Scheldeprijs femminile
| Scheldeprijs Vrouwen Elite | |
|---|---|
| Sport | |
| Tipo | Gara individuale |
| Categoria | Donne Elite, Classe 1.1 |
| Federazione | Unione Ciclistica Internazionale |
| Paese | |
| Luogo | Schoten |
| Organizzatore | Flanders Classics |
| Cadenza | Annuale |
| Apertura | aprile |
| Partecipanti | Variabile |
| Formula | Corsa in linea |
| Storia | |
| Fondazione | 2021 |
| Numero edizioni | 6 (al 2026) |
| Detentore | |
| Record vittorie | |
La Scheldeprijs femminile (ufficialmente, in neerlandese, Scheldeprijs Vrouwen Elite) è una corsa in linea femminile di ciclismo su strada che si tiene ogni aprile intorno a Schoten, in Belgio. Creata nel 2021, costituisce la controparte femminile della classica per professionisti Scheldeprijs.
Storia
Fino al 2021 la Scheldeprijs, competizione belga nota storicamente con l'appellativo di "campionato del mondo ufficioso dei velocisti", era un evento esclusivamente maschile. Per colmare questa lacuna e proseguire il progetto di parità e sviluppo del ciclismo femminile, l'organizzatore Flanders Classics ha inaugurato la prima edizione femminile della corsa (ufficialmente Scheldeprijs Vrouwen Elite) nell'aprile del 2021. La gara è stata fin da subito inserita nel Calendario internazionale femminile UCI con la categorizzazione 1.1.[1]
Condividendo lo stesso "DNA" agonistico della prova maschile, la gara femminile è studiata per le ruote veloci del gruppo: il percorso (di circa 130 chilometri) si sviluppa su un profilo altimetrico prevalentemente piatto e si conclude con la ripetizione di un circuito locale attorno a Schoten, comprendente alcuni tratti in pavé come la Broekstraat. L'arrivo, tradizionalmente posto sul largo rettilineo della Churchilllaan, favorisce sistematicamente le volate di gruppo a ranghi compatti.[2]
Fin dalla sua fondazione, l'albo d'oro della competizione è stato segnato dal netto predominio dell'olandese Lorena Wiebes, capace di imporsi e di cannibalizzare le prime quattro edizioni consecutive della corsa (dal 2021 al 2024) confermando la sua nomea di sprinter più forte al mondo.[3] Il monopolio di Wiebes è stato interrotto per la prima volta nel 2025, quando l'italiana Elisa Balsamo ha conquistato la vittoria bruciando sul traguardo l'olandese Charlotte Kool. Nell'edizione successiva del 2026 è stata proprio Charlotte Kool a trionfare: dopo tre secondi posti consecutivi collezionati negli anni precedenti.[4]
Albo d'oro
Aggiornato all'edizione 2025.[5]
| Anno | Vincitrice | Seconda | Terza |
|---|---|---|---|
| 2021 | |||
| 2022 | |||
| 2023 | |||
| 2024 | |||
| 2025 | |||
| 2026 |
Vittorie per paese
Aggiornato all'edizione 2026.
| Pos. | Paese | Vittorie |
|---|---|---|
| 1 | 5 | |
| 2 | 1 |
Note
- ↑ (EN) History - Women Elite, su scheldeprijs.be. URL consultato il 23 maggio 2026.
- ↑ (EN) Sprinters get ready for a flat and windy Scheldeprijs, su granfondoguide.com. URL consultato il 23 maggio 2026.
- ↑ (EN) Scheldeprijs WE statistics and records, su procyclingstats.com. URL consultato il 23 maggio 2026.
- ↑ (EN) Charlotte Kool capitilises on Wiebes absence in crash-marred Scheldeprijs sprint, su idlprocycling.com, 8 aprile 2026. URL consultato il 23 maggio 2026.
- ↑ (EN) Scheldeprijs WE (1.1), su procyclingstats.com. URL consultato il 22 settembre 2024.
Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su scheldeprijs.be.
- La corsa, su firstcycling.com.