Ruth Slenczynska

Ruth Slenczynska (Sacramento, 15 gennaio 1925 – Cupertino, 22 aprile 2026[1]) è stata una pianista statunitense.
Biografia
Il padre Józef Ślenczyński, violinista polacco, la spinse a intraprendere lo studio del pianoforte dall'età di tre anni e ad applicarvisi incessantemente.[2] A quattro anni la piccola Ruth iniziò gli studi in Europa, dove poi avrebbe avuto per maestri Schnabel, Petri, Cortot, Hofmann e Rachmaninov. Debuttò a sei anni a Berlino e a sette a Parigi accompagnata da un'orchestra.[3][4][5][6][7]
A quindici anni, sopraffatta dalla pressione della carriera di concertista, scappò di casa e proseguì il percorso musicale all'Università di Berkeley.[8] Nel 1944, non ancora ventenne, sposò lo studente George Born, ma il matrimonio fallì nel 1953.[2] Dopo il divorzio, per mantenersi diede lezioni di pianoforte. Era tornata a esibirsi in concerto nel 1951, dopo un silenzio ultradecennale.[9][10]
Nel 1964 accettò un incarico a tempo pieno all'Università di Edwardsville come artista in residenza, mantenendolo fino al 1987. Un vasto assortimento dei suoi memorabilia e delle sue incisioni ha formato una collezione speciale della Lovejoy Library presso la stessa università.[11]
Nel 1957 uscirono le sue memorie dal titolo Forbidden Childhood, che trattano la sua vita da enfant prodige, e un manuale didattico dove descrisse un suo metodo per pianoforte, Music at Your Fingertips: Aspects of Pianoforte Technique.[2]
Nel 2022, a 97 anni, incise il suo primo album in oltre sessant'anni per Decca Classics.[12]
È morta nel 2026, tre mesi dopo aver compiuto cento anni.
Note
- ↑ (EN) Ruth Slenczynska, last surviving pupil of Rachmaninoff, dies aged 101, su www.bbc.co.uk, 23 aprile 2026. URL consultato il 23 aprile 2026.
- 1 2 3 (EN) Ruth Slenczynska Biography, su siue.edu. URL consultato il 7 gennaio 2024.
- ↑ (EN) Who's Rachmaninoff's Last Student?, su interlude.hk, 25 ottobre 2023. URL consultato il 7 gennaio 2024.
- ↑ (EN) Ruth Slenczynska Songs, Albums, Reviews, Bio & More, su AllMusic. URL consultato il 7 gennaio 2024.
- ↑ (EN) Piano legend Ruth Slenczynska, su ABC listen, 5 dicembre 2020. URL consultato il 7 gennaio 2024.
- ↑ (EN) Skinner Series Presents First Artist, Piano Personality, Ruth Slenczynska, in The Wilson Billboard, XXXIX, n. 5.
- ↑ (EN) John Rockwell, PIANO: RUTH SLENCZYNSKA, in The New York Times, 15 novembre 1984, ISSN 0362-4331. URL consultato il 7 gennaio 2024.
- ↑ (EN) Ruth Slenczynska, Child Prodigy, su Lynchburg Museum System, 17 agosto 2015. URL consultato il 7 gennaio 2024.
- ↑ (EN) Ruth Slenczynska, su Spotify. URL consultato l'8 gennaio 2024.
- ↑ (EN) Former child prodigy Ruth Slenczynska will release a new album at the age of 97, su ricemusichouse.com. URL consultato l'8 gennaio 2024.
- ↑ (EN) Ruth Slenczynska Collection, su siue.edu. URL consultato il 7 gennaio 2024.
- ↑ (EN) Cathy Free, Rachmaninoff’s last living piano student lives in Pa. She’s 99., su Washington Post, 3 febbraio 2024. URL consultato il 1º giugno 2024.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Ruth Slenczynska - Topic (canale), su YouTube.
- Ruth Slenczynska, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Ruth Slenczynska, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Ruth Slenczynska, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Ruth Slenczynska, su SoundCloud.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 9408658 · ISNI (EN) 0000 0001 1437 5864 · Europeana agent/base/163579 · LCCN (EN) no91014679 · GND (DE) 1032094850 · BNE (ES) XX1591801 (data) · BNF (FR) cb138401978 (data) · NDL (EN, JA) 001322586 |
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