusione di contenuti apparentemente offensivi e slegati dalle finalità della propaganda elettorale gratuita".[4][5][6]
Nel 2010 si candidò per la seconda volta, ottenendo 12.206 voti (0,01%).[7]
Nel 2014 concorse ancora, raggiungendo 12.324 voti (0,01%).[8] In quella campagna rilasciò interviste a Rede Globo, al sito Congresso em Foco[9] e a Rádio CBN.[10] Alla Rede Globo, interrogato sulle proprie aspettative elettorali, dichiarò di concorrere in condizioni diseguali: "Concorro senza la minima illusione. Non crediamo che il sistema elettorale ci consenta di vincere", aggiungendo che "l'obiettivo della candidatura è assolvere al ruolo di dibattere il programma politico del partito".[11]
Nel 2018 Pimenta e il PCO decisero di sostenere in modo critico la candidatura del presidenziabile del PT, Luiz Inácio Lula da Silva; il partito rifiutò tuttavia di entrare nella coalizione per divergenze programmatiche.[12]
Risultati elettorali
| Anno | Elezione | Partito | Carica | Voti | % | Esito | Ref. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2002 | Presidenziali | PCO | Presidente | 38.619 | 0,04 | Non eletto | [2] |
| 2010 | Presidenziali | 12.206 | 0,01 | Non eletto | [7] | ||
| 2014 | Presidenziali | 12.324 | 0,01 | Non eletto | [8] |
Media e corsi
Ogni sabato Rui Costa Pimenta conduce sul canale YouTube Causa Operária TV il programma Análise Política Semanal, dedicato ai principali temi politici della settimana.[13]
Tiene inoltre corsi di formazione teorica e politica marxista, come l'Universidade de Férias[14] e l'Universidade Marxista,[15] nei quali affronta temi di storia, economia e politica. Uno di questi corsi è stato oggetto di un articolo della Folha de S.Paulo.[16]
Note
- 1 2 3 (PT) Rui Costa Pimenta, su PCO. URL consultato il 14 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2020).
- 1 2 (PT) Relatório das Eleições de 2002 (PDF), su tse.jus.br, TSE. URL consultato il 30 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 30 maggio 2022).
- ↑ (PT) 1ª Turma nega recurso sobre impugnação de candidatura de Rui Pimenta, su stf.jus.br, 24 ottobre 2006.
- ↑ (PT) Rui Pimenta promove protesto contra impugnação, su pco.org.br, 8 settembre 2006 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2007).
- ↑ (PT) Justiça proíbe propaganda do candidato Rui Pimenta, su Consultor Jurídico, 16 settembre 2006.
- ↑ (PT) TSE censura programa do PCO, su pco.org.br, 17 settembre 2006 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2009).
- 1 2 (PT) Apuração de votos e candidatos eleitos (1º turno) - UOL Eleições 2010, su placar.eleicoes.uol.com.br. URL consultato il 29 luglio 2019 (archiviato il 6 giugno 2025).
- 1 2 (PT) G1, Dilma e Aécio decidirão eleição para presidente no segundo turno, su Eleições 2014, 5 ottobre 2014. URL consultato il 29 luglio 2019 (archiviato il 24 maggio 2026).
- ↑ (PT) Entrevista com o candidato à Presidência da República Rui Costa Pimenta, su G1. URL consultato il 4 febbraio 2021.
- ↑
(PT) Rádio CBN, 'Democracia é coisa do passado', diz Rui Costa Pimenta, su YouTube, 28 agosto 2014. URL consultato il 6 agosto 2026. - ↑ (PT) G1, Rui Pimenta defende população armada para combater o crime, su Eleições 2014, 20 agosto 2014. URL consultato il 30 gennaio 2020 (archiviato il 18 febbraio 2026).
- ↑ (PT) A posição do PCO sobre a candidatura Lula, su Diário Causa Operária, 17 agosto 2018. URL consultato il 18 agosto 2018.
- ↑ (PT) COTV - CausaOperariaTV, su YouTube. URL consultato il 6 agosto 2026.
- ↑ (PT) Como é a Universidade de Férias do PCO?, su Diário Causa Operária, 2 luglio 2019. URL consultato il 14 gennaio 2020.
- ↑ (PT) Conheça o projeto Universidade Marxista, su Diário Causa Operária, 19 novembre 2019. URL consultato il 13 gennaio 2020.
- ↑ (PT) Depois de Réveillon 'sem tio coxinha', PCO faz curso marxista de verão, su Folha de S.Paulo, 14 febbraio 2018. URL consultato il 14 gennaio 2020.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (PT) Biografia di Rui Costa Pimenta, su PCO.
