Sandro Munari

Sandro Munari
Sandro Munari al Rally di Sanremo 1975
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Automobilismo
CategoriaRally
Termine carriera1984
Carriera
Carriera nel mondiale Rally
Esordio1973
Stagionidal 1973 al 1984
ScuderieLancia, Fiat
Miglior risultato finale36º (1980)
Rally disputati36
Rally vinti7
Speciali vinte132
Podi14
Punti ottenuti7
Palmarès
Trofeo Vittorie
Coppa FIA 1 trofeo
Campionato europeo 1 trofeo
Campionato italiano 2 trofei

Sandro Munari (Cavarzere, 27 marzo 1940 – Bologna, 27 febbraio 2026[1]) è stato un pilota di rally italiano. Soprannominato Il Drago di Cavarzere[2], divenne noto soprattutto per essere stato il primo italiano ad aggiudicarsi la Coppa FIA per piloti, nel 1977, a bordo di una Lancia Stratos.

Biografia

Munari esordì nelle corse su strada ad alto livello nel 1964, come navigatore di Arnaldo Cavallari, all'epoca il miglior pilota italiano della specialità, con il quale conquistò la vittoria nel Rally di Sardegna e nel Rally di San Martino di Castrozza, a bordo di una Alfa Romeo Giulia TI Super della scuderia Jolly Club.

Sandro Munari col navigatore Mario Mannucci su Lancia Stratos HF Alitalia, Sanremo 1975

Iniziò nel 1965 con la partecipazione al campionato nazionale rally e proseguì con le prime vittorie del titolo nazionale nel 1967 e 1969. In campo internazionale la prima vittoria del campionato europeo risale al 1973, intervallata dalla vittoria alla Targa Florio del 1972 e dal quarto posto alla 1000 km di Zeltweg, sempre nel 1972, su una Ferrari 312 PB avendo come compagno di squadra un altro famoso campione italiano, Arturo Merzario.

Fu indissolubilmente legato alla Lancia e al Rally di Monte Carlo, utilizzando le Flavia, Fulvia e soprattutto la Stratos che lo portò al titolo mondiale nel 1977. Col ritiro della Stratos dalle competizioni passò su una Fiat 131. Al Rally di Montecarlo Munari vinse nel 1972 (guidando la Lancia Fulvia Coupé HF, poi per tre anni consecutivi, dal 1975 al 1977.

Nel 1973 Frank Williams gli propose di correre il GP Sudafrica di F1 su Iso Marlboro-Ford in sostituzione dell'infortunato Nanni Galli, ma l'occasione sfumò per l'opposizione di Cesare Fiorio, direttore sportivo della Lancia[3].

Dopo il ritiro dal rallysmo mondiale, terminato con sette vittorie in gare per il campionato mondiale, partecipò fino al 1984 ad alcune competizioni desertiche come il Rally Dakar o il Rally dei Faraoni, utilizzando vetture diverse tra cui anche la Lamborghini LM 002. La sua attività nel mondo sportivo fu descritta in un libro di memorie, in collaborazione con Sergio Remondino: Sandro Munari. Una Vita di Traverso. Munari aveva iniziato anche un'attività di organizzatore di corsi di guida sicura che si svolge presso il circuito di Adria. In quest'ambito aveva fondato la Abarth Driving School, di cui era direttore, in collaborazione con Abarth. La scuola è presso il circuito di prova del Gruppo Fiat, a Balocco in provincia di Vercelli.

Palmarès

Munari, intento a stappare lo champagne, e Arturo Merzario festeggiano la vittoria alla Targa Florio su Ferrari 312 PB, 21 maggio 1972

Risultati

Campionato mondiale rally

Risultati ottenuti da Sandro Munari nel Campionato mondiale rally. Fino al 1978 non erano previsti punti, classifica e titolo per i piloti. Nel 1977 e 1978 le gare mondiali erano valide per la Coppa FIA piloti, che teneva conto anche dei risultati nel Campionato europeo rally ed in altre gare.

1973ScuderiaVetturaPuntiPos.
Lancia Fulvia Coupé HFRit -
1974ScuderiaVettura PuntiPos.
Lancia[4]Lancia Fulvia Coupé HF[5]
Lancia Stratos HF
3 1 1 Rit 3 Rit
1975ScuderiaVettura PuntiPos.
Lancia Alitalia[6]Lancia Stratos HF1 2 RitRitRit-
1976ScuderiaVettura PuntiPos.
Lancia Alitalia[4]Lancia Stratos HF1 1 Rit 3 214-
1977ScuderiaVettura PuntiPos.
Lancia Alitalia[6]Lancia Stratos HF1 3 RitRit25-
1978ScuderiaVettura PuntiPos.
Lancia Pirelli[4]Lancia Stratos HF[7]
Fiat 131 Abarth Rally
Rit Rit Rit Rit325-
1979ScuderiaVetturaPuntiPos.
FiatFiat 131 Abarth Rally 10 173º
1980ScuderiaVetturaPuntiPos.
Fiat 131 Abarth Rally 10636º
1981ScuderiaVetturaPuntiPos.
Dodge Ramcharger Rit 0
1982ScuderiaVetturaPuntiPos.
Porsche 911 SC Rit 0
1983ScuderiaVetturaPuntiPos.
AutodeltaAlfa Romeo GTV6 Rit 0
1984ScuderiaVetturaPuntiPos.
International CasinoToyota Celica Twin-Cam Turbo Rit 0
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiRitiratoSqualificatoNP=Non partito
C=Gara cancellata
Apice=Power stage

Onorificenze

Note

  1. ↑ Morto Sandro Munari, addio al "Drago" dei rally: dai successi con Lancia alla Targa Florio in Ferrari, su gazzetta.it.
  2. ↑ (PDF)ACI.it Lancia Stratos: nata per vincere (PDF), su aci.it. URL consultato il 12 agosto 2014.
  3. ↑ Il Drago Munari e la F.1 solo sfiorata, in Autosprint 50/2007, 11 dicembre 2007, p. 86.
  4. 1 2 3 nel Rally di Gran Bretagna
  5. ↑ nel Safary Rally
  6. 1 2 nel Rally di Monte Carlo
  7. ↑ nel Rally di Monte Carlo e nel Rally di Gran Bretagna

Bibliografia

  • Sandro Munari e Cesare De Agostini, La coda del Drago, Edis Edizioni Rombo.
  • Sandro Munari e Sergio Remondino, Sandro Munari. Una vita di traverso, Giorgio Nada Editore.

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