SPA-Viberti AS43
| Carrozzeria Speciale AS43 | |
|---|---|
![]() | |
| Descrizione | |
| Tipo | autoblindo |
| Equipaggio | 3 |
| Costruttore | Viberti-Società Piemontese Automobili |
| Data entrata in servizio | 1944 |
| Data ritiro dal servizio | 1945 |
| Utilizzatore principale | |
| Esemplari | 90-95 o 120-125 |
| Sviluppato dal | Fiat-SPA TL37, L6/40 |
| Dimensioni e peso | |
| Lunghezza | 5 m |
| Larghezza | 1,9 m |
| Altezza | 2,5 m |
| Capacità combustibile | 120 l |
| Propulsione e tecnica | |
| Motore | SPA 18VT a benzina, 4 cilindri da 4053 cc |
| Potenza | 67 hp |
| Trazione | 4 ruote motrici e sterzanti |
| Prestazioni | |
| Velocità su strada | 50 km/h |
| Autonomia | 700 Km |
| Armamento e corazzatura | |
| Armamento primario | 1 cannone Breda 20/65 Mod. 1935 da 20 mm |
| Armamento secondario | 1 Breda mod 38 |
| Corazzatura frontale | 8,5 mm |
| Corazzatura laterale | 8,5 mm |
| Corazzatura posteriore | 8,5 mm |
| voci di autoblindo presenti su Wikipedia | |
La Carrozzeria Speciale AS43 o SPA-Viberti AS43 è un'autoblindo prodotta dalla Viberti e adottata dall'Esercito della Repubblica Sociale Italiana durante la seconda guerra mondiale.[1]
Sviluppo
Questo veicolo nacque dall'esigenza dell'Esercito Repubblicano di un'autoblindo da ricognizione e supporto alla fanteria più economica e semplice delle AB40/41 e AB43.[1] La AS43 fu sviluppata e prodotta nel 1944 dalla Viberti partendo dalla “Autoblindo Africa Settentrionale Italiana” o "ABS37" della Società Piemontese Automobili. Quest'ultima era stata ideata nel 1941, insieme al veicolo trasporto truppe S37 (l'unico dei due modelli poi effettivamente adottato dal Regio Esercito), sulla base del trattore d'artiglieria leggero Fiat-SPA TL37, armata con la torretta dell'autoblindo AB40 (dotata di una mitragliatrice Breda Mod. 38). Fu impiegata dalle forze fasciste della RSI in particolare dalle Brigate nere e dalla Guardia Nazionale Repubblicana, dove fu assegnata in almeno due esemplari al Gruppo corazzato "Leonessa" della Guardia Nazionale Repubblicana e usata nel contrasto alla lotta partigiana in Piemonte.[1]
Caratteristiche

Lo scafo ricalca nelle linee quello dell'Autoprotetto S37. Nello scafo, cui si accede da uno sportello laterale in due elementi, prendono posto i conduttore e il servente. L'armamento era concentrato tutto nella torretta del carro armato leggero L6/40: l'arma principale era il cannone-mitragliera Breda 20/65 Mod. 1935 da 20 mm; l'arma secondaria è la classica Breda Mod. 38 coassiale da 8 mm.[1] Nel vano di combattimento erano stivate 10 cassette di caricatori da 20 mm e 6 cassette per le munizioni da 8 mm.
Note
- 1 2 3 4 La AS43 blindata. Lultima autoblinda italiana della Seconda Guerra Mondiale, su zimmerit.com. URL consultato il 28 aprile 2026.
Bibliografia
- Bruno Benvenuti e Andrea Curami, Le autoblinda della R.S.I., in Storia Militare, n. 22, Parma, Errmanno Albertelli Editore, luglio 1995.
- Paolo Crippa, I reparti corazzati della Repubblica Sociale Italiana 1943-1945, Voghera, Marvia Edizioni, 2006, ISBN 978-8889089101.
- Paolo Crippa, La AS43 blindata. L'ultima autoblinda italiana della Seconda Guerra Mondiale.
- Nicola Pignato e Filippo Cappellano, Dal TL37 all'A.S. 43, Il trattore leggero, l'autocarro sahariano, i derivati, le artiglierie, Trento, Gruppo Modellistico Trentino, 1997.
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Fiat-SPA AS43
Collegamenti esterni
- (EN) alfamodel.it (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2013).
